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    <title>Domande e Risposte</title>
    <subtitle>Il blog delle domande e delle risposte by Djbagomi http://spaces.msn.com/djbagomi/   per fare delle domande lasciala pure nei commenti e in caso non sei iscritto a Libero e non riesc a lasciare commenti puoi fare domande su djbagomi@email.it</subtitle>
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<category term="Di Tutto un pó" scheme="http://blog.libero.it/lista.php%3Fcat%3D1014" label="Di Tutto un pó" />
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        <title type="text">Quante slot ci sono a Las Vegas?</title>
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        <published>2006-09-19T16:04:25+01:00</published>
        <updated>2006-09-19T16:04:25+01:00</updated>
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        <summary type="text">MONDOSono circa 200mila, cioè una ogni 2,5 abitanti della città (che ne conta circa 500mila), e cont...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#99cc00&gt;MONDO&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Sono circa 200mila, cioè una ogni 2,5 abitanti della città (che ne conta circa 500mila), e contribuiscono al 65% del fatturato di ogni casinò. Le slot machine furono inventate nel 1895 da Charles Fey, un meccanico di San Francisco, ma divennero popolari solo intorno al 1940, quando furono installate al Flamingo Hilton Hotel di Las Vegas. Erano meccaniche e si chiamavano &amp;quot;liberty bells&amp;quot; (campane della libertà). I loro simboli erano cuori, ferri di cavallo, diamanti e campane: una fila di tre campane produceva la vincita più elevata dell'epoca, cioè 10 nichelini, monete da 5centesimi di dollaro.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Le prime slot machine avevano tre rulli, con solo 20 simboli ciascuno. Oggi sono elettroniche e possono avere fino a cinque rulli, ognuno dei cinque può contenere decine di simboli, e produrre milioni di combinazioni differenti. Sono chiamate anche &amp;quot;fruit machine&amp;quot; dai simboli a forma di frutta, o &amp;quot;one-armed bandits&amp;quot;, cioè &amp;quot;banditi con un braccio solo&amp;quot;, dalla leva che si tira per far partire i tulli. Anche se oggi sono più diffuse quelle elettroniche, dove invece di tirare la leva si preme semplicemente un pulsante.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Perchè, in caso di mancato orgasmo, fanno male i testicoli?</title>
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        <published>2006-09-16T20:04:29+01:00</published>
        <updated>2006-09-16T20:04:29+01:00</updated>
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        <summary type="text">SESSONormalmente, gli stimoli legati al sesso portano a un rilassamento delle cellule muscolari lisc...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ff0000&gt;SESSO&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Normalmente, gli stimoli legati al sesso portano a un rilassamento delle cellule muscolari lisce e a un aumento del flusso sanguigno che si riversa nelle cavernule (le dilatazioni vascolari che si trovano nei corpi cavernosi del pene). Queste si riempiono, trattengono il liquido e ha inizio l'erezione. Contemporaneamente il deflusso del sangue dalla vene viene bloccato dalla contrazione dei plessi venosi sotto-albuginei, che si trovano tra il tessuto cavernoso e l'albuginea (una spessa guaina fibrosa che li ricopre). Ciò porta a una pressione intracavernosa di 150-170 mmHg (millimetri di mercurio), che nella fase di rigidità massima giunge fino a 200 mmHg, mentre il flusso arterioso scende a 5-10 ml/min.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Con l'orgasmo e l'eiaculazione si assiste a un recupero del tono e a un ripristino delle condizioni emodinamiche tipiche della flaccidità. Se invece dopo un'intensa stimolazione sessuale non si ha l'orgasmo, il ripristino avviene in tempi più lunghi e con maggior sforzo da parte dell'organo sessuale, e ciò produce un dolore che s'irradia anche a livello della borsa scrotale. E' come scuotere la bottiglia di una bevanda frizzante, e invece di aprirla, aspettare che diminuisca la pressione.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Chi ha inventato gli autogrill a ponte?</title>
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        <published>2006-09-15T15:04:37+01:00</published>
