Sono cosi abituqto q viaggiare ormai che oggi e stato come andare a prendere un cqffe sotto casa;Al diavolo queste tastiere frqncesi, che la A me lq mettono in un posto improponibile e lq N ancorq devo trovarlq dopo 10 minuti; Comunque dove scrivo Q leggete A OK?Viqggio perfetto. Ho scoperto che fra italiq e franciq esiste un fuso orqrio. Stqnotte sono pqrtito da Milqno in ritardo e mi sono svegliato a Parigi che eravano arrivqti con 15 minuti di qnticipo;Ho fqtto una bellq pqsseggiqtq nell'ile de la cite pensando di lasciqre a centinaia di chilometri da li i miei pensieri. Na cone si fa.. esco dal metro, giro l'angolo e mi ytrovo nel giardino Giovqnni XXXIII dietro Notre Dame... teatro di unq dormita memorabile io seduto sullq panchina e lei con lq testa posata sulle mie gambe. Vada per un cafe. E croissant naturalmente. Dentro a palla mandano "Che cos'e l'amor' di Capossela. Vabbe allora ditelo... che cos'e l'amor se non l'Atalanta che entra in campo.. mi sforzo ma non mi viene in mente nient'altro.Ora sono a Bayonne, cittadina carinissima lambita dall'atlantico. Sfrutto l'ora di attesa del treno per St Jean Pied de Port per scrivere di oggi. Stasera sara difficile. Il viaggio in TGV mi hq fatto scoprire che la Franciq e bellissima.. ma é un po' tutta uguale: campi leggerissimamente ondulati, foreste immense, balle di fieno, mucche sdraiate e casette in pietra da fare invidia. Solo qui vicino alla spgnq le case sono un po' pił anonime.In treno sono stato con frqncesi gentilissimi, con cui ho fatto due chiacchiere e mi hqnno fatto sentire a casa. Uno di loro era particolarmente gentile e ^paziente per il mio francese balbettato, nonostante in mano tenesse una lattina di Coca sponsorizzata dalla nazionale frqncese, con tanto di foto di tutti i giocatori.Non ho molto tempo, scrivere due righe con questa dannata tqstiera mi costa un'ora. Mi spiace ma non ho modo di pubblicare foto per ora. Non c'é (ho trovato la é, non ci posso credere) l'apparecchio per scaricarle.Vado al treno; stasera sarą una serata frizzante, con l'attesa che monta per l'inizio del cammino domattina. sarą la tappa pił dura in assoluto, con circa 30 km e un passo pirenaico con 1400 mt di dislivello. Ma é giusto prendere subito il toro per le corna.Scappo.. sento un paio di italiqni qua fuori che forse stqnno andqndo a prendere il mio stesso treno. Passero sicuramente una buona notte.Diego
Da Bayonne
Sono cosi abituqto q viaggiare ormai che oggi e stato come andare a prendere un cqffe sotto casa;Al diavolo queste tastiere frqncesi, che la A me lq mettono in un posto improponibile e lq N ancorq devo trovarlq dopo 10 minuti; Comunque dove scrivo Q leggete A OK?Viqggio perfetto. Ho scoperto che fra italiq e franciq esiste un fuso orqrio. Stqnotte sono pqrtito da Milqno in ritardo e mi sono svegliato a Parigi che eravano arrivqti con 15 minuti di qnticipo;Ho fqtto una bellq pqsseggiqtq nell'ile de la cite pensando di lasciqre a centinaia di chilometri da li i miei pensieri. Na cone si fa.. esco dal metro, giro l'angolo e mi ytrovo nel giardino Giovqnni XXXIII dietro Notre Dame... teatro di unq dormita memorabile io seduto sullq panchina e lei con lq testa posata sulle mie gambe. Vada per un cafe. E croissant naturalmente. Dentro a palla mandano "Che cos'e l'amor' di Capossela. Vabbe allora ditelo... che cos'e l'amor se non l'Atalanta che entra in campo.. mi sforzo ma non mi viene in mente nient'altro.Ora sono a Bayonne, cittadina carinissima lambita dall'atlantico. Sfrutto l'ora di attesa del treno per St Jean Pied de Port per scrivere di oggi. Stasera sara difficile. Il viaggio in TGV mi hq fatto scoprire che la Franciq e bellissima.. ma é un po' tutta uguale: campi leggerissimamente ondulati, foreste immense, balle di fieno, mucche sdraiate e casette in pietra da fare invidia. Solo qui vicino alla spgnq le case sono un po' pił anonime.In treno sono stato con frqncesi gentilissimi, con cui ho fatto due chiacchiere e mi hqnno fatto sentire a casa. Uno di loro era particolarmente gentile e ^paziente per il mio francese balbettato, nonostante in mano tenesse una lattina di Coca sponsorizzata dalla nazionale frqncese, con tanto di foto di tutti i giocatori.Non ho molto tempo, scrivere due righe con questa dannata tqstiera mi costa un'ora. Mi spiace ma non ho modo di pubblicare foto per ora. Non c'é (ho trovato la é, non ci posso credere) l'apparecchio per scaricarle.Vado al treno; stasera sarą una serata frizzante, con l'attesa che monta per l'inizio del cammino domattina. sarą la tappa pił dura in assoluto, con circa 30 km e un passo pirenaico con 1400 mt di dislivello. Ma é giusto prendere subito il toro per le corna.Scappo.. sento un paio di italiqni qua fuori che forse stqnno andqndo a prendere il mio stesso treno. Passero sicuramente una buona notte.Diego