Il 20 settembre è stato il 90° anniversario della stimmatizzazione di padre Pio e il 23 settembre è il 40° della morte. Proprio alla vigilia di entrambi sta per uscire un libro di don Francesco Castelli che contiene documenti inediti, eccezionali, sull’episodio delle stimmate e sulla loro origine. In uno di essi “il cappuccino svela – non lo farà mai più durante la sua vita – il toccante dialogo fra lui e il misterioso personaggio, autore delle stimmate” e le parole che spiegano il motivo di quelle stimmate. Così, all’incredulità del secolo delle ideologie, Gesù ha risposto mostrando quelle stesse piaghe, del crocifisso risorto, sul corpo di uno dei suoi più grandi amici, padre Pio: crocifisso per 50 anni davanti al mondo e alla stessa scienza la quale più volte ha studiato e analizzato le sue stimmate ritenendone inspiegabili sia la formazione, sia il perdurare contro ogni legge naturale, sia la sparizione alla vigilia della morte senza lasciar traccia alcuna, di nuovo contro le leggi della biologia. Francesco d’Assisi fu il primo stimmatizzato e padre Pio è stato il primo e unico sacerdote stimmatizzato della storia della Chiesa.Piccolo episodio scherzoso di Padre Pio;Padre Costantino era un pò sordo e si era fatto mettere l'apparecchio acustico.Padre Pio gli chiese" Ma adesso senti meglio? Dov'è l'apparecchio?"." Eccolo" rispose Padre Costantino indicandeglielo."E se lo togli?" chiese Padre Pio." Allora non sento più" rispose il confratello." Toglitelo un pò che vediamo" disse Padre Pio.Padre Costantino si tolse l'apparecchio e lo fece vedere al Padre.E questi ,rivolto agli astanti, disse" Forza, 'uaglù, mò è tempo: dite male di Padre Costantino che mò non sente".Il buonuomore e la voglia di scherzare,lo stato di gioia,hanno un grande significato nella vita spirituale, e Padre Pio era molto scherzoso. Questi sono segni di coscienza tranquilla e di buoni rapporti con il resto del mondo.E anche di intelligenza e umiltà.Ma sono sopratutto la conseguenza delle virtù teologali della fede e della speranza. La fede ricorda al cristiano che egli è " figlio di Dio", destinato al " Regno Celeste", alla " vita eterna" in anima e corpo. La speranza lo spinge a godere già in questa vita di ciò che avrà nell'altra. Chi possiede una simile certezza non può mai essere triste, malinconico, depresso, smarrito. Magari gli può accadere per qualche minuto, ma appena pensa al proprio destino,alle promesse di Dio , ritorna a gioire " Lieti nella speranza,forti nella fede" diceva San Paolo.Per questo i santi sono sempre stati degli ottimisti, con un fondo di contagiosa allegria
Post N° 107
Il 20 settembre è stato il 90° anniversario della stimmatizzazione di padre Pio e il 23 settembre è il 40° della morte. Proprio alla vigilia di entrambi sta per uscire un libro di don Francesco Castelli che contiene documenti inediti, eccezionali, sull’episodio delle stimmate e sulla loro origine. In uno di essi “il cappuccino svela – non lo farà mai più durante la sua vita – il toccante dialogo fra lui e il misterioso personaggio, autore delle stimmate” e le parole che spiegano il motivo di quelle stimmate. Così, all’incredulità del secolo delle ideologie, Gesù ha risposto mostrando quelle stesse piaghe, del crocifisso risorto, sul corpo di uno dei suoi più grandi amici, padre Pio: crocifisso per 50 anni davanti al mondo e alla stessa scienza la quale più volte ha studiato e analizzato le sue stimmate ritenendone inspiegabili sia la formazione, sia il perdurare contro ogni legge naturale, sia la sparizione alla vigilia della morte senza lasciar traccia alcuna, di nuovo contro le leggi della biologia. Francesco d’Assisi fu il primo stimmatizzato e padre Pio è stato il primo e unico sacerdote stimmatizzato della storia della Chiesa.Piccolo episodio scherzoso di Padre Pio;Padre Costantino era un pò sordo e si era fatto mettere l'apparecchio acustico.Padre Pio gli chiese" Ma adesso senti meglio? Dov'è l'apparecchio?"." Eccolo" rispose Padre Costantino indicandeglielo."E se lo togli?" chiese Padre Pio." Allora non sento più" rispose il confratello." Toglitelo un pò che vediamo" disse Padre Pio.Padre Costantino si tolse l'apparecchio e lo fece vedere al Padre.E questi ,rivolto agli astanti, disse" Forza, 'uaglù, mò è tempo: dite male di Padre Costantino che mò non sente".Il buonuomore e la voglia di scherzare,lo stato di gioia,hanno un grande significato nella vita spirituale, e Padre Pio era molto scherzoso. Questi sono segni di coscienza tranquilla e di buoni rapporti con il resto del mondo.E anche di intelligenza e umiltà.Ma sono sopratutto la conseguenza delle virtù teologali della fede e della speranza. La fede ricorda al cristiano che egli è " figlio di Dio", destinato al " Regno Celeste", alla " vita eterna" in anima e corpo. La speranza lo spinge a godere già in questa vita di ciò che avrà nell'altra. Chi possiede una simile certezza non può mai essere triste, malinconico, depresso, smarrito. Magari gli può accadere per qualche minuto, ma appena pensa al proprio destino,alle promesse di Dio , ritorna a gioire " Lieti nella speranza,forti nella fede" diceva San Paolo.Per questo i santi sono sempre stati degli ottimisti, con un fondo di contagiosa allegria