...il cielo azzurro...dell' azzurro primaverile...nuvole non ce ne sono e osservo indispettita l' aereo sopra la mia testache lascia dietro a sè la classica scia..."dove si va?" Giro la testa dalla sua parte per guardarlo negli occhi... il sorriso è beffardo tra i fili d' erba che ci separano..."io me ne andrei a New York...e poi mi affitterei un' auto...via...da costa a costa...però guidi tu"...e ritorno al mio cielo...Il prato è ancora umido dopo tutta la pioggia di questi giorni...e la nostra copertina sembra già umida anche lei. Il sole non scalda ancora e noi già bramiamo unarealtà diversa.Siamo nel paradiso terrestre a due passi dalla città...solo noi...la gente lavora oggi.Per arrivare qui lasci la macchina fuori sulla strada e poi cammini per un quarto d' ora seguendo lo sterrato...arrivati ad una sbarra si scavalca e arrivi ai prati...distese di prati nel silenzio...avevamo un angolino tempo fa...diverse grosse piante formavano un riparo all' ombra...Lì sotto avevamo organizzato il fuoco con pietre raccoltequa e là...con dei rami avevamo creato posto per sedersi a magiare...c'era chi si godeva l' ombra e chi preferiva sdraiarsi al sole...e così passavamo le giornate raccolti tranoi soliti amici...quelli buoni.Poi l' invidia ci ha giocato un brutto scherzo....e arrivati lìquest' anno...niente + alberi...tutti giù...angolo sventrato, disintegrato, distrutto...Silenzio...di tutti noi davanti allo scempio...non so chi e non mi interessa saperlo...chi è stato pagherà ma è meglio che non si sappia il colpevole di quetsa cattiveria...meglio per lui...o sarà peggio per lui.
SDRAIATI
...il cielo azzurro...dell' azzurro primaverile...nuvole non ce ne sono e osservo indispettita l' aereo sopra la mia testache lascia dietro a sè la classica scia..."dove si va?" Giro la testa dalla sua parte per guardarlo negli occhi... il sorriso è beffardo tra i fili d' erba che ci separano..."io me ne andrei a New York...e poi mi affitterei un' auto...via...da costa a costa...però guidi tu"...e ritorno al mio cielo...Il prato è ancora umido dopo tutta la pioggia di questi giorni...e la nostra copertina sembra già umida anche lei. Il sole non scalda ancora e noi già bramiamo unarealtà diversa.Siamo nel paradiso terrestre a due passi dalla città...solo noi...la gente lavora oggi.Per arrivare qui lasci la macchina fuori sulla strada e poi cammini per un quarto d' ora seguendo lo sterrato...arrivati ad una sbarra si scavalca e arrivi ai prati...distese di prati nel silenzio...avevamo un angolino tempo fa...diverse grosse piante formavano un riparo all' ombra...Lì sotto avevamo organizzato il fuoco con pietre raccoltequa e là...con dei rami avevamo creato posto per sedersi a magiare...c'era chi si godeva l' ombra e chi preferiva sdraiarsi al sole...e così passavamo le giornate raccolti tranoi soliti amici...quelli buoni.Poi l' invidia ci ha giocato un brutto scherzo....e arrivati lìquest' anno...niente + alberi...tutti giù...angolo sventrato, disintegrato, distrutto...Silenzio...di tutti noi davanti allo scempio...non so chi e non mi interessa saperlo...chi è stato pagherà ma è meglio che non si sappia il colpevole di quetsa cattiveria...meglio per lui...o sarà peggio per lui.