        <updated>2006-09-15T15:04:37+01:00</updated>
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        <summary type="text">TECNOLOGIAIl primo autogrill a ponte è stato costrutito a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) lungo l'auto...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ff6600&gt;TECNOLOGIA&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Il primo autogrill a ponte è stato costrutito a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) lungo l'autostrada Mlano-Bologna nel 1959 dall'architetto Angelo Bianchetti su incarico di Mario Pavesi, imprenditore piemontese e padre dei biscotti &amp;quot;Pavesini&amp;quot;. L'idea di una galleria a vetri posta sopra le due carreggiate accessibile dai due lati della strada nacque per la necessità di servire entrambe le corsie dell'autostrada con un solo punto di ristorazione.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Anche negli Stati Uniti quel tipo di costruzione stava prendendo piede, e dopo un viaggio in America, Bianchetti e Pavesi ebbero la conferma che l'autogrill a ponte con il bar, il ristorante e i servizi poteva servire meglio i molti guidatori che in quegli anni iniziavano a viaggiare per l'Italia. Dal 1959 fino agli anni '70 circa, lungo le arterie principali dal nostro Paese è stata realizzata una dozzina di autogrill a ponte. Negli anni '80, gli architetti e i progettisti, in seguito al forte incremento del traffico autostradale sia privato sia commerciale, hanno iniziato a ideare punti di ristoro laterali più ampi, e gli autogrill a ponte, anche se ammodernati e ampliati, non sono stati più costruiti.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Qual è lo stile più faticoso?</title>
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        <published>2006-09-13T15:54:26+01:00</published>
        <updated>2006-09-13T15:54:26+01:00</updated>
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        <summary type="text">SPORTConsiderando che gli stili codificati nel nuoto agonistico, possiamo affermare che quello più d...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#3333ff&gt;SPORT&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Considerando che gli stili codificati nel nuoto agonistico, possiamo affermare che quello più dispendioso èil delfino. Tuttavia la tecnica di nuotata, per qualunque stile, è sempre molto personale; in funzione della tecnica il costo energetico può quindi variare, anche di molto.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Non a caso lo stile più dispendioso in assoluto è quello della persona che nuota male: il dispendio di energia, valutato in base alla distanza percorsa in un certo intervallo di tempo (cioè in funzione della velocità) è molto più elevata nel caso di una persona che non abbia uno stile composto. Peggio si nuota, infatti, maggiore è la quantità di energia che si deve utilizzare, a parità di velocità, per coprire una certa distanza.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Quali sono i cibi più costosi al mondo?</title>
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        <published>2006-09-12T14:07:44+01:00</published>
        <updated>2006-09-12T14:07:44+01:00</updated>
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        <summary type="text">CIBOIn cima alle classifiche c'è lo zafferano, soprattutto quello in &amp;quot;gemme&amp;quot; (cioè in gran...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ffcc00&gt;CIBO&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;In cima alle classifiche c'è lo zafferano, soprattutto quello in &amp;quot;gemme&amp;quot; (cioè in granuli), profumatissimo e utilizzato solo nell'alta cucina. Un chilogrammo vale più dell'oro: 16mila Euro! I costi sono dovuti all'enorme lavoro necessario per otenerlo: per 1 kg di prodotto finito servono infatti dai 120mila ai 150mila fiori. Non solo: ognuno di essi non ha più di cinque stimmi (l'ultima parte del pistillo da cui si ricava lo zafferano), che possono essere raccolti solo a mano.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Nella &amp;quot;hit parade&amp;quot; dei cibi più costosi, vengono poi il tartufo bianco di Alba, venduto tra i 3800 e i 4000 euro al kg e il caviale del mar del Caspio: tra i 3000 e i 4000 euro al Kg.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Anche il cioccolato Knipshildt non è da meno: può arrivare a 2.600 dollari alla libbra (454 grammi). Si tratta di un cioccolato particolare, costituito per il 70% da polvere di cacao Valrhona, con l'aggiunta di polvere di tartufi neri francesi. E' prodotto per occasioni speciali, tanto che spesso viene decorato addirittura con diamanti e pietre preziose. Il costo di cibi pure pregiati come astice e aragosta (120-130 euro al Kg), in confronto è nulla.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Chi è la donna più ricca del mondo?</title>
