Domande e Risposte

La neve artificiale delle piste da sci ha conseguenze sulla flora?


Sì, la neve artificiale modifica la composizione delle specie vegetali presenti. Infatti il suo scioglimento ritardato rispetto alla neve naturale favorisce le specie che fioriscono più tardi a discapito di quelle con fioritura precoce. Essendo formata con acqua di laghi e fiumi del fondovalle è più ricca di sali minerali e determina la crescita di piante con radici superficiali. Il contrario delle piante adattate normalmente a vivere in alta montagna, poco esigenti dal punto di vista nutrizionale, ma che hanno radici ben sviluppate: un importante contributo alla stabilizzazione dei pendii contro l'erosione.Anche le macchine che livellano il terreno hanno effetti negativi sulla flora alpina: l'equilibrio ecologico di un ambiente così fragile è difficile da ripristinare e molti pendii non si sono ancora ripresi dopo 30 anni dalle operazioni di spianamento, nonstante la messa a dimora di nuove piante. La modifica del numero e del tipo di specie vegetali esistenti nelle Alpi europee è stata dimostrata anche da un recente studio svolto presso 12 impianti sciistici in Svizzera: vicino alle piste è stata riscontrata una diminuzione dell'11% nella varietà di piante, soprattutto di quelle legnose con fioritura precoce.