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Creato da Digital.Scrabble il 19/10/2014
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Gli rubano il camper, ma lo deve lasciare agli zingari

Post n°4 pubblicato il 14 Novembre 2014 da Digital.Scrabble


                      http://www.informazionelibera.info/wp-content/uploads/2014/11/580x383xcamper.jpg.pagespeed.ic.bt67FJGsrr.jpg

Accade anche questo!!! Al signor Giorgio Capitanelli è stato rubato il camper,  dopo svariate ricerche è riuscito a ritrovarlo in un campo nomadi a bologna. Avvisate le autorità sono subito intervenute, autentificando che effettivamente il camper era di sua proprietà, ma che non poteva riprenderselo, perchè... “Quel camper ormai è degli zingari, che non hanno una casa e deve quindi essere garantito un alloggio per loro”.
Arrabbiattissimo il signor Capitanelli dichiara al Corriere Adriatico : “E’ davvero una vicenda ridicola. Non è pensabile che in un paese civile possa accadere una cosa simile. Il camper è stato un acquisto frutto di molti sacrifici. Poi si chiedono perché i cittadini perdano la fiducia nelle istituzioni…”

In pratica, gli zingari sono autorizzati a rubare!

 
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Sei a rischio infato o inctus ? Guardati l'orecchio

Post n°3 pubblicato il 05 Novembre 2014 da Digital.Scrabble





Una piega di 45 gradi sul lobo dell'orecchio, ci rivela se siamo soggetti ad ictus o infarto.L'avrebbero scoperto i ricercatori dell'Università Autonoma e dell'ospedale La Paz di Madrid, durante il congresso nazionale di cardiologia. Su 300 pazienti a cui sono state analizzate con attenzione entrambe le orecchie. Gli scienziati hanno poi scoperto che il 49% di chi presentava delle pieghe sul lobo, in passato aveva sofferto di infarti o ictus.  Esteban Lopez de Sà, è convinto che la propria scoperta sia rivoluzionaria, afferma infatti: "Basta una semplice visita dal medico di base per sapere se si corre il rischio di malattie cardiovascolari. I controlli sono necessari per scoprire se si è soggetti a ipertensione, diabete o ipercolesterolemia, patologie che possono portare a malattie cardiovascolari molto più gravi".

 
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Riesci a dire no ? E se si, quanto ?

Post n°2 pubblicato il 26 Ottobre 2014 da Digital.Scrabble


Leggendo il settimanale "Viver Sani & Belli" ho trovato questo test, ve lo propongo. E' semplicissimo cercate di rispondere con la massima sincerità ed annotate in un foglio le risposte che saranno A,B o C a seconda della risposta, contate alla fine le lettere e la lettera che ha la ,aggioranza corrisponde al vostro profilo. Il test non ha sesso va bene per tutti.

Sai di avere un impegno piacevole, ma un collega in difficoltà ti chiede, all’ultimo minuto, un cambio turno. Che fai?
 

    A - Sei molto dispiaciuto e, scusandoti, gli spieghi che questa volta non puoi proprio sostituirlo.
    B - Inizi a lamentarti: gli dici che hai altri impegni e che dovresti spostarli. Vedendo la sua faccia, prendi il telefono e mandi un messaggio per disdire il tuo impegno.
    C - Per non deludere il tuo collega, gli dici sì senza pensarci sopra due volte.

 Un amico in difficoltà ti chiede un prestito…
 
    A - Gli dici che non puoi aiutarlo, perché sei in difficoltà anche tu.
    B - Pur di aiutarlo dai fondo ai tuoi risparmi e se avrai bisogno di soldi, chiederai un prestito a tua volta.
    C - Gli amici vengono prima di tutto e aiutarli è la cosa più normale di questo mondo.

E’ stata una giornata molto pesante per te e la stanchezza, a sera, si fa sentire. Il tuo partner, però, ti chiede di andare fuori a cena…
 
    A - Cerchi di spiegargli che non è la serata giusta e gli proponi di fare la sera dopo.
    B - Pensi che dopo una doccia sarai starai meglio, anche se sai che non è vero e che l’unica cosa che vorresti fare è andare a letto. Ma, pur di accontentarlo, sfoderi un sorriso ed esci.
    C - Accetti, ma sai già che non sarai di compagnia e che ti lamenterai tutto il tempo della cena.

