Creato da ildiariodellalinda il 05/04/2006
 

il senso della vita

per chi crede nella vita, anche quella più piccola nella pancia di una donna. Questa è la mia storia, un esperienza attraverso interruzioni di gravidanza, una morte perinatale e due splendide bambine (ora ragazze).

 

 

17 maggio 2022 - La mancanza

Post n°569 pubblicato il 17 Maggio 2022 da ildiariodellalinda


Cara Linda, anche quest'anno ti scrivo i miei pensieri, come un promemoria, ricordo di riflessioni, un bilancio dell'anno che è passato dal tuo scorso compleanno, lo so, sono tutte cose che ogni giorno senti nel mio cuore.
Sono qui in questo mondo imperfetto, faticoso e meraviglioso, lontana dall'armonia del tuo universo, ma sempre pronta a trovare il bello della vita. Il nostro continuo dialogo, le mie richieste d'aiuto nelle piccole e grandi difficoltà di tutti i giorni, mi fanno sentire custodita e privilegiata, la fede aiuta e ti fa guardare oltre gli errori umani, ti da speranza.
Infatti in questi anni di difficoltà sento chi si arrabbia con Dio, come se fosse responsabile degli sbagli e delle azioni che compiono i singoli individui, le prevaricazioni e le cattiverie nei confronti del prossimo, per me è chiaro che, forse Dio permette, ma non è certo responsabile di un mondo che agisce nel modo sbagliato. E quando chi amo si allontana da Dio, da te, soffro, perché non so come spiegare il nostro conforto. Ognuno di noi dovrebbe imparare a guardare oltre e pregare, se non Dio, le persone che ci sono state vicine, che ci hanno amato, perchè ci custodiscano e ci facciano superare i pensieri, gli ostacoli e le difficoltà che affliggono le nostre giornate.
Così cerchiamo di galleggiare in questo mare in tempesta, di trovare angolini sereni per rigenerarci e ripartire con nuova forza. Nei tre brevi periodi lontana dalla famiglia ho pensato a "la mancanza" quasi sentendomi in colpa per non provarla,  e allora ho pensato a te, a questi vent'anni separate, ma sempre insieme e ho realizzato che la mancanza si prova nei confronti di qualcuno o qualcosa che non rivedrai mai più, io sapevo che dopo qualche giorno avrei riabbracciato i miei amori, così come sono sicura che poi io e te vivremo nel per sempre, quindi cara Linda non mi manchi, per noi è solo una questione di tempo e tu mi insegni dal tuo eterno che il tempo è relativo.
Buon compleanno amore, rifletti la tua beatitudine su di noi, sulla tua famiglia che ti pensa e ti ama tanto.
Cara Linda, cari bambini figli della luce e della perfezione dell'universo, intercedete per un modo di pace.

 
 
 

Natale

Post n°568 pubblicato il 25 Dicembre 2021 da ildiariodellalinda

Il mio desiderio di Natale?

La messa con le mie figlie e mio marito e una giornata in famiglia, semplice, anche a distanza, ma insieme.

Oppure non sembra un desiderio così impossibile, invece lo è ... non so come mai ma ogni Natale si caratterizza da discussioni, litigate, malumori e tutto svanisce. Quel piccolo bambino che riunisce tutti con amore, con me non ci riesce. Ogni Natale si trasforma magicamente in lacrime.

Oppure non era un desiderio così impossibile ...

Il prossimo anno chiedo di vincere alla lotteria, magari sarà un desiderio più facile da realizzare.

Buon Natale a tutti

 
 
 

Estate 2021 - La quiete prima della tempesta

Post n°567 pubblicato il 21 Agosto 2021 da ildiariodellalinda

Un post di sfogo

Come sempre riverso qui le mie pereccupazioni e i miei pensieri, perché questo è semplicemente un diario, il mio diario, che magari nessuno legge (non è questo che mi interessa) per me è fondamentale buttare fuori i miei pensieri, perché se li metto qui, sono già più leggeri.

Così racconto la mia estate, un' estate nella grande famiglia di mio marito (non è esattamente il mio concetto di ferie) rigoverno e cerco di godermi il mare tra una tavola imbandita agli stessi orari e piccoli compiti da assolvere, ma non sei padrona del tempo e della gestione, così finisce che è un estate "adattata" al mare.

