scrittori

M'incipito anch'io


Mi sono accorto che non la so fare. Lo so: ci metterei di certo Gadda,quello d' A Cognizione d'er dolore.Ma poi la mia classifica, so bene,ritornerebbe ancora a reclamare,mi griderebbe in faccia il suo clangoree riderebbe su, ma è un mio parere.Direbbe: caro mio, che ci stai a farea scrivere su un diario da scrittore,non vedi che la sillaba ti vienema per il resto mi fai vomitare?Risponderei io lui: ascolta bene,ascoltami e non farmi lacrimare:ci metto Dante de lo 'Nferno il grande autore e pure Gadda Carlo Emilio,e non ti dispiacer se prendo tempo;'sta cosa mi fa pazzo: dentro o fuorilasciar tutti gli eroi dei miei romanzi.Tanto non ti conviene biascicarelamenti e litanie da falso attore:i primi due li nominano pure gl'ingegneri: per rima incatenatal'Alighieri, l'altro per studi veri,quelli propri degli universitari.Adesso vado avanti con tre nomidi tre scrittori nuovi, non lontani,che scrivono con prosa indemoniata:se non li conoscete, ahi, che sermoni,vi toccherà ascoltare, disperàti!Suvvia, non mescolatevi ai profaniche mai accostarono lo sguardo puroper la paura di insozzarne gli occhidentro quel mondo magico e sublimeche suona l'eco di parole duremute lievi elevate rozze o cupe.Il mondo che mi dà da fare,stanotte e tutte quelle da venire,ha un nome ben preciso e si può dire:è Il mare verticale e  'l mio Saviane,di nome Giorgio, a mo' d'una visionelo scrisse, e il quarto e il quinto ora vi dico,se non avete perso la pazienza:scritti di gente priva d'obbedienza,giammai considerati scribacchini.Ma se spesso la critica dileggia,pensate che con Lui sbagliò lo stessoVittorini: quando lasciò cadere la sapienza, per mettere da parteIl Gattopardo di sangue blu, rossodi morte. Concludo quest'ignobile trovata, col quinto autore siculocom'era quei di prima: BufalinoGesualdo lui si chiama. Del baroccoDiceria dell'untore fu creatore.