Corri Forrest Corri!

Torno a scrivere


Ho pensato all'opportunità di chiudere questo blog. Ci ho riflettuto per molto tempo.Oggi ho deciso. Torno a scrivere.Non più un diario di viaggio, così com'era partito, ma un diario di un viaggio interiore.. un viaggio che non conosce meta, ma il cui percorso è troppo pieno di cose da raccontare, di scorci da catturare, di emozioni da cogliere.Torno a scrivere. E da oggi questo blog sarà come il taccuino di disegni di un artista itinerante.Torno a scrivere.. anche grazie a una breve chiacchierata avuta con Kikko l'altra sera. Poche parole, il tempo di una pausa sigaretta durante una cena, non di più.Chicco mi ha parlato di "stato di grazia". Doloroso si, perchè si tratta di attraversare le fiamme dell'inferno, ma pur sempre uno stato di grazia, in cui la profondità del sentire si amplifica a dismisura. E in cui ti accorgi della straordinarietà del tuo essere, delle cose che pensi e che senti, e delle sterminate distese di cose che hai da dare e da dire.Ti accorgi che ci sono valori, che toccano i sentimenti delle persone, che sono inviolabili.. che ci sono piccoli gesti il cui valore non ha prezzo.E ti accorgi che mai e poi mai scambieresti il tuo posto da perdente con quello di chi ti ha lasciato sul terreno e se n'è andato da vincitore, con qualche ferita si, ma se n'è andato con le sue gambe.. calpestando indistintamente fango e innocenza."Che si gioca per vincere, e chi vince è perduto.."Ringrazio Kikko, conosciuto per caso al termine dell'inaugurazione di una mostra e con il quale, insieme ad una piccola e stimolante compagnia, ho trascorso una serata pacevole.Torno a scrivere, anche solo per non soffocare quello "stato di grazia".D.