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        <published>2006-09-11T12:09:25+01:00</published>
        <updated>2006-09-11T12:09:25+01:00</updated>
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        <summary type="text">PERSONAGGIAmmonta a 16 miliardi di dollari (12,6 miliardi di euro) il patrimonio dell'ottantreenne f...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#0000cc&gt;PERSONAGGI&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Ammonta a 16 miliardi di dollari (12,6 miliardi di euro) il patrimonio dell'ottantreenne francese Liliane Bettencourt, unica erede del fondatore de L'Oréal, che nella classifica 2006 della rivista &lt;EM&gt;Forbes&lt;/EM&gt; risulta essere la donna più ricca del mondo. Nel 1957, la signora della cosmesi francese ereditò l'azienda fondata dal padre, Eugène Shueller, e oggi ne è ancora la principale azionista. La Bettencourt Schueller Foundation nata dalla volontà della donna, ha istituito un premio di 236 mila euro nel campo della biologia e della medicina: viene conferito ogni anno a un ricercatore che non abbia superato i 45 anni d'età e che si sia distinto per i risultati scientifici ottenuti.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;La Bettencourt occupa il sedicesimo posto nella classifica dei più ricchi, capitanata per i dodicesimo anno consecutivo da Bill Gates (con 50 miliardi di dollari di patrimonio). Per trovare la prima donna italiana bisogna scendere al 292° posto, dove si colloca Miuccia Prada (dell'omonima casa di moda), la cui fortuna è stimana 2,5 miliardi di dollari (1.97 miliardi di eruo).&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Chi ha inventato i cartoni animati?</title>
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        <published>2006-09-10T19:33:53+01:00</published>
        <updated>2006-09-10T19:33:53+01:00</updated>
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        <summary type="text">ARTE E CULTURAIl precursore dei cartoni animati è considerato l'artista francese Emile Reynaud. Nel ...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#cc0000&gt;ARTE E CULTURA&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Il precursore dei cartoni animati è considerato l'artista francese Emile Reynaud. Nel 1889 brevettò il tatro ottico, una macchina per creare l'illusione dei disegni in movimento. Era una scatola cilindrica con due bobine, su cui si avvolgeva a mano una lunghissima pellicola trasparente sulla quale vi erano i disegni. La pellicola, scorrevole, venive proiettata su uno schermo insieme all'immagine di sfondo su cui si svolgeva l'animazione. La prima rappresentazione di quelle che Reynaud chiamava &amp;quot;pantomime luminose&amp;quot; avvenne a Parigi nel 1982, l'ultima nel 1900; quasi tutti i suoi lavori sono andati perduti, distrutti dall'autore, che non aveva fato fortuna, prima di morire.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;E' del 1908 invece il primo cortometraggio animato realizzato con una macchina da presa. Si intitolava &lt;EM&gt;Fantasmagorie&lt;/EM&gt; e fu creato da Emile Cohl (pseudonimo di Emile Eugène Jean Louis Courtet), un illustratore e caricaturista francese, poi regista e sceneggiatore. L'idea di sostituire le immagini fotorafiche con il disegno gli venne quando vide il manifesto di un film proiettato in un cinematografo, chiaramente ispirato a uno dei suoi personaggi. Realizzò 2mila disegni a matita e li riprese uno dopo l'altro. Il primo lungometraggio animato, di taglio scientifico, fu invece &lt;EM&gt;The Einstein Theory of Relativity&lt;/EM&gt; (1923), dei fratelli americani Max e Dave Fleischer, gli inventori dei personaggi diventati poi famosi, come Betty Boop (1930) e Braccio di Ferro (1933).&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Perchè si dice &amp;quot;alla pecorina&amp;quot;?</title>
