scrittori

Terzine in rima incatenata


 Mi siedo accanto ai fiumi di Ungarettimi giro e vedo il rivo di Montalemi piego e ascolto i cinque contine(n)ti.......................................................che mormorano i suoni di quel Taleche non conosce più greco e latino.Lo sa d'avere perso un capitale?................................................O pensa forse che da quel mattinoche Dante se n'ando per lo suo 'nfernoci trascinò per tutto il suo cammino?........................................................Temp'era dal principio dell'invernoche tutto spazza sanza medio finee il sole fioco resta lume etterno.................................................Mille favelle, mille lingue infinesi volsero a mostrarsi sulla cartaal posto del Curiale poco incline....................................................Pater fu father come Magna Chartae piscis fish divenne in breve tempo,e dominò l'Inglese della Sarta..................................................che tolse il limes d'ogni firmamento.S'ora vi dico che latino e greco son lingue vive, certo non vi mento.