scrittori

La fame atavica


Rispunta a ogni vigilia. Sempre con grande intensità. Pareva una cosa tramontata, una cosa appartenuta al nostro passato più remoto. E invece no.Domani è Primo Maggio. Allora scatta il meccanismo biologico. La memoria del nostro essere imparentati alla scimmia, l'obiettivo è l'anello mancante... ma lo si cerca altrove...La fame atavica porta all'affollamento degli ipermercati, al tutto esaurito al banco salumi. Carrelli trionfanti su e giù per i reparti a fare incetta di roba persino nello spazio sacro -marsupio del posto a sedere per bebè.Tutto riconduce alla fame. Tutto è acquolinosamente animalesco. p.s.: su repubblica cartacea nemmeno un trafiletto sul Primo maggio. Pensavo di aver comprato per sbaglio una copia di ieri. Per fortuna che in rete le cose vanno un po' meglio. "A che serve poi parlare per spiegare...... un'inquietudine sottile" (Vinicio Capossela)