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        <published>2006-09-09T19:32:56+01:00</published>
        <updated>2006-09-09T19:32:56+01:00</updated>
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        <summary type="text">SESSOSono la pecora e il montone ad avere ispirato il nome di questa posizione del sesso, in cui la ...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ff0000&gt;SESSO&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Sono la pecora e il montone ad avere ispirato il nome di questa posizione del sesso, in cui la donna, a quattro zampe, si fa penetrare da dietro dall'uomo. Questa posizione, nella nostra lingua, è chiamata volgarmente &amp;quot;pecorina&amp;quot; (aggettivo, che significa &amp;quot;da pecora&amp;quot;: per queste locuzioni, infatti, l'italiano parte sempre dall'aggettivo e non dal sostantivo).&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Anche nelle altre lingue, la denominazione usata per questo tipo di rapporto sessuale fa riferimento agli animali. Si parla infatti di &amp;quot;unione della mucca&amp;quot; nel Kamasutra di &amp;quot;doggy style&amp;quot; (cioè alla moda del cane) per gli anglosassoni e di &amp;quot;levrette&amp;quot; (che richiama la femmina di leviero) per i francesi. Gli antichi latini si tenevano più sul generico e dicevano semplicemente &amp;quot;more ferarum&amp;quot; cioè &amp;quot;secondo l'uso degli animali&amp;quot;.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Qual è il prodotto più venduto via internet?</title>
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        <published>2006-09-08T11:41:26+01:00</published>
        <updated>2006-09-08T11:41:26+01:00</updated>
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        <summary type="text">TECNOLOGIASecondo un'inchiesta completata nel 2005 dalla Nielsen, che ha interessato 38 Paesi di tut...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ff6600&gt;TECNOLOGIA&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Secondo un'inchiesta completata nel 2005 dalla Nielsen, che ha interessato 38 Paesi di tutto il mondo per un totale di circa 21 mila interviste, i prodotti piùcomprati online sono i libri (il 34% degli intervistati dice di averne comprati). Al secondo posto vengono dvd e videogiochi (acquistati dal 22%  delle persone). Seguono vestiti/scarpe/accessori, musica e cd, elettronica, accessori informatici e prenotazioni di hotel o viaggi.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Le nazioni dove lo shopping online è più diffuso (praticato dal 95% di chi usa internet) sono Germania e Gran Bretagna. A seconda del Paese cambia poi il prodotto acquistato: biglietti aerei e prenotazioni in Irlanda, Norvegia, Finlandia e Spagna; in Inghilterra e in Francia video/dvd e videogiochi seguiti dai libri e dai vestiti, che sono tra i primi posti anche in Germania, Svezia, Olanda e Belgio. Coreani e Cinesi sono invece i migliori acquarenti online di libri. In Malaysia, Nuova Zelanda, Singapore e Australia comprano di più biglietti aerei e viaggi. In Giappone dopo i libri vengono i prodotti alimentari, mentre in Corea del Sud più della metà degli intervistati ha comprato vestiti.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Chi ha inventato il profumo?</title>
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        <published>2006-09-07T15:12:46+01:00</published>
        <updated>2006-09-07T15:12:46+01:00</updated>
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        <summary type="text">MODEGli inventori dei profumi sono considerati i sacerdoti babilonesi che per prepararli, intorno al...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#006666&gt;MODE&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;&lt;FONT color=#000000&gt;Gli inventori dei profumi sono considerati i sacerdoti babilonesi che per prepararli, intorno al 2000 a.C., si servivano di rudimentali alambicchi. Le tracce più antiche sono state rinvenute ad Aleppo: nei laboratori vicini ai templi si maceravano fiori freschi di rosa, giglio e melograno con mirra. Inizialmente le sostanze aromatiche venivano utilizzate nei riti religiosi, soprattutto durante le offerte agli dei. In seguito furono usate per profumarsi e curare malattie.