...è ancora troppo buia in questa finta primavera.La luna piena è nascosta dalle nuvole che portano con sè acque ancora troppo fredde.Questa stagione ci illude per poi farci riaffogare nel caldo cappotto che non ci nega mai un abbraccio.Dalla mia finestra ti vedo...riesco a vedere nell' ombra i tuoi occhi che cercano di ascoltare il rumore dei miei pensieri.Mi chiedo chi sei...cosa vuoi da me...Perchè proprio ora?La primavera non è ancora arrivata e ci ritroviamo qui, mentre i nostri anni e la nostra vita scorrono insieme all' unisono, senza badarsi di noi che viviamo muovendo passi diversi sullo stessocammino...Le nostre strade si incrociano ora mentre le nostre anime da sempre viaggiano da sempre su binari paralleliper poi trovarsi dopo così tanto tempo lasciando spazio all' inquisizione delle ipocrisie...come se fosse il giudizio universale.E in pochi minuti tutto vien fuori come un' eruzione di rabbia e delusione.Riesci a guardarmi negli occhi dacosì lontano? Chiudi i tuoi, sommo peccato, e senti il mio malessere...che ti intristisce e al tempo