Le ferie quelle vere, che è due anni che non faccio, sono quella settimana con la mia famiglia in piena libertà, a volte con amici che hanno il tuo stesso concetto di vacanza, ovvero godersela.

Siamo arrivati a questo momento e a quattro giorni dalla partenza, bussa alla porta il Covid ... contatto stretto.

La salute prima di tutto, il pensiero per una persona a cui vuoi bene che si ammala e che spero con tutto il cuore che non stia male

Poi il resto ... quarantena preventiva, ferie saltate, una figlia che non può andare all'esame di riparazione, altra figlia che parte per Firenze e decide di passare il compleanno dei diciott'anni da sola in isolamento (figlie con una dose di vaccino che ancora non ha fatto effetto e quindi preoccupata che possano complicarsi le cose per loro).

E via è via, di nuovo non posso abbracciare mia mamma, non posso salutare mio fratello venuto dalla Germania che rivedrò a Natale? Covid permettendo?

Tutto a rotoli e quando si metteva l'arcobaleno "andrà tutto bene" ... bhe come si dice a Firenze "andrà tutto ANTANI"

 

 

 
 
 

19 marzo 2012

Post n°566 pubblicato il 12 Giugno 2021 da ildiariodellalinda
 
Tag: ricordo

Che dire, la festa del papà ... non è stata una giornata facile, avevo bisogno di te e te non c'eri, avevo bisogno di portarti un cuore ed ho fatto di tutto per farlo, un cuore e un fiore, anche se te non sei li, ma sei più vicino al mio cuore. Poi è iniziata la tortura, dovevo sapere dove ero e cosa avevo fatto per te l'anno scorso, coì è iniziata la ricerca, dall'e-mail, al blog, ai messaggi sul cellulare, dovevo capire come ti avevo festeggiato, quando ero piccola ti facevo sempre le frittelle e qualche volta, da grande, mi ricordo di averle portate, comprate dal forno ... stamani mattina ho ricercato in facebook il 19 marzo, ed eccomi, ero a Venezia, con la mia famiglia, fu il giorno in cui mi sentii male che stetti in albergo a dare di stomaco mentre Romano pranzava fuori con le piccole, non sapevo nemmeno che era la festa del papà ... così ho scoperto che non ti ho festeggiato, non so nemmeno se ti ho fatto una telefonata e questo mi procura un dolore immenso! E' stupido, lo so benissimo, è come se mi stessi facendo harakiri, non mi serve a niente ... ma questo anno è stato un fallimento, il Natale, il pranzo non lo feci con te, la festà del papà non c'ero e la Pasqua siete rimasti soli a festeggiarla ....vorrei avere una macchina del tempo per poter rivivere tutto meglio, per questo, mi sento uno straccio ed anche se ti sono stata incollata come una cozza l'ultimo mese, non basta a placare il mio enorme senso di colpa.
Scusa babbo, che il dolore del mio cuore si trasformi in immenso amore e preghiera per te, per poterti festeggiare, ovunque tu sia!

 
 
 