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;La prima civiltà in cui è documentato l'uso dei profumi è quella degli Egizi, i quali li utilizzavano durante i riti della sepoltura e dell'imbalsamazione. Poi nel corso del Nuovo Regno (circa 1558 - 1085 a.C.), l'arte della &amp;quot;profumeria&amp;quot; si diffuse ampiamente al di fuori delle cerimonie funebri.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Ma la storia del profumo si perde nella notte dei tempi. Iniza quando l'uomo scopre che bruciano alcuni particolari tipi di legname e di resine si sprigionano fumi profumati. Lo rivela l'etimologia stessa della parola che ci porta al latino: &lt;EM&gt;pro&lt;/EM&gt; (per, attraverso) &lt;EM&gt;fumum&lt;/EM&gt; (fumo), cioè attraverso il fumo.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">In quanto tempo viene digerito un chewing-gum?</title>
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        <published>2006-09-06T14:25:34+01:00</published>
        <updated>2006-09-06T14:25:34+01:00</updated>
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        <summary type="text">CIBOE' lo spauracchio di molte mamme. In realtà non si attacca alle pareti dello stomaco. Tantomeno ...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;CIBO&lt;/P&gt;&lt;P&gt;E' lo spauracchio di molte mamme. In realtà non si attacca alle pareti dello stomaco. Tantomeno impiega sette anni per essere smaltito, come sostiene una diffusa leggenda metropolitana. In realtà, se inghiottito, un chewing-gum viene digerito nel giro di qualche ora: il tempo di percorrere il tubo digerente, arrivare nello stomaco e poi, proseguendo attraverso l'intestino, essere evacuato tale e quale. La gomma da masticare, se ingerita occasionalmente, non è dannosa per la salute. Maggiori sono casomai i danni per l'ambiente se, una volta masticata, viene buttata dove capita. Per biodegradarsi impiega infatti ben cinque anni.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Lo zucchero contenuto nel chewing-gum favorisce l'insorgere della carie nei denti. Tuttavia in commercio esistono anche prodotti senza zucchero, a base di saccarosio e xilitolo. Quest'ultimo ha fatto sì che il chewing-gum venisse &amp;quot;riabilitato&amp;quot;: lo xilitolo, infatti, è un potente antibatterico che previene la carie e anche l'otite.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Un terremoto può avere magnitudo maggiore di 10?</title>
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        <published>2006-09-05T12:11:28+01:00</published>
        <updated>2006-09-05T12:11:28+01:00</updated>
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        <summary type="text">NATURA ED ECOLOGIAIn linea di principio sì, ma è piuttosto improbabile. La magnitudo (o magnitudine)...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#00cc33&gt;NATURA ED ECOLOGIA&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;In linea di principio sì, ma è piuttosto improbabile. La magnitudo (o magnitudine) di un terremoto è la grandezza fisica con cui si esprime la violenza di un sisma nella scala Richter, ideata dal sismologo statunitense Charles Francis Richter nel 1935. Ma, diversamente dal &amp;quot;grado&amp;quot; della scala Mercalli, determinato dalla costatazione degli effetti prodotti dal sisma e quindi piuttosto soggettiva, la magnitudine è registrata in modo strumentale: si tratta di una scala logaritmica basata sull'ampiezza delle onde misurate nel corso del terremoto.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;La magnitudine permette di risalire all'energia totale rilasciata nel corso dell'evento. Lo &amp;quot;zero&amp;quot; della scala, infatti, è equivalente all'energia che verrebbe rilasciata dall'esplosione di 1 kg di dinamite. Un terremoto di magnitudine 5 (ne avvengono un paio al giorno), per esempio, corrisponde a 31.600 tonnellate di dinamite. Alla magnitudine 9 corrispondono invece 31,6 miliardi di tonnellate di dinamite; terremoti di questa intensità avvengono ogni 20 anni circa. Alla magnitudine 10 corrisponde un'energia rilasciata circa 30 volte superiore. Finora non è mai stato registrato alcun sisma di tale intensità.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Si può fare un ponte sull'Atlantico?</title>
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        <published>2006-04-12T14:57:34+01:00</published>
