TRASPARENZA

GOOGLE CONDANNATA IN UNA CAUSA DI DIFFAMAZIONE AVVENUTA SU UN BLOG DI BLOGGER.COM


Pubblicato il: 20.08.2009  di:  Luigi Mango  Liskula Cohen, una modella originaria del Canada, a seguito di una serie di diffamazioni avvenute ad opera di una autrice sconosciuta sulla piattaforma Blogger.com, di proprietà di Google, è riuscita a vincere la causa contro il popolare motore di ricerca che si era rifiutato di svelare l’identità dell’autrice dei post diffamatori.
La sentenza emessa dalla Corte Suprema di New York non lascia più alcun dubbio sulla complicata materia della diffamazione, anche se questa avviene online e su piattaforme che garantiscono una parvenza di anonimato.Le frasi offensive erano state scritte su un blog da una donna, rivelatasi poi una conoscente della modella, blog pubblicato dal sito Blogger.com, di proprietà di Google, e risalenti ad agosto 2008. Alle prime richieste di conoscere l’identità dell’autrice, Google aveva risposto negativamente appellandosi alla tutela della privacy. La Corte Suprema di New York ha costretto BigG a rivelare l’indirizzo IP dell’autrice, risalendo cosi alla conoscente della vittima. La sentenza rappresenta un importante precedente legale, l’impunità garantita dall’anonimato potrebbe venire meno in futuro.articolo copiato dal sito : PcTuner.netSperiamo che questo genere di cause possano essere intentate e vinte anche in Italia dove l'inciviltà sta prendendo piede ,propinando ogni genere di scurrilità   ogni giorno ,convinti che questo si chiami democrazia ....no! alcune di queste sono diffamazioni gratuite e vergognose (esperienza sulla mia pelle)che chi gestisce una piattaforma dovrebbe impedire .voi cosa nè pensate? un bacione a tutti  giovanna.A.