“Voi credete di sapere cos’è il razzismo, ma ci sono cose che vanno al di là della vostra immaginazione. Prendi i bianchi dello Zimbabwe. Chi odiano di più? I neri, mi risponderai tu. Nossignore. Prima dei neri, odiano quelli come te, i turisti, i bianchi stranieri che si mescolano con i neri come me, che parlano con loro, che viaggiano sugli autobus e sui treni in seconda classe. Third world groupies, li chiamano, le puttane del terzo mondo.” (RAMAZZOTTI Sergio “Vado verso il Capo”)Direi che promette bene il primo libro che ho letto sull’Africa. O meglio non il libro in se quanto l’impressione che andrò a dare tra qualche giorno. Ma sarà vero?Sarò veramente una groupies da quattro soldi con una cultura formata sulle lonely planet – che tristezza, che ignoranza?Forse non mi dispiacerebbe se questo vuol dire meticciarsi, amalgamarsi, cercare il contatto, avvicinarsi all’altro in un terreno ostile (bianco tra neri), sentirmi uno dei pochi in mezzo ai tanti, vivere per una volta al contrario la sensazione provata da centinaia di senegalesi qui da noi (neri tra i bianchi), sentirmi solo in mezzo a tanti, ignorante in mezzo a chi sa. Insomma sentirmi me in Africa. Per la prima volta.Con gioia.…. ma che tristezza la Lonely Planet e la sua cultura che diventa la mia … Devo imparare da solo, formarmi con l’esperienza.Ma 15 giorni …. che ci faccio in 15 giorni?Mi impegno questo è certo E cerco di rubare il più possibileAnche questo è certo.Tornerò riccoCon la speranza che anche questo sia certo.
Groupie per caso
“Voi credete di sapere cos’è il razzismo, ma ci sono cose che vanno al di là della vostra immaginazione. Prendi i bianchi dello Zimbabwe. Chi odiano di più? I neri, mi risponderai tu. Nossignore. Prima dei neri, odiano quelli come te, i turisti, i bianchi stranieri che si mescolano con i neri come me, che parlano con loro, che viaggiano sugli autobus e sui treni in seconda classe. Third world groupies, li chiamano, le puttane del terzo mondo.” (RAMAZZOTTI Sergio “Vado verso il Capo”)Direi che promette bene il primo libro che ho letto sull’Africa. O meglio non il libro in se quanto l’impressione che andrò a dare tra qualche giorno. Ma sarà vero?Sarò veramente una groupies da quattro soldi con una cultura formata sulle lonely planet – che tristezza, che ignoranza?Forse non mi dispiacerebbe se questo vuol dire meticciarsi, amalgamarsi, cercare il contatto, avvicinarsi all’altro in un terreno ostile (bianco tra neri), sentirmi uno dei pochi in mezzo ai tanti, vivere per una volta al contrario la sensazione provata da centinaia di senegalesi qui da noi (neri tra i bianchi), sentirmi solo in mezzo a tanti, ignorante in mezzo a chi sa. Insomma sentirmi me in Africa. Per la prima volta.Con gioia.…. ma che tristezza la Lonely Planet e la sua cultura che diventa la mia … Devo imparare da solo, formarmi con l’esperienza.Ma 15 giorni …. che ci faccio in 15 giorni?Mi impegno questo è certo E cerco di rubare il più possibileAnche questo è certo.Tornerò riccoCon la speranza che anche questo sia certo.