        <updated>2006-04-12T14:57:34+01:00</updated>
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        <summary type="text">TECNOLOGIANo, perchè data la profondità dell'oceano sarebbe necessario costruire piloni alti migliai...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#006600&gt;TECNOLOGIA&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P align=left&gt;No, perchè data la profondità dell'oceano sarebbe necessario costruire piloni alti migliaia di metri. Simili strutture, sotto l'azione delle correnti e dei moti ondosi, non potrebbero garantire la stabilità del ponte, rischiando di crollare alle prime sollecitazioni (sulla terraferma, i piloni cominciano a deformarsi pericolosamente già a 150 metri di altezza). Ugualmente instabile, sempre a causa delle onde che in mezzo all'oceano possono superare i 10 metri di altezza, sarebbe un ponte galleggiante, che creerebbe alcuni problemi alla navigazione. Un'alternativa: realizzare un collegamento ferroviario superveloce Londra-New York, in un tubo lungo 5500 km, posto a 50 metri di profondità e ancorato al fondale. Costo: 60 miliardi di Euro.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Perchè i gruppi di animali hanno nomi diversi a seconda del tipo?</title>
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        <published>2006-04-10T15:01:09+01:00</published>
        <updated>2006-04-10T15:01:09+01:00</updated>
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        <summary type="text">ANIMALII gruppi di animali hanno nomi diversi non solo a seconda del tipo di animale, ma anche in ba...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ffcc00&gt;ANIMALI&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;I gruppi di animali hanno nomi diversi non solo a seconda del tipo di animale, ma anche in base al fatto che siano in movimento oppure no, in base alla stazza e alla presenza o meno di un pastore. &lt;U&gt;Branco &lt;/U&gt;è il nome più generico, che si riferisce solo a un gruppo di animali della stessa specie. La &lt;U&gt;mandria&lt;/U&gt;, invece, è qualcosa di più specifico, perchè è costituita da un gruppo di animali domestici o selvaggi, come buoi, cavalli o bufali, che hanno la caratteristica comune di essere di grossa stazza. Il &lt;U&gt;gregge&lt;/U&gt;, poi, è un gruppo formato da soli ovini raccolti sotto la custodia di un pastore.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Lo &lt;U&gt;sciame&lt;/U&gt; è un gruppo di api, o anche di altri insetti come formiche e termiti, che si allontanano dalla colonia per fondarne una nuova. Si può chiamare sciame anche una multitudine di insetti che si spostano nella stessa direzione. Non è finita: il &lt;U&gt;banco&lt;/U&gt; è un gruppo di pesci della stessa razza che si muovono tutti insieme, e lo &lt;U&gt;stormo&lt;/U&gt; è un gruppo compatto di uccelli o di insetti in volo.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">E' vero che i pirati esistono ancora?</title>
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        <published>2006-04-07T12:29:48+01:00</published>
        <updated>2006-04-07T12:29:48+01:00</updated>
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        <summary type="text">MONDOL'abbordagio e il saccheggio di navi non è solo retaggio dei secoli passati, ma una realtà anco...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#99cc00&gt;MONDO&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;L'abbordagio e il saccheggio di navi non è solo retaggio dei secoli passati, ma una realtà ancora attuale. Le zone più a rischio pirateria sono il Sudest asiatico, l'area dei Caraibi in America centrale e il Golfo di Guiea in Africa. Il fenomeno è talmente diffuso che le compagnie assicuratrici sono sempre più restie a acoprire i carichi che percorrono queste aree. Nello stretto di Malacca, tra Indonesia e Malaysia, gli attacchi sono talmente frequenti che alcune compagnie mercantili stanno prendendo in considerazione l'ipotesi di far cambiare rotta alle navi.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Il governo di Singapore, per garantire sicurezza ai battelli che fanno rotta verso i suoi porti, dal 2005 ha messo a disposizione una scorta navale. Nel 2004 gli attacchi registrati alle imbarcazioni in Asia sono stati 325. L'Imb (International maritme bureau) ha anche istituito un ufficio (&amp;quot;Reports on piracy and armed robbery against ships&amp;quot;) in cui sono raccolte informazioni sugli abbordaggi alle navi e sulle zone di avvistamento die pirati: un aiuto alle compagnie navali e ai governi per proteggersi da questi banditi. Le notizie raccolte sono diffuse tramite un bollettino settimanale.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">La circoncisione può diminuire il rischio di contrarre l'Aids?</title>