19 anni di te

Cara Linda, siamo ancora su questa strada, ancora incerti sul nostro futuro, sembra di scorgere una luce, una fine a questa pandemia, ma ancora dobbiamo lottare e la speranza diventa come un' onda, a volte è forte, ma altre volte è più debole.
In questo anno ho pensato anche alla morte, la possibilità che mi ammalassi e non riuscissi a farcela, ma non ho mai avuto paura per me, ero più in pensiero per chi sarebbe rimasto. Era come se la mia fede potesse darmi la certezza e la serenità, ma intorno a me trovassi smarrimento e paura. 
Così ho cercato di dire, che qualsiasi cosa fosse successa era tutto quanto già stabilito, come in Samarcanda, la canzone che tanto mi colpì quando ero ragazza e che è diventata una filosofia di pensiero.
Sono sicura che facciamo parte di un quadro già dipinto e come scrissi a te subito dopo la tua nascita, noi stiamo solo guardando da un buco della serratura il nostro presente, non ci sono sensi di colpa o i "se" e i "ma" che spesso ci affliggono, semplicemente, qualsiasi cosa accada "doveva andare così", perchè è tutto già scritto.
Dopotutto sei stata tu ad insegnarmi questo, la tua splendida vita nella mia pancia, quando ero circondata dalla morte e poi te te ne sei andata via e gli altri sono restati.
In ogni situazione si deve semplicemente cercare il buono che lascia, perchè c'è sempre qualcosa di buono, una lezione da imparare, un modo diverso di vedere le cose. Anche il dolore stesso è una forma di amore, se non si amasse non si soffrirebbe, dobbiamo solo imparare ad attraversarlo, cercando di non lasciarci schiacciare e imparare a trasformare la nostra sofferenza in preghiera.   
Così guardando il mio quadro dal buco della serratura, cercando di vedere quei meravigliosi particolari del quotidiano, ti auguro buon compleanno, a te che mai lasci la mia mano e che rifletti la perfezione della tua vita, nella mia.
Auguri figlia custode, auguri con tutto il mio cuore, quello di una mamma pronta tutti i giorni ad imparare da te, certa del nostro eterno, sono 19 anni che mi insegni la bellezza di vivere nel tuo riflesso.

La mamma

 
 
 

Quello che vorrei dirvi ... sull'amore

Post n°564 pubblicato il 11 Maggio 2021 da ildiariodellalinda
 

Quello che vorrei dirvi ... a tutte e due e che oggi rivolgo a te

Amore mio grande (amori miei grandi), stai crescendo in fretta e sei sempre più una ragazza in cerca anche di qualcuno che ti stia accanto. Sei una persona seria e non pensi ad un' avventura, così di due ragazzi che hai incontrato ne sono venute fuori due storie serie e lunghe.

Ami con il tuo fare "piccolo" nel senso che ancora sei piccola te e devi trovare le giuste modalità dell'amore, l'equilibrio tra la gelosia e la fiducia, il perdono e il rinfacciare, lo stare insieme e concedere libertà. Equilibri difficili da trovare anche in una coppia consolidata, figuriamoci per due ragazzi che ancora non sanno cosa vogliono fare della loro vita.

Possiamo migliorare i nostri difetti, cercando di venire incontro alle cose che infastidiscono l'altro, soprattutto, se anche noi li vediamo sbagliati, ma non possiamo cambiare radicalmente il nostro carattere, ne cercare di cambiare radicalmente il carattere dell'altro, non possiamo diventare quello che non siamo ne l'altro può diventare quello che non è. Ci saranno momenti in cui sarai tu a tollerare di più le paturnie dell'altro (o semplicemente a sopportare di più, perchè lui attraversa momenti difficili) ed altre volte accadrà il contrario.

Ma amare significa ... amare i pregi e ancora di più i difetti, per amore si combatte e si combatte per ritrovare l'equilibrio e l'accordo perduto con una discussione, piccola o grande che sia, quando è giusto dobbiamo essere umili da chiedere scusa, ma la cosa fondamentale per amarsi è quella che tutte queste cose le dobbiamo volere in due.

L'amore univoco non è contemplato e non è nemmeno giusto, così se non trovate una persona abbastanza innamorata di te/di voi, care sorelline, capace di accettarvi così come siete, vuol dire che non è la persona più adatta. Perchè la vita è lunga e dovete trovare chi vi completa, non chi vi "distrugge".

Vi voglio un bene dell'anima e ovunque sarò pregherò per questo, perchè accanto a voi possa esserci la persona giusta, che vi sappia apprezzare e soprattutto che non vi faccia soffrire.

La mamma

11 luglio 2018

 
 
 

Il regalo dei 50 anni a mio marito

Post n°563 pubblicato il 04 Maggio 2021 da ildiariodellalinda
 

Firenze 360°

Voglio raccontare questa giornata che rimarrà per sempre nei nostri cuori. Il regalo dei 50 anni a mio marito.

Era un po' complicata l'organizzazione, per via del covid (che fare? una cena? una festa? un viaggio? tutte cose impossibili di questi tempi) e un po' complicato anche perché mio marito ha gusti difficili e non sempre è facile accontentarlo.

