Ritornati in ufficio ed in attesa delle tanto sospirate vacanze, voglio raccontarvi la piccola "esperienza di vita fatta ieri"Da come avrete sicuramente capito (il post di ieri: GRAZIE CICCIA), ieri è stato il mio compleanno!!! Niente di particolare: cornetti in ufficio, auguri, SMS, telefonate varie e regali...il tipico compleanno di un ragazzo di 23 anni.Ma avvertivo qualcosa di diverso...mercoledì mi sentivo agitato e ansioso per "l'evento", cosa mai accaduta per me che sono abituato a festeggiare tra i mille scatoli e valigioni pronti ad essere messi in macchina per le vacanze estive...Non riuscivo a capire da dove scaturiva tutta quella gioia e quella particolare voglia di stare con chi volevo bene, con chi mi "apparteneva",per me che sono un pò lupo solitario...Per tutta la serata sono stato riempito da un'ondata di gioia (e a volte anche commozione) ad ogni "AUGURI!" che sentivo uscire dalla cornetta del telefono di casa o da ogni parola che leggevo sul mio telefonino...Quando ho ricevuto l'ultimo messaggio della giornata (mittente: mio cugino preferito!!!) non ho trattenuto le lacrime (prendetemi anche in giro)!!! Ed allora ho cominciato a ringraziare Dio ( e concedetemi di farlo) per le piccole gioie di ogni giorno e per le gioie di QUEL GIORNONon sprecate le giornate per cercar di eseere felici. Godetevi le piccole e semplici felicità di ogni giorno...le risate con un amico, uno sguardo d'intesa con una sconosciuta/o al bar, il sorriso di un bambino, il mare in una splendida giornata di sole, il tramonto di un giorno speciale...Cercate QUESTE piccole gioie ed allore potrete dire di aver trovato la felicità
AUGURI DI...CUORE
Ritornati in ufficio ed in attesa delle tanto sospirate vacanze, voglio raccontarvi la piccola "esperienza di vita fatta ieri"Da come avrete sicuramente capito (il post di ieri: GRAZIE CICCIA), ieri è stato il mio compleanno!!! Niente di particolare: cornetti in ufficio, auguri, SMS, telefonate varie e regali...il tipico compleanno di un ragazzo di 23 anni.Ma avvertivo qualcosa di diverso...mercoledì mi sentivo agitato e ansioso per "l'evento", cosa mai accaduta per me che sono abituato a festeggiare tra i mille scatoli e valigioni pronti ad essere messi in macchina per le vacanze estive...Non riuscivo a capire da dove scaturiva tutta quella gioia e quella particolare voglia di stare con chi volevo bene, con chi mi "apparteneva",per me che sono un pò lupo solitario...Per tutta la serata sono stato riempito da un'ondata di gioia (e a volte anche commozione) ad ogni "AUGURI!" che sentivo uscire dalla cornetta del telefono di casa o da ogni parola che leggevo sul mio telefonino...Quando ho ricevuto l'ultimo messaggio della giornata (mittente: mio cugino preferito!!!) non ho trattenuto le lacrime (prendetemi anche in giro)!!! Ed allora ho cominciato a ringraziare Dio ( e concedetemi di farlo) per le piccole gioie di ogni giorno e per le gioie di QUEL GIORNONon sprecate le giornate per cercar di eseere felici. Godetevi le piccole e semplici felicità di ogni giorno...le risate con un amico, uno sguardo d'intesa con una sconosciuta/o al bar, il sorriso di un bambino, il mare in una splendida giornata di sole, il tramonto di un giorno speciale...Cercate QUESTE piccole gioie ed allore potrete dire di aver trovato la felicità