osservazioni

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La notte lascia lo spazio al giorno ,il cielo è dipinto da colori diversi del tempo che forse cambia. La luna è ancora alta nel cielo e qualche nuvola grigia di passaggio ne copre lo splendore. Ho addosso la stanchezza della quotidianità, solo la mia famiglia a 4 zampe mi regala una briciola di serenità. Non è un bel periodo e per quanto mi sforzo di non lasciarmi vincere dalle cose negative, ne sento tutto il peso. Il lavoro è la  cosa che mi opprime di più, mi sento soffocare a stare la dentro,mi sveglio a fatica e se non fosse che l'alzarmi presto mi evita l'incontro con gli umani sgradevoli, me ne starei a letto a poltrire un pò. Ma voglio passeggiare tranquilla con Luna e Shila, l'aria è fresca mi sveglia un pò. In questi ultimi giorni d'estate c'è un caldo umido che comprime le forze anche a me che amo il caldo. Non trovo pace! Ieri mentre andavo al lavoro, ad un certo punto la Pratica di mare era bloccata dai vigili che dirottavano il traffico su una stradina , stretta e piena di dossi creati dalle radici dei pini che la costeggiano. Forse c'era un brutto incidente per chiudere la strada, e così seguo il flusso delle macchine che si dirige verso Roma, un pò in ansia. Io non ho il minimo senso di orientamento ma cerco di stare calma, il traffico è lento e ad un certo punto mentre si sta fermi , in un campo c'è una bellissisma mandria di buoi che pascola tranquilla. Sono diversi colori che si mischiano al colore brullo della terra, ci sono anche molti vitellini, spero abbiano la possibilità di non diventare subito carne da macello, è orribile mangiare i cuccioli di qualsiasi specie. Sono riuscita a scattare una foto, era un immagine bucolica molto bella, vederli brucare tranquilli in mezzo agli ulivi. Sono arrivata al lavoro e  già non vedevo l'ora di finire, le cose non stanno andando bene là dentro e sopratutto noi cassiere paghiamo per tanta disorganizzazione, così finito il turno ne scappo via, mi levo il camice che è saunesco, infilo la maglietta e via, fuori a respirare zaffate di aria calda. Anche oggi mi aspetta una giornata dura, 6 ore in cassa a combattere con codici, che non passano , con clienti maleducati, con i cambi moneta che non  ci danno e chissà come possiamo lavorare senza i soldi per dare il resto. Un tempo amavo questo lavoro, ma ora mi stringe la gola e non solo a me, siamo più di qualcuna a sentirci soffocare nel lavorare in un modo che è sbagliato. Speravo che passando alla Coop le cose migliorassero, ma siamo ancora in pieno marasma, speriamo che si risolvano i problemi , stiamo perdendo i clienti, si lavora troppo poco. I giorni scorrono, ho quasi finito il libro che sto leggendo, sono entrata in un mondo molto lontano, la storia è bella anche se è piena di dolore, c'è sempre la speranza di poter cambiare il destino avverso. Sono entrata in un mondo arcaico nonostante l'epoca moderna, nella storia di due donne coraggiose ed insolite seppure diverse tra loro. Una storia di affetto che supera le distanze , le incomprensioni e questo è bello. Mi sono immersa nella descrizione di cibi strani, cose che mi riuscirebbe difficile persino assaggiare, nella vita quotidiana di persone , sopratutto donne di un paese tanto lontano. E penso che nonostante i mali che comunque affliggono qualsiasi società verso le donne,siamo state fortunate a nascere in occidente, dove per fortuna le cose nei secoli sono cambiate. L'India , oggi è un paese che sta andando molto avanti con la tecnologia, ma a quanto pare non riesce a scrollarsi le tradizioni nefaste e arcaiche che colpiscono sopratutto la vita delle donne. Avere il primo figlio femmina anzichè maschio è quasi una iattura e spesso le suocere costringono le nuore ad abortire. La storia narra anche il coraggio di mettere tutto in gioco anche la propria vita , l'onore ed il rispetto per salvare la vita ad una bimba che si porta dentro il grembo. Chissà se un giorno che spero non lontano, anche in quei paesi le cose cambino e ci sia una speranza di vita migliore per tutte le donne.