Così pensando al regalo che potevo fargli e soprattutto pensando alla voglia che avevo di fargli una sorpresa, alla fine ho deciso di prenotare un albergo con vista Ponte Vecchio a Firenze, la nostra città.

15 giorni prima del compleanno, mi chiama l'albergo dicendo che non era possibile soggiornarvi, perché non avevano avuto nessuna prenotazione e quindi l'albergo sarebbe rimasto chiuso. Così dopo il panico iniziale, ho deciso che l'idea doveva essere quella e mi sono messa in cerca di qualcosa di alternativo e per caso (il caso non esiste), ho trovato un una suite, sopra Ponte Vecchio, nella Torre dei Mannelli ... terrazza panoramica, camera in cima alla torre con letto oversize, vista su Firenze a 360° e stanza fitness con vasca idromassaggio e sauna.

Wow! Che sorpresa non vedevo l'ora che arrivasse il 30 di aprile!

La mattina sono andata a prendere le chiavi, ho portato con me la valigia e la torta, che ho lasciato in camera. Tornata a casa, aspettavo in trepida attesa il marito, che verso le 13 è arrivato, pronto per festeggiare e totalmente ignaro di cosa avrei combinato.

Gli ho proposto una passeggiata verso il centro. Arrivati a Ponte vecchio gli ho detto che mi ero dimenticata una cosa e ho deviato verso l'ingresso della torre, ho preso le chiavi, lui incredulo mi seguiva, non capendo dove lo stavo portando, alla fine siamo arrivati in cima, ho aperto la porta sulla terrazza con il panorama mozzafiato e gli ho detto "questa per oggi è nostra", dopo esserci goduti la vista unica e meravigliosa su Firenze, ho aperto un'altra porta e gli ho fatto vedere anche la camera, dicendo "stasera dormiremo qui" ... la sorpresa stava funzionano e dulci sin fundo, l'ho portato giù a vedere la piccola Spa.

Un pomeriggio sul terrazzo, un tardo pomeriggio nella Spa, una cena sul terrazzo, un aperitivo sul letto, dalle finestre vedevamo il campanile di Giotto e la cupola del Duomo,  non ci sono parole per descrivere quanto sia bella Firenze, anche agli occhi di un fiorentino innamorato della sua città, un panorama così particolare, una prospettiva che noi non avevamo mai avuto il piacere di avere, ci ha lasciato meravigliati rendendo questo compleanno davvero speciale.

Non so, se non ci fosse stata questa situazione, se mai mi sarebbe venuto in mente un regalo del genere, ma è sicuro che a volte (per me) c'è "qualcuno" che mi guida e mi ispira. Niente succede per caso.

Auguri amore di una vita, buon complenno 

 
 
 

Gli adolescenti e la DAD

La pandemia ci colpisce ancora e continua la DAD, l'impegno degli Istituti e quello dei docenti nella scuola di oggi, improvvisarti inesgnanti a distanza, funziona se i ragazzi sono responsabili e con la voglia di studiare.

Ma se questa voglia di studiare va via? Se tutto questo ha generato un appiattimento dello studio e una mancanza di attenzione nello studente? TCome si risolve?

Genitori impotenti che discutono con i figli, che cercano di fargli capire che questa mancanza di attenzione va solo a loro discapito, che se non usano questo mezzo con coscienza e responsabilità sarà un anno vano.

Siamo come Don Chicotte e i mulini a vento e questo ci rende ancora più distanti da loro e particolarmente antipatici.

Possiamo guardarli senza dire niente? Noi genitori possiamo accettare passivamente questa loro apatia? O dobbiamo continuare ad essere antipatici, ripetitivi senza ottenere nessun risultato?

Credo che (a parte tutte le brave persone che hanno perso il lavoro e oggi sono in difficoltà) la generazione dei ragazzi è quella più penalizzata, quella che ne risentirà di più, per la loro socialità ,per il loro apprendimento e per il "diventare adulti" che sarà un gradino ancora più alto e più difficile da salire.

Se potessi decidere io, direi basta DAD, ci vuole il ritorno in presenza a qualsiasi costo, prima che la loro istruzione vada perduta.

