Gli insegnamenti della Madonna a Fatima: la santità del piccolo Francesco Un giorno del Novembre 1917 Lucia aveva domandato al piccolo Francesco: "Cosa ti piace di più: consolare Nostro Signore o convertire i peccatori perché non vadano all’inferno?" "A scegliere — rispose Francesco — io preferisco consolare Nostro Signore. Non ti ricordi come era triste la Madonna il mese scorso quando chiese che non si offendesse più Nostro Signore che è già troppo offeso? Io voglio consolare Nostro Signore; ma mi piacerebbe anche convertire i peccatori perché non Lo offendano più!".All’inizio dell’anno 1918 Francesco cadde gravemente ammalato colpito dalla influenza spagnola. Presto l’influenza degenerò in polmonite.Giacinta e Lucia erano sempre al suo capezzale. Lucia gli disse un giorno: "Offri le tue sofferenze per i peccatori!". Ma Francesco le rispose: "Prima di tutto le offro per consolare Gesù... ".Verso i primi di aprile la sua salute peggiorò: volle confessarsi e ricevere la Comunione. Il 2 Aprile il Parroco venne a confessarlo ed il giorno dopo, il 3 Aprile, Francesco poté fare la sua prima ed ultima Comunione.Il colloquio con "Gesù nascosto", come chiamava lui l'Eucarestia, durò parecchio tempo. Chiese allora a Lucia di recitare il Rosario ad alta voce perché lui non poteva più parlare. Ma durante il Rosario Giacinta, sapendo che Francesco stava per lasciarla, vinta dall’emozione scoppiò a dire:"Quando sarai in cielo fa tanti complimenti per me a Nostro Signore e alla Santa Vergine. Di’ loro che io soffrirò tutto quello che essi vorranno per i peccatori e per fare riparazione al Cuore Immacolato di Maria... ". Lucia disse: "Francesco, questa notte tu vai in Paradiso... non dimenticarci... ""Non vi dimenticherò". "Allora, arrivederci in Cielo... ". "Arrivederci in Cielo!". Verso le 10 di sera, improvvisamente disse alla mamma: "Mamma, guarda che bella luce, là, vicino alla porta... ". E dopo un momento: "Ora non la vedo più". Dopo queste parole il suo viso si illuminò di un sorriso meraviglioso e, senza soffrire, il piccolo pastorello andò a contemplare in Cielo quel Gesù nascosto che aveva tanto amato sulla terra. Aveva dieci anni e nove mesi. ALLA BEATA VERGINE DI FATIMA Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che s'irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi d'amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, purezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all'umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio. Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.
Post N° 79
Gli insegnamenti della Madonna a Fatima: la santità del piccolo Francesco Un giorno del Novembre 1917 Lucia aveva domandato al piccolo Francesco: "Cosa ti piace di più: consolare Nostro Signore o convertire i peccatori perché non vadano all’inferno?" "A scegliere — rispose Francesco — io preferisco consolare Nostro Signore. Non ti ricordi come era triste la Madonna il mese scorso quando chiese che non si offendesse più Nostro Signore che è già troppo offeso? Io voglio consolare Nostro Signore; ma mi piacerebbe anche convertire i peccatori perché non Lo offendano più!".All’inizio dell’anno 1918 Francesco cadde gravemente ammalato colpito dalla influenza spagnola. Presto l’influenza degenerò in polmonite.Giacinta e Lucia erano sempre al suo capezzale. Lucia gli disse un giorno: "Offri le tue sofferenze per i peccatori!". Ma Francesco le rispose: "Prima di tutto le offro per consolare Gesù... ".Verso i primi di aprile la sua salute peggiorò: volle confessarsi e ricevere la Comunione. Il 2 Aprile il Parroco venne a confessarlo ed il giorno dopo, il 3 Aprile, Francesco poté fare la sua prima ed ultima Comunione.Il colloquio con "Gesù nascosto", come chiamava lui l'Eucarestia, durò parecchio tempo. Chiese allora a Lucia di recitare il Rosario ad alta voce perché lui non poteva più parlare. Ma durante il Rosario Giacinta, sapendo che Francesco stava per lasciarla, vinta dall’emozione scoppiò a dire:"Quando sarai in cielo fa tanti complimenti per me a Nostro Signore e alla Santa Vergine. Di’ loro che io soffrirò tutto quello che essi vorranno per i peccatori e per fare riparazione al Cuore Immacolato di Maria... ". Lucia disse: "Francesco, questa notte tu vai in Paradiso... non dimenticarci... ""Non vi dimenticherò". "Allora, arrivederci in Cielo... ". "Arrivederci in Cielo!". Verso le 10 di sera, improvvisamente disse alla mamma: "Mamma, guarda che bella luce, là, vicino alla porta... ". E dopo un momento: "Ora non la vedo più". Dopo queste parole il suo viso si illuminò di un sorriso meraviglioso e, senza soffrire, il piccolo pastorello andò a contemplare in Cielo quel Gesù nascosto che aveva tanto amato sulla terra. Aveva dieci anni e nove mesi. ALLA BEATA VERGINE DI FATIMA Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che s'irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi d'amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, purezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all'umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio. Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.