non si sà se sia una proposta provocatoria o una tragica proposta fatta in un momento di crisi, fatto stà che il massimo esponente del calcio italiano Carraro ha lanciato la proposta di vietare qualsiasi tipo di striscione negli stadi a partire dalla prossima stagione.chiaramente il fatto fà discutere e ovviamente, elezioni dimostrano, al solito l'italia si divide in due tra favorevoli e contrari; il tutto nasce da una frase detta dallo stesso Carraro, dopo la partita Barcellona-Milan.cosi ha spiegato la sua decisione: “Io non ho una ricetta, ma dobbiamo porci delle domande e valutare se le nostre norme sono adeguate o meno. Mi chiedo come mai a Barcellona con 100 mila spettatori è andato tutto bene, e non c’era uno striscione sugli spalti”. sicuramente togliere dagli stadi gli striscioni di matrice politica, quelli diffamanti e ingiuriosi è giusto, ma se ci pensate bene il bello dello sport stà anche nello sfottò tra le diverse tifoserie e non è certamente togliendo gli striscioni dagli stadi che si elimina la violenza, anche perchè nella maggior parte dei casi chi provoca caos nulla ha a che vedere con il tifoso, se non lo fà allo stadio, lo farebbe in piazza, se uno è violento lo è di natura.secondo me sarebe come snaturare un'avvenimento, mettere la museruola a migliaia di persone in un colpo solo che con una battuta di spirito spesso riescono a ridare quel sorriso sincero che in molti casi viene meno.pensate a STRISCIA LO STRISCIONE, è divertente e satirico e mette in risalto anche il naturale spirito umoristico delle varie regioni tramite gli ultras tifosi, pensate a quante volte sono stati lanciati appelli tramite le curve degli stadi.io non sono d'accordo, ma se vogliamo tramutare il calcio in una macchina ancor più trita soldi di come è oggi, và bene, ma lasciateci almeno il divertimento del sano sfottò tra tifoserie o non sarà più calcio.
STADI, NIENTE PIù STRISCIONI
non si sà se sia una proposta provocatoria o una tragica proposta fatta in un momento di crisi, fatto stà che il massimo esponente del calcio italiano Carraro ha lanciato la proposta di vietare qualsiasi tipo di striscione negli stadi a partire dalla prossima stagione.chiaramente il fatto fà discutere e ovviamente, elezioni dimostrano, al solito l'italia si divide in due tra favorevoli e contrari; il tutto nasce da una frase detta dallo stesso Carraro, dopo la partita Barcellona-Milan.cosi ha spiegato la sua decisione: “Io non ho una ricetta, ma dobbiamo porci delle domande e valutare se le nostre norme sono adeguate o meno. Mi chiedo come mai a Barcellona con 100 mila spettatori è andato tutto bene, e non c’era uno striscione sugli spalti”. sicuramente togliere dagli stadi gli striscioni di matrice politica, quelli diffamanti e ingiuriosi è giusto, ma se ci pensate bene il bello dello sport stà anche nello sfottò tra le diverse tifoserie e non è certamente togliendo gli striscioni dagli stadi che si elimina la violenza, anche perchè nella maggior parte dei casi chi provoca caos nulla ha a che vedere con il tifoso, se non lo fà allo stadio, lo farebbe in piazza, se uno è violento lo è di natura.secondo me sarebe come snaturare un'avvenimento, mettere la museruola a migliaia di persone in un colpo solo che con una battuta di spirito spesso riescono a ridare quel sorriso sincero che in molti casi viene meno.pensate a STRISCIA LO STRISCIONE, è divertente e satirico e mette in risalto anche il naturale spirito umoristico delle varie regioni tramite gli ultras tifosi, pensate a quante volte sono stati lanciati appelli tramite le curve degli stadi.io non sono d'accordo, ma se vogliamo tramutare il calcio in una macchina ancor più trita soldi di come è oggi, và bene, ma lasciateci almeno il divertimento del sano sfottò tra tifoserie o non sarà più calcio.