La solennità del Natale riempie il mondo di gioia e di stupore: Dio si fa Bambino.Il nostro mondo soffre perché non c’è giovinezza nel suo cuore, perché è scomparso il canto, come ci ricordano i profeti. Ma come fece a Cana, trasformando l’acqua in vino, il Signore trasforma l’acqua del mondo nel vino nuovo della gioia e porta a tutti gli uomini il messaggio di grazia e di consolazione. Dio è nuovamente il “Dio con noi”, è ancora l’Emmanuele. Anzi, il Signore supera i nostri stessi desideri, egli si fa uno di noi, si fa Bambino per portare la giovinezza di Dio al cuore vecchio del mondo.Noi lo sappiamo e vogliamo gridarlo a tutti, dobbiamo scogliere il ghiaccio che intorpidisce il cuore degli uomini e far sgorgare il canto: “Gloria a Dio e pace in terra, agli uomini che Egli ama”. Don Marco
Post N° 121
La solennità del Natale riempie il mondo di gioia e di stupore: Dio si fa Bambino.Il nostro mondo soffre perché non c’è giovinezza nel suo cuore, perché è scomparso il canto, come ci ricordano i profeti. Ma come fece a Cana, trasformando l’acqua in vino, il Signore trasforma l’acqua del mondo nel vino nuovo della gioia e porta a tutti gli uomini il messaggio di grazia e di consolazione. Dio è nuovamente il “Dio con noi”, è ancora l’Emmanuele. Anzi, il Signore supera i nostri stessi desideri, egli si fa uno di noi, si fa Bambino per portare la giovinezza di Dio al cuore vecchio del mondo.Noi lo sappiamo e vogliamo gridarlo a tutti, dobbiamo scogliere il ghiaccio che intorpidisce il cuore degli uomini e far sgorgare il canto: “Gloria a Dio e pace in terra, agli uomini che Egli ama”. Don Marco