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        <published>2006-04-05T15:04:37+01:00</published>
        <updated>2006-04-05T15:04:37+01:00</updated>
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        <summary type="text">CORPO UMANO E SALUTEDiverse ricerche dimostrano che gli uomini circoncisi hanno meno probabilità di ...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ff6633&gt;CORPO UMANO E SALUTE&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Diverse ricerche dimostrano che gli uomini circoncisi hanno meno probabilità di contrarre l'Aids rispetto a quelli che non hanno subito l'intervento. La pelle del pene rimossa durante la circoncisione (il prepuzio) sembra quella che l'Hiv sfrutta per entrare nell'organismo, in quanto più facilmente soggetta a lesioni e abrasioni, e ricca di cellule di Langerhans (particolamente vulnerabili al virus). Lo studio più recente in proposito è quello del francese Bertrand Auvert dell'agenzia nazionale francese di ricerca Inserm: la raccolta di dati su circa 3 mila uomini del Sudafrica (paese in cui il 30% degli adulti è Hiv-positivo) ha dimostrato che la frequenza di Aids tra gli uomini circoncisi è inferiore di circa il 65% rispetto a quelli che non lo sono.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Tuttavia le autorità sanitarie sono perplesse sull'utilizzo della circoncisione come metodo preventivo: questa pratica ha forti implicazioni religiose e culturali, e può portare complicazioni se effettuata in modo scorretto o in condizioni igieniche precarie. Inoltre, un falso senso di sicurezza potrebbe indurre a un minor utilizzo del preservativo, aumentando così di molto l'esposizione al virus.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Come funziona il passepartout?</title>
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        <published>2006-04-04T15:32:57+01:00</published>
        <updated>2006-04-04T15:32:57+01:00</updated>
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        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ff6600&gt;TECNOLOGIA&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;Oggetto del desiderio di tutti i ladri, il passepartout è una chiave particolare che apre una serratura che non gli appartiene. Una chiave normale come quella di casa, che apre cioè le porte interne di un'abitazione, è costituita da una testa, la parte che viene impugnata, da un gambo e dalla mappa, il pezzo di metallo appiattito terminale.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;La mappa è lavorata in modo tale da creare un profilo (si vede guardando la chiave tenuta dritta verso di noi), che è la&amp;quot;combinazione&amp;quot; che serve per aprire la serratura. Il passepartout ha un profilo più piccolo, meno lavorato di una chiave normale e questo gli permette di adattarsi e far scattare il meccanismo. Esistono molti tipi di serature, ma non tutte hanno la possibilità di essere aperte con un passepartout. Per esempio, le serrature moderne (tipo Yale) e quelle delle auto sono tra le tipologie &amp;quot;senza passepartout&amp;quot;.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">E' vero che la durata dell'inverno diminuisce?</title>
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        <published>2006-04-03T15:10:19+01:00</published>
        <updated>2006-04-03T15:10:19+01:00</updated>
