inutile nasconderlo, siamo nel terzo millennio ma è come se vivessimo nel medio evo, l'epoca buia, piena di dubbi e incertezze, terrore e dove la stima della vita di un'uomo era già ottimistica in 35 anni.ebbene è come se il mondo avesse fatto un balzo indietro nel tempo, poichè in questi tempi moderni viviamo nella paura, l'era della tecnologia anzichè benefeci ha portato isolamento, incertezze e diffidenze nei confronti degli altri.quanti di noi hanno subito un furto in casa o una efrazione che comunque abbia minato le certezze quotidiane e allora la prima mossa è comprare un'antifurto, barricarsi per paura di subire altre intrusioni non desiderate e quando dobbiamo assentarci per più di un giorno, stiamo sempre li con la mente a pensare se succederà qualcosa.quante volte siamo usciti per divertirci e ci siamo ritrovati in mezzo ad una rissa, protagonisti involontari di un'evento di cui avremmo fatto volentieri a meno e magari abbiamo anche preso qualche sberla pur non avendo nessun ruolo nell'evento.quante volte la sera si preferisce rimanere a casa perchè preferiamo cosi, inconsciamente e se usciamo prima di scegliere una meta passiamo le ore a valutarle tutte per evitare situazioni spiacevoli.ma sopratutto quanti di noi sono padroni di uscire a fare una passeggiata in tranquillità magari da soli e camminare con i propri pensieri come facevamo una volta.ebbene se a tutto questo aggiungiamo l'era tecnologica che ha aumentato l'isolamento della gente che preferisce parlare tramite una web ansichè conoscere di persona l'altro, le carte di credito a cui molti sono restii per salvare i pochi spiccioli che abbiamo in banca il quadro è completo.viviamo in un'epoca di paura dove diffidiamo di chiunque si avvicini a noi perchè il pensiero è sempre agli eventi spiacevoli della vita, rischiamo di ritrovarci in brutte situazioni ad ogni ora del giorno e spesso evitiamo strade o parchi solo perchè abbiamo paura di fare brutti incontri e allora mi domando se questa è vita.la risposta è no, perchè non possiamo permettere alle nostre paure di avere il sopravvento, ma non possiamo nemmeno permettere che tutto questo continui perchè allora tanto vale ritornare al medio evo.
VIVIAMO NELLA PAURA
inutile nasconderlo, siamo nel terzo millennio ma è come se vivessimo nel medio evo, l'epoca buia, piena di dubbi e incertezze, terrore e dove la stima della vita di un'uomo era già ottimistica in 35 anni.ebbene è come se il mondo avesse fatto un balzo indietro nel tempo, poichè in questi tempi moderni viviamo nella paura, l'era della tecnologia anzichè benefeci ha portato isolamento, incertezze e diffidenze nei confronti degli altri.quanti di noi hanno subito un furto in casa o una efrazione che comunque abbia minato le certezze quotidiane e allora la prima mossa è comprare un'antifurto, barricarsi per paura di subire altre intrusioni non desiderate e quando dobbiamo assentarci per più di un giorno, stiamo sempre li con la mente a pensare se succederà qualcosa.quante volte siamo usciti per divertirci e ci siamo ritrovati in mezzo ad una rissa, protagonisti involontari di un'evento di cui avremmo fatto volentieri a meno e magari abbiamo anche preso qualche sberla pur non avendo nessun ruolo nell'evento.quante volte la sera si preferisce rimanere a casa perchè preferiamo cosi, inconsciamente e se usciamo prima di scegliere una meta passiamo le ore a valutarle tutte per evitare situazioni spiacevoli.ma sopratutto quanti di noi sono padroni di uscire a fare una passeggiata in tranquillità magari da soli e camminare con i propri pensieri come facevamo una volta.ebbene se a tutto questo aggiungiamo l'era tecnologica che ha aumentato l'isolamento della gente che preferisce parlare tramite una web ansichè conoscere di persona l'altro, le carte di credito a cui molti sono restii per salvare i pochi spiccioli che abbiamo in banca il quadro è completo.viviamo in un'epoca di paura dove diffidiamo di chiunque si avvicini a noi perchè il pensiero è sempre agli eventi spiacevoli della vita, rischiamo di ritrovarci in brutte situazioni ad ogni ora del giorno e spesso evitiamo strade o parchi solo perchè abbiamo paura di fare brutti incontri e allora mi domando se questa è vita.la risposta è no, perchè non possiamo permettere alle nostre paure di avere il sopravvento, ma non possiamo nemmeno permettere che tutto questo continui perchè allora tanto vale ritornare al medio evo.