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« ... e quelli che si fa...croccava la neve ... »

l'estate di san Martino 

Post n°52 pubblicato il 08 Novembre 2008 da diadetti
 

En tra 'l Casì de la Rösä e 'l Sessantä       Tra il Casino della Rosa ed il Sessanta
en do ghè le filé de mur che se cor dré,    dove ci sono file di gelsi chesi rincorrono,
ona lösertä la scapä dré a 'na piantä        una lucertola scappa lungo una pianta
per 'na a scundìs quant passé mé de lé.   per nascondersi intanto che io passo di lì.

'Na caterinä róssä a puntì neghèr               Una coccinella rossa a puntini neri
che l'ìrä sö ona fòjä a ciapà 'l sul,                che era su una foglia a prendere il sole,
la s'è spaentadä, e per el star del crédèr,   si è spaventata, e per lo star del credere,
la gà slargat le alé e la s'è leadä 'n vul.       ha allargato le ali e si è librata in volo.

E de la dei ram ulä on ròs de osèi                E di la dai rami vola uno stormo di uccelli
spaentàcc da 'na s'ciopetadä le visì,            spaventati da una fucilata lì vicino,
entat che mé só dré a sercà i ciodèi         intanto che io vado cercando funghi chiodini

e fó scrocà le fòe che l'ültim sulitì,             e faccio schioccare le foglie che l'ultimo sole,
amó cald e vif, el fa secà le 'n terä,             ancora caldo e vivo, fa seccare per terra,
an de l'istat  de sa' Martì, vers sérä.           nell'estate di san Martino, verso sera.




 
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