TRASPARENZA

Blogger in silenzio contro il decreto Alfano: il 14 luglio niente post


06 luglio 2009. Anche la Rete sceglie la data simbolica del 14 luglio, in ricordo della presa della Bastiglia, per protestare contro il Decreto Alfano e l'obbligo di rettifica. La protesta dei blogger non ha nulla a che vedere con lo sciopero dei giornalisti.L'iniziativa - Una giornata di silenzio senza Post e un banner di protesta metteranno in risalto i blogger che si oppongono al Decreto Alfano e all'obbligo di rettifica, un nuovo cyber-bavaglio che rischia di snaturare la Rete attraverso il Ddl 1415A approvato alla Camera dei Deputati l’11 giugno.Un banner per protesta - In pratica al posto dei consueti post, i blog italiani pubblicheranno solo un banner di protesta contro il provvedimento, "in particolare contro quella parte che soffoca la libertà della Rete con il pretesto dell'obbligo di rettifica". Le adesioni a quella che è stata ribattezzata la giornata del "rumoroso silenzio" dei blog sono raccolte sul sito Diritto alla Rete.Che cosa prevede la legge - Il maxi-emendamento sulle intercettazioni del Governo Berlusconi ipoteca la libertà di espressione su blog, giornalismo dal basso (anche su Youtube, Facebook e MySpace) e Web 2.0: obbligo di rettifica per tutti entro 48 ore, Anche su Post e commenti amatoriali. La legge darà 48 ore di tempo a blogger e gestori di siti per rettificare. Il rischio, in caso di mancata rettifica, è che fioccheranno multe da migliaia di euro.Per dire "no al bavaglio" - Da tempo è online una petizione per firmare contro la nuova norma legislativa che potrebbe introdurre l'obbligo di rettifica. Promotori dell'iniziativa, sono il blogger e giornalista Alessandro Gilioli e il docente di diritto informatico Guido Scorza.Le motivazioni - "Non si tratta di un'adesione allo sciopero dei giornalisti, ma di una protesta della Rete italiana contro un provvedimento che avrà l'effetto di disincentivare l'uso dei blog e delle libere piattaforme di condivisione dei contenuti", spiegano in una nota i promotori dell'iniziativa, Alessandro Gilioli e Guido Scorza. Redazione Tiscali CONSIDERAZIONI PERSONALI:commenterò:IL DOPPIO DI QUELLO CHE FACCIO NORMALMENTE!! INTERNET NON E' LIBERO..MA LOTTIZZATO DAI COMUNISTI,INFATTI NON VEDI UN SOLO POST SUI TIRATORI DI ESTINTORI CHE IN QUESTI GIORNI STANNO DANDO IL MEGLIO DI SE!! TRA L'ALTRO TRA GLI STUDENTI ARRESTATI C'E' IL FIGLIO DI UNO DEI BRIGATISTI ARRESTATI POCO TEMPO FA..EVIDENTEMENTE E' UN FATTORE GENETICO CHE FA DIVENTARE QUESTI TIRATORI DI ESTINTORI E BRIGATISTI ASSASSINImi fate ridere:Voi di sinistra mi fate davvero ridere a crepapelle, parlate di mancanza di libertà di parola, di stampa non libera, ma allora come mai Di Pietro, Repubblica e qualche altro citrullo possono liberamente sparare le loro cavolate contro tutti?Io vi consiglio di andare in paesi a voi ideologicamente vicini, per esempio a Cuba, poi mi dite se l'Italia è così illiberale Io sno d'accordo:sul decreto alfano!! A me piace sentirmi sicuro in casa mia. A me piace saentirmi sicuro nella mia città. A me piace che le sentenze siano più veloci. A me...piace questo governo.!! E se a quelli di sinistra non piace beh...che se ne facciano una ragione. Quando torneranno loro...se torneranno....faranno loro le leggi. Adesso le facciamo noi cari bloggerio non voglio essere arruolata fra voi... e non perchè condivido il lodo  di Angelino in tutto e per tutto,ma perchè non avete fatto la stessa cosa quando le procure divulgavano il contenuto delle intercettazioni ai giornali.. io manderò regolarmente i miei post .. se non li volete vedere pubblicati dovrete fare i picchetti come nelle fabbriche ed impedirmelo con la forza