per sfogarsi un pò

NON SE NE PUò PIù!!


come tanta gente in italia anche io possiedo una attività commerciale e il settore è di quelli che sembra debbano fare faville nel periodo natalizio, secondo i sondaggi, ma nella realtà i fatti sono ben diversi.nel nostro territorio ci sono quasi più centri commerciali che bar e ovviamente nel periodo pre natale si stanno dando battaglia a colpi di sconti, sottocosto, regali e promozioni varie, fin qui è giusto si tratta in fondo del libero commercio, ma in tutto ciò ho due quesiti da porvi:1 -  dove sono i controlli dello stato tanto decantati?2 - ma la gente si rende conto di come stanno le cose?SPIEGAZIONE DEL PUNTO UNOper legge i sottocosto devono essere preventivamente comunicati all'intendenza di finanza e non se ne può proporre più di uno ogni tre mesi ma in realtà molti ipermercati ne propongono uno al mese proponendo prodotti che vengono presentati come una delle sette meraviglie, invece sono solo delle fine serie non più nei listini fornitori e che debbono essere smaltiti o in alternativa sono prodotti minimi (per i computer)  con requisiti ridicoli e periferiche integrate, in poche parole se si rompe una parte si butta via tutto il pc.non si capisce inoltre come mai, una di queste grandi catene fincheggiata da un partito politico, abbia le agevolazioni fiscali come non pagare una buona parte di tasse, come mai loro abbiano la facoltà e il potere di avere l'aliquota i.v.a al 4% anzichè al 20% come tutti i commercianti ma sopratutto non si riesce a spiegare perchè una catena che dovrebbe essere una  no profit, quindi a guadagno zero stia per diventare una s.p.a. e tutto questo con il beneplacido dello stato il quale non sembra intenzionato a togliere queste agevolazioni e rendere giustizia a chi onestamente lavora.SPIEGAZIONE DEL PUNTO DUE:in base al fatto che oggi il 98% + 1 della gente non guarda ne la qualità del prodotto ne la professionalità o i servizi resi post vendita ma guarda il prezzo della merce acquistata, consiglio a tutti di farsi un giro in questi grandi ipermercati prima dell'inizio delle promozioni e controllare un pò di prezzi di oggetti piccoli e di basso costo, tipo stuzzicadenti, cd-r, dvd vergini, quaderni, insomma fatevi un giro e rifatelo dopo che le promozioni sono iniziate; bè ovviamente non è possibile tenersi a mente migliaia di prezzi, ma se siete svegli vi accorgerete che qualcosa non quadra, io non dico ma vi consiglio di verificare.inoltre tutti si fanno invogliare dal prezzo, dal prodotto e dalle mille luci, poi però se hanno problemi o necessitano di aiuto  per capire il funzionamento non tornano dove hanno speso i loro soldi ma vanno puntualmente a lagnarsi e a chiedere aiuto (il più delle volte lo prenterebbero gratis) dal commerciante amico.carissimi lettori, io non voglio preseguire,spero solo di avervi aperto un pò gli occhi sul fatto che gli ipermercati mettono in ginocchio l'economia italiana, poichè mettono in crisi migliaia di piccoli commercianti e artigiani, che queste grandi catene non vi danno nessun tipo di assitenza neaiuto per indirizzarvi all'acquisto dell'articolo più indicato al vostro caso, che spesso i commessi sono impreparati e con nessuna conoscenza del prodotto che vendono, ma sopratutto che siete voi, abbaggliati dai mille colori che non vi accorgete di essere spesso quelli presi in giro.