la Vita vera

Post N° 90


Consacrarsi a Maria è arrivare prima a Gesù.Consacrarsi significa mettere spontaneamente, solo per amore che per timore, nelle mani di Maria tutto noi stessi, i nostri beni,la casa,la famiglia, gli amici ,il lavoro, le grazie e le virtù. Con questa devozione l’anima si offre a Gesù per mezzo di Maria. Essa sa meglio di noi come disporre di noi stessi e di ogni cosa per la maggior Gloria di Dio, che Ella conosce perfettamente.Dobbiamo essere consapevoli che noi siamo chiavi di Dio per natura,buoni o cattivi siamo tutti servi di Dio. C’è una schiavitù forzata che è propria dei demoni e dei dannati, c’è una schiavitù per amore e con questa dobbiamo consacrarci a Dio per mezzo di Maria che è la maniera più perfetta. Spiego la differenza tra servo e schiavo. Il servo esige una paga,lo schiavo no. Il servo è libero di lasciare il proprio padrone,lo schiavo non può lasciarlo senza mancare di giustizia. Il servo non cede diritto ne di vita ne di morte, lo schiavo invece si mette completamente nelle sue mani senza timore senza timore di giustizia. Questa schiavitù chiaramente non può avvenire tra uomo e uomo ma solo tra creatura e  il suo Creatore.. Felice mille volte l’anima che, dopo aver scosso su di se col battesimo la schiavitù del demonio, si consacra a Gesù per mezzo di Maria.Consacrarsi a Gesù per mezzo di Maria è imitare Dio Padre,il quale ci ha dato Suo Figlio per mezzo di Maria. E’ imitare Dio Figlio che venne a noi per mezzo di Maria. Egli ci ha dato l’esempio affinché noi facciamo come Lui ha fatto, ci invita ad andare a Lui per la stessa via per cui Lui è voluto passare,che è Maria. San Bernardo domanda” Non è giusto che la grazia torni al suo Autore per lo stesso canale per il quale ci è stata trasmessa?”Andare a Gesù per mezzo di Maria ridona a Gesù onore perché cos’ dimostriamo che siamo indegni, a causa dei peccati, di avvicinarci indegnamente da soli alla santità infinita.In questo modo , attraverso Maria, ci avviciniamo a Gesù, nostro fratello , amico e mediatore presso Dio. Umiliandoci davanti a Lui ci umiliamo davanti a Dio stesso e pratichiamo l’umiltà, virtù che rapisce sempre il cuore di Dio. Ogni cosa,anche l’azione più bella e nobile,davanti a Dio è macchiata e impura. Offrendola a Maria, e pregandola di ricevere il nostro dono, Essa  lo purifica e lo santifica in maniera di riuscire degno a Dio.Soltanto Maria ha trovato grazia presso Dio (Lc 1,30) tanto per se come per ciascuno di noi ,quella grazia che ne i profeti, ne i patriarchi dell’A.T. poterono trovare. Maria ha formato il corpo dei predestinati ,che è Gesù Cristo, Lei deve formare anche le membra, i cristiani, poiché non vi è madre che forma la testa senza le membra ne viceversa. Se uno scultore  nell’incidere la sua scultura si affida si fida della propria abilità, impegnerà molto tempo e non sarà mai perfetta come quella di uno sculture che usa uno stampo. Così è per l’anima formata in Gesù con i mezzi propri e un’anima docile che si fa plasmare da Maria. Quante macchie,quanti difetti ,quante oscurità e quanto di naturale e umano nella prima! Invece come è pura, divina e somigliante a Gesù Cristo la seconda!”Nessuno dunque pensi,come certi falsi maestri, che Maria sia un impedimento all’unione con Dio per il motivo che è creatura. Non è Maria che vive, è Gesù, è Dio solo che vive in Lei più di quanto esprime San Paolo e altri santi.                                               (tratto dal “segreto di Maria” di San Luigi Maria Grignion da Montfort)