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        <summary type="text">Sì, almeno nell'emisfero nord. Di fatto nell'emisfero boreale l'inverno è già più corto dell'estate ...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;Sì, almeno nell'emisfero nord. Di fatto nell'emisfero boreale l'inverno è già più corto dell'estate (89 giorni contro 93,5). La causa di ciò risiede nel fatto che la Terra, quando è inverno nell'emisfero nord, si trova più vicina al sole. E, per la seconda legge di Keplero, si sposta più velocemente sulla propria orbita; quindi percorre il tratto invernale di orbita più in fretta di quello estivo.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;La durata dell'inverno (in effetti quella di tutte le stagioni), inotlre, varia a causa del moto di precessione dell'asse terrestre, che nel corso di circa 26 mila anni descrive la superficie di un doppio cono. A causa di ciò, l'equinozio di primavera (ma anche quello di autunno e i solstizi) ogni anno avviene leggermente prima: circa 50 secondi in anticipo rispetto all'anno precedente. In pratica, in  questo modo il periodo invernale coincide sempre di più con il tratto di orbita più vicino al Sole, dove la Terra &amp;quot;corre&amp;quot; di più. Facendo i calcoli, si trova quindi che tra circa 2 mila anni l'inverno avrà la durata minima: 88 giorni e 13 ore. Poi tornerà ad allungarsi, a scapito dell'estate.&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">E' possibile pilotare i propri sogni?</title>
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        <published>2006-04-01T13:58:49+01:00</published>
        <updated>2006-04-01T13:58:49+01:00</updated>
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        <summary type="text">MISTERI E CURIOSITA'Sì, è possibile, ed è un fenomeno abbastanza comune. Il cosiddetto &amp;quot;sogno l...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#006600&gt;MISTERI E CURIOSITA'&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;&lt;FONT class='ske02'&gt;Sì, è possibile, ed è un fenomeno abbastanza comune. Il cosiddetto &amp;quot;sogno lucido&amp;quot; in genere comincia quando si diviene consapevoli di una palese incongruenza all'interno del sogno, che permette il passaggio alla &amp;quot;lucidità&amp;quot;, cioè la presa di coscienza che ciò che si sta vivendo non è la realtà, ma un sogno. A quel punto il sognatore diventa in grado di controllare la trama del sogno, facendo muovere i personaggi come se fosse il regista di un film. E' possibile per esempio, attribuirsi &amp;quot;superpoteri&amp;quot; oppure fare accadere eventi desiderati (per esempio realizzare fantasie sessuali).&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;&lt;FONT class='ske02'&gt;Esistono tecniche che permettono di sviluppare questa capacità anche a chi non ne ha mia avuto esperienza, a patto d'essere motivati e pazienti. Il primo passo è quello di esercitarsi a ricordare i propri sogni; quindi si impara a diventarne consapevoli (per esempio ogni sera si ripete a se stessi: &amp;quot;La prossima volta che farò un sogno mi accorgerò che sto sognando&amp;quot;, e ci si visualizza a letto addormentati mentre si sta facendo un sogno lucido); infine, si può sviluppare la capacità di modificarne la trama.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;</content>
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        <title type="text">Perchè quando gli gnocchi sono cotti risalgono in superficie?</title>
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        <published>2006-03-31T15:30:13+01:00</published>
        <updated>2006-03-31T15:30:13+01:00</updated>
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        <summary type="text">CIBOL'impasto degli gnocchi è preparato con farina, patate, uova e sale. Farina e patate lesse sono ...</summary>
        <content type="html">&lt;P&gt;&lt;FONT color=#ffcc00&gt;CIBO&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;P&gt;L'impasto degli gnocchi è preparato con farina, patate, uova e sale. Farina e patate lesse sono ricche di amido che, per la sua composizione molto densa, fa cadere a fondo gli gnocchi una volta immersi in acqua. quando però la temperatura dell'acqua supera i 60°C, l'amido va incontro a un processo di gelatinizzazione: lega cioè a se una grande quantità di acqua che ne modifica la struttura spaziale, rigonfiandola per idratazione.&lt;/P&gt;&lt;P&gt;La sua struttura, originariamente ordinata, quasi cristallina, diventa disordinata e si espande. Nel complesso, il peso specifico dello gnocco diventa minore di quello dell'acqua, e perciò esso subisce una spinta idrostatica dal basso verso l'alto (è il cosiddetto &amp;quot;principio di Archimede&amp;quot;) sufficente a farlo risalire in superficie, &amp;quot;aiutato&amp;quot; in questo dall'ebollizione del liquido di cottura.&lt;/P&gt;</content>
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