Domande e Risposte

Da dove proviene il denaro dei giochi tv?


GIOCHII soldi arrivano da inserzionisti e sponsor e, per la Rai, anche dal canone (a questo proposito, qualche tempo fa, le associazioni dei consumatori chiesero di abolire i giochi a premi dalla tv pubblica). Per stabilire chi deve pagare le vincite, il produttore della trasmissione (società come Einstein, Endemol, ecc...) e la rete che la manderà in onda (Mediaset, Rai...) stipulano un contratto. Le spese possono essere equamente divise, o fino a un certo importo paga il produttore e per importi maggiori la rete; oppure ancora può pagare solo la rete o il produttore. Non c'è una regola fissa: tanto più che in molti giochi va considerata anche la possibilità che i concorrenti vincano l'intero montepremi per più serate consecutive (o che non lo vincano mai). Per premi di piccola entità (anche in beni come libri e biciclette), gli importi sono compresi nel budget della trasmissione.Sulle modalità di pagamento la legge stabilisce che i premi non possono essere in contanti, a meno che il concorso non sia abbinato a monopoli dello Satto; il pagamento avviene dunque in lingotti o gettoni d'oro (considerati oggetti). La cifra annunciata in tv, quindi non è netta; sia perchè il valore dell'oro fluttua e i gettoni, al momento del cambio, perdono di valore; sia perchè sulla vincita si paga un'imposta del 20%.