 

 

 
 
 

Finalmente l'anno che finisce!

Post n°561 pubblicato il 31 Dicembre 2020 da ildiariodellalinda

 

Siamo arrivati al 31 dicembre e anche quest'anno strano sta per finire.

Succede nella vita che degli anni siano particolarmente nefasti (fino ad oggi, più per la nostra storia personale) ma il 2020 ha una caratteristica mondiale, indipendentemente dalle cose accadute, questo anno ha proprio la definizione di un anno nero. E come succede, nella nostra psicologia il 1° giorno del nuovo anno, è come se uno potesse voltare pagina, come un tasto reset sul PC.

Non saluteremo il 2020 con nostalgia e lo lasceremo alle spalle sperando un giorno di poterlo raccontare ai nostri nipoti, così come i nostri nonni parlavano della guerra, con quel sorriso amaro e malinconico che lascia trasparire tutte le perdite e le mancanze.

L'augurio per questo 2021 è che si possa tornare alla nostra "vecchia normalità" e soprattutto ritornare agli abbracci che tanto ci sono mancati, questo piccolo gesto "banale", che fino al 2019 aveva un significato, ora ha acquistato un immenso valore.

Quindi che il 2021 sia un anno pieno di abbracci, auguri a tutti!!!!

 
 
 

La seconda ondata

Post n°560 pubblicato il 16 Novembre 2020 da ildiariodellalinda
 

Lo spirito è sotto i tacchi e anche se ci accompagnano giornate piovose, fredde e il sole non c'è, per farci venire ancora più voglia di uscire, oggi è dura (certo quando stiamo tutti bene c'è solo da gioire ed essere felici per questo bicchiere mezzo pieno) ma come fare a non vedere quello mezzo vuoto?
 
Il tempo è di nuovo sospeso e le giornate sono lunghe, hai un'altra consapevolezza rispetto alla prima volta, sai quello che ti aspetta perchè ci siamo già passati e soprattutto questa volta non hai voglia di mettere la musica dai balconi e dire "andrà tutto bene".
 
Così prendi un libro dallo scaffale e speri che ti porti lontano da questa realtà che non ci abbandona da nove mesi.
 
Mio zio diceva sempre: "Panta rei, tutto scorre" è una verità, una certezza e forse la speranza, i giorni passeranno e il tempo bello arriverà, probabilmente anche gli arcobaleni sui balconi, quelli veri e non disegnati, ma mentre aspetti che la vita scorra, devi affrontare il peso del quotidiano.
 
I figli adolescenti che oggi non se ne fanno una ragione, irrequieti vagano per casa, arrabbiati per la loro socialità negata, i tuoi pensieri sul domani e il nervosismo di giornate piatte, così ci scontriamo in discussioni futili e questo diventa il modo di passare le giornate. 
La pazienza è la chiave di tutto, così oggi auguro al mondo questo: pazienza.

 

 
 
 
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La mia non è una vita di rimpianti, ma una vita fatta dal presente, proiettata nel futuro e costruita sul passato. Ilaria

 

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Scenette di delirio familiare dalle 7 alle 23

Ma la domanda fondamentale è: Riuscirò ad arrivare ai 20 anni delle mie figlie senza un trapianto di fegato?

 

IL LIBRO

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Della serie "tutti possono pubblicare un libro", ecco la mia storia e quella della mia bambina che è iniziata con un diario della gravidanza, diventato poi una terapia al dolore del tutto personale, passata dopo 4 anni e 1/2 su una pagina web ed ora un libro. Così uno può leggere tutto su internet, oppure con due pagine sul divano. Senza nessuna pretesa quello che con una parola un po' grossa posso chiamarlo:

 

Il mio libro: "il diario della Linda"

 

 

TUTTA LA MIA STORIA

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... la mia storia e quella della Linda, la bambina che mi ha cambiato la vita con il suo breve e luminoso passaggio !  

 

ESPERIENZE D'ABORTO

La parola alle donne che hanno fatto l'IVG, che hanno avuto un raschiamento, che hanno rinunciato per sempre al loro figlio.
Basta chiacchiere e giudizi Ŕ ora di leggere.
 

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