Una Ballata del Mare

Post N° 985


Giornate un pò così queste. In genere quando sono così apatico, è solo per un semplice fatto: deve succedere qualcosa. Allora,l'esperienza mi ha insegnato a "staccarmi" dalle persone, perchè me ne voglios tare solo a meditare su ciò che avverrà. Non è un periodo facile questo, un periodo dove di cose ne succedono, e queste cose, sono anche molto "pesanti" anche se il termine che ho usato,non è esattamente quello giusto. Io con l'evento della morte,ho un rapporto forse di poca paura. Vedo spesso nelle persone che parlano di mortalità, quello sguardo che è impaurito,paura che è umana. E' naturale. Io,però,non so perchè,non so se sia buono o meno, la paura della morte, non la sento. Mi dispiace come atutti gli esseri umani,averne la notizia,ma non mi crea dei problemi di iperreattività. In poche parole,non piango ne per ore e nenache mi strappo i capelli. Ho una reazione assai diversa, reagisco semplicemente con un sorriso,che non è ne sarcastico e neanche di felicità o malinconia. è solo un sorriso. In questi giorni,la mia adorata nonna, si è aggravata. Non ha più piastrine e bisogna farle delle trasfusioni di sangue. Nonna,ormai sono 4 anni, o giù di li che si ricorda poche cose, e di conseguenza quelle cose che si ricorda,fanno parte della sua gioventù,di quando era bella e forte fisicamente. La chiamano,demenza senile. Più popolarme chiamata: vecchiaia mentale. Eppure,in questi giorni, non mi è stato difficile pensare alla morte. Quasi l'ho vista come una cosa che doveva arrivare, questione di giorni,forse di ore x nonna. E questa apatia che mi porto dietro è come una ballata,dove la persona che sta andando via mi sta salutando per l'ultima volta. Non so come andrà, se ho ragione o meno, ma so che se si nasce si deve morire,per il semplice fatto che si nasce. E penso che la vita sia una cosa meravigliosa, e siccome tutti la viviamo la vediamo come cosa migliore della morte,non potendone avere resoconti da quest'ultima. Ma ho sempre pensato,che morire, è come fare un ponte. Un ponte che porta in un posto di cui nessuno sa nulla,ma che credo valga la pena vedere almeno. Sono sicuro che quando nonna andrà via, attraverserà un ponte ed io,forse anche questa volta non farò come fanno tutti. forse non piangerò. forse sorriderò di nuovo.