Malumore, inesplicabile piango....Penso che oguno avrebbe una misura per passare malumore, io ogni tanto quando mi soffoca la depressione mi salvo scrivendo nella calligrafia cinese, insieme ad un tè denso.Non devi esser per forza un'artista, l'inchiostro ti promette uno sfogo senza costringerti a fare niente, proprio quando non hai niente da dire o da spiegare senti più la sua generosità.Puoi buttarti nelle sfumature tra il nero completo e il grigio pallido; puoi trovare il tuo equillibrio tra l'acqua e l'inchiostro, tra nero e bianco ci sono tutti i colori, tutti le passioni; puoi girare o rotolare il pennello seguendo l'istinto, l'animo, oppure anche giocare con la psicologia: quando l'istinto ti dice di girare a sinistra vai a destra, o quando l'estetica ti guida alla fluidità cerchi a frenarti per osservare il tempo... In un certo senso l'inchiostro somiglia a lacrima percui piangerebbe al posto tuo, e quando guardando la carta che assorbe l'acqua e lascia la traccia qualcosa ti consola come il fazzoletto per pianto.... Per un cinese il mistero della calligrafia si trova anche nelle tracce sul muro della pioggia o muffa , o quando una lesina graffia sulla spiaggia...Desideriamo sempre l'eternità probabilmente perchè non esiste. Per questo quasi tutte le cose belle hanno un indole comune del miraggio: l'amore, l'idealità, la religione, il cielo notturno, il mare dell'orizzonte, il bosco fiorito con le fragoline nascoste, o quello spogliato bianco dell'inverno scorso.. Ti provocano un'illusione finchè non ti accorgi che tutte le cose sono mortali nè si escludono le stelle. Ti danno una dose immortale della droga per farti morire felice, volentario, senza renderti conto il dolore,senza dubbio... Quanto è pauroso quando non c'è l'illusione,quando svanisce....non voglio pensare..
I caratteri cinesi
Malumore, inesplicabile piango....Penso che oguno avrebbe una misura per passare malumore, io ogni tanto quando mi soffoca la depressione mi salvo scrivendo nella calligrafia cinese, insieme ad un tè denso.Non devi esser per forza un'artista, l'inchiostro ti promette uno sfogo senza costringerti a fare niente, proprio quando non hai niente da dire o da spiegare senti più la sua generosità.Puoi buttarti nelle sfumature tra il nero completo e il grigio pallido; puoi trovare il tuo equillibrio tra l'acqua e l'inchiostro, tra nero e bianco ci sono tutti i colori, tutti le passioni; puoi girare o rotolare il pennello seguendo l'istinto, l'animo, oppure anche giocare con la psicologia: quando l'istinto ti dice di girare a sinistra vai a destra, o quando l'estetica ti guida alla fluidità cerchi a frenarti per osservare il tempo... In un certo senso l'inchiostro somiglia a lacrima percui piangerebbe al posto tuo, e quando guardando la carta che assorbe l'acqua e lascia la traccia qualcosa ti consola come il fazzoletto per pianto.... Per un cinese il mistero della calligrafia si trova anche nelle tracce sul muro della pioggia o muffa , o quando una lesina graffia sulla spiaggia...Desideriamo sempre l'eternità probabilmente perchè non esiste. Per questo quasi tutte le cose belle hanno un indole comune del miraggio: l'amore, l'idealità, la religione, il cielo notturno, il mare dell'orizzonte, il bosco fiorito con le fragoline nascoste, o quello spogliato bianco dell'inverno scorso.. Ti provocano un'illusione finchè non ti accorgi che tutte le cose sono mortali nè si escludono le stelle. Ti danno una dose immortale della droga per farti morire felice, volentario, senza renderti conto il dolore,senza dubbio... Quanto è pauroso quando non c'è l'illusione,quando svanisce....non voglio pensare..