Siamo le traveggole di Dio.Il Suo piano riuscito a metà, fino alll'arrivo della sirenaspampanata nell'universo.Siamo l'incubo di Dio.La Sua sbornia mai smaltita.Il Suo piano riuscito a metà,fino all'ebbrezza della serafino allo stordimento della Sua ubriacatura,fino alla sirena mattutinaspampanata per tutto l'universo.Siamo fuori della Sua sobrietà.Non esistiamo se non nella Sua stortura.Non ci porta con Lui quando va al lavoro.Siamo il fardello che Dio ha rinchiusonello sgabuzzino eterno.Siamo la Sua malattia.Né può curarci la Sua bontà: è divina.E noi umani siamo: il rimedionon è l'omeopatia.
L'ubriacatura di Dio
Siamo le traveggole di Dio.Il Suo piano riuscito a metà, fino alll'arrivo della sirenaspampanata nell'universo.Siamo l'incubo di Dio.La Sua sbornia mai smaltita.Il Suo piano riuscito a metà,fino all'ebbrezza della serafino allo stordimento della Sua ubriacatura,fino alla sirena mattutinaspampanata per tutto l'universo.Siamo fuori della Sua sobrietà.Non esistiamo se non nella Sua stortura.Non ci porta con Lui quando va al lavoro.Siamo il fardello che Dio ha rinchiusonello sgabuzzino eterno.Siamo la Sua malattia.Né può curarci la Sua bontà: è divina.E noi umani siamo: il rimedionon è l'omeopatia.