Hai appena terminato il tuo turno di lavoro e il capo ti chiede di fermarti per scrivere una relazione che potresti benissimo fare domani:
 
    A - Gli dici che vorresti trattenerti, ma non puoi perché stasera tuo figlio compie gli anni e vuoi festeggiarlo. Gli assicuri, però, che dopo cena, da casa, inizierai a lavorare sulla stesura della relazione.
    B - Accetti sbuffando e se se ne accorge, pazienza!
    C - Senza fargli notare che fermarti in ufficio ti secca, riaccendi il pc e inizi a scrivere.

Credi di poter dire al tuo partner quali sono i suoi difetti che più ti infastidiscono?
 
    A - Si, io e il mio partner riusciamo a dirci tutto, anche in modo ironico.
    B - Di solito, ci provo, ma se vedo che non la prende bene mi interrompo.
    C - Assolutamente no, non vorrei ferirlo anche se, alcuni dei suoi difetti, sono tra le cause dei nostri litigi.
 
Oh, finalmente è il tuo giorno di riposo che hai deciso di passare sul divano a far nulla. Nel bel mezzo  di un sonnellino, ti chiama tua madre che ti chiede di accompagnarla a trovare una vecchia zia che non ti sta per niente simpatica. E tu?

    A - Le dici che hai già preso un altro impegno, la saluti e volti gallone.
    B - Accetti, ma ti arrabbi con tua madre per averti messo in questa situazione.
    C - Ti alzi, raggiungi tua madre e fingi di essere contento di vedere lei e la zia.

Ti invitano a cena gli amici del tuo partner. Peccato che abbiano preparato piatti che tu non ami particolarmente…
 

    A - Molto tranquillamente dico a tutti di non offendersi se alcuni cibi non riesco a mangiarli e apprezzo quelli che assaggio.
    B - Giocherello con il cibo e cerco di intavolare conversazioni, sperando che non notino che non sto mangiando. Ma se insistono, cercherò di vuotare il piatto.
    C - Mangio tutto, fingendo che mi piace, per non mettere in imbarazzo sia il mio compagno che i suoi amici.

PROFILO A
HAI IMBOCCATO LA ROTTA GIUSTA
(SANO EGOISMO)

Nel corso degli anni, hai imparato quanto sia fondamentale per il tuo benessere trovare spazio per te stesso/a dove poter concederti il tempo per ciò che più ti piace. Probabilmente, questo è anche merito della tua famiglia: i tuoi genitori ti hanno insegnato a dire ciò che senti e che puoi dire di no senza che qualcuno ci rimanga male. Oppure, è grazie alla tua indole diplomatica che riesci a mantenere l’equilibrio trovando il giusto compromesso tra i tuoi bisogni e quelli degli altri. Tutti questi fattori, ti hanno aiutato a fare esperienze positive e a rafforzare la fiducia che hai in te stesso/a.

Consiglio: Mantieni la rotta e continua a fare ciò che senti. Se, a volte, ti scappa qualche sì in più, ascoltati e chiediti: “Mi sto sentendo sfruttato?”. Se la risposta è no, vuol dire che stai facendo la cosa giusta.

PROFILO B
IL NO? PER TE è COME SCALARE UNA MONTAGNA
(DIFFICOLTà A SCEGLIERE PER SE)

Ti trovi nella condizione di essere come se fossi schiavo degli altri. Tutti sono convinti che tu sia una persona capace di prodigarsi per gli altri come nessuno e hanno ragione, ma in questo modo ti tengono in ostaggio. Ciò che a loro sfugge, però, è che il tempo che dedichi loro è tempo sottratto a te stesso. Probabilmente, le esperienze, sia familiari sia amicali, ti hanno dimostrato che non soddisfi i bisogni degli altri nessuno ti apprezzerà. È come se tu dovessi dimostrare sempre qualcosa agli altri e mai a te a te stesso. Gradualmente, puoi fare esperienze costruttive che ti dimostreranno che chi ti vuole bene, te ne vorrà anche se dici di no. Ora ti sembrerà impossibile, ma se provi rimarrai stupito.

Consiglio: Solo il pensiero di dire di no ti fa sentire in colpa? Prova allora, di fronte a una richiesta che non vorresti assecondare, a dire: “Vorrei fare questa cosa, ma non posso”. Dire questa frase è come dire un mezzo sì. L’altro rimarrà sorpreso e, probabilmente, proverà a insistere. Tu sii fermo e continua a dirgli che ti dispiace e che vorresti aiutarlo, ma davvero non puoi. Questo atteggiamento rafforzerà la tua autostima e col tempo riuscirai a dire: “Preferirei di no”. Se ti è difficile mettere in atto queste due strategia prova a prendere tempo e rispondi: “Sì, lo faccio, ma non ora”. Gli altri non ci rimarranno male e… magari se la sbrigheranno da soli.

PROFILO C
E SE RICOMINCIASSI DA TE ?
(SCHIAVO DEGLI ALTRI)

Ti trovi nella condizione di essere come se fossi schiavo degli altri. Tutti sono convinti che tu sia una persona capace di prodigarsi per gli altri come nessuno e hanno ragione, ma in questo modo ti tengono in ostaggio. Ciò che a loro sfugge, però, è che il tempo che dedichi loro è tempo sottratto a te stesso. Probabilmente, le esperienze, sia familiari sia amicali, ti hanno dimostrato che non soddisfi i bisogni degli altri nessuno ti apprezzerà. È come se tu dovessi dimostrare sempre qualcosa agli altri e mai a te a te stesso. Gradualmente, puoi fare esperienze costruttive che ti dimostreranno che chi ti vuole bene, te ne vorrà anche se dici di no. Ora ti sembrerà impossibile, ma se provi rimarrai stupito.

Consiglio: Solo il pensiero di dire di no ti fa sentire in colpa? Prova allora, di fronte a una richiesta che non vorresti assecondare, a dire: “Vorrei fare questa cosa, ma non posso”. Dire questa frase è come dire un mezzo sì. L’altro rimarrà sorpreso e, probabilmente, proverà a insistere. Tu sii fermo e continua a dirgli che ti dispiace e che vorresti aiutarlo, ma davvero non puoi. Questo atteggiamento rafforzerà la tua autostima e col tempo riuscirai a dire: “Preferirei di no”. Se ti è difficile mettere in atto queste due strategia prova a prendere tempo e rispondi: “Sì, lo faccio, ma non ora”. Gli altri non ci rimarranno male e… magari se la sbrigheranno da soli.

 



 
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L'UOMO NERO CHIAMATO GRAMMATICA

Post n°1 pubblicato il 19 Ottobre 2014 da Digital.Scrabble


http://d2cv3izvva6w43.cloudfront.net/images/new/18/Errori-frequenticorretto.jpg


Si è svolta la "Giornata proGrammatica", un'iniziativa che vuole valorizzare la conoscenza della lingua italiana e delle sue regole. Evento promosso da "Radio3, con il sostegno dell'Accademia della Crusca e dell'Associazione per la Storia della Lingua Italiana. L'evento ha colto l'occasione per un interessante esperimento, stillare una lista degli errori più comuni. Per far ciò sono stati presi 1.400 studenti delle scuole superiori che frequentano l'ultimo anno, il risultato non è incorraggiante, anche perchè spesso gli adulti incappano negli stessi errori. Questa è la lista, magari leggendoli riusciamo ad evitarli.


Ed ecco la top ten degli orrori grammaticali:

1 su 3 sbaglia la grafia di "qual è"

1 su 10 usa l'apostrofo con l'articolo indeterminativo maschile

1 su 10 non usa l'apostrofo con l'articolo indeterminativo femminile

1 su 10 scrive "c'è ne sono"

1 su 6 scrive sufficente

1 su 2 scrive cosa al posto del più corretto che cosa

1 su 3 scrive sé stesso

5% scriverebbe "pultroppo"

4% scrive "a me mi piace "

2% scrive propio.





 

 
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