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La famiglia


Amore, comprensione, stima reciproca, aiutarsi vicendevolmente, darsi qualche pacca sulle spalle, dire la parola che mancava. Quella necessaria. La parola bella. Al posto giusto. Al momento giusto. Soprattutto, famiglia ha una radice bellissima: fam- da cui fame e fama, e di conseguenza famoso e famigerato, famelico e affamato, ma anche infante (colui che entra nel mondo della parola) oltre che infame (colui che non avrebbe dovuto parlare ma che invece ha parlato).Ecco, questo è famiglia: il luogo dove si mangia e dove si parla: altro che trite contestazioni anti-dico: famiglia è mangiare insieme e parlare insieme. Se poi la società prevede mostri: anche in famiglia, certo. Allora, che colpa ne abbiamo?Ci abbiamo provato. Non ci hanno aiutati. Quando la famiglia che hai avuto nell'infanzia, è stata una famiglia corrotta dal dolore, allora ti dici: quando sarò grande ce la farò. Sarà bellissima la mia famiglia. Ogni cosa al posto giusto. Poi ti svegli e ti domandi dove sei capitato: chi sono quei figuri che ti fanno male. Che t'hanno portato solo dolore. Doveva essere bella la mia famiglia. Ma nessuno l'ha difesa. I nonni, per esempio. Ne avrei di cose da dire. (stupido post bambino di quando ti fotte una nostalgia per tutte le componenti di una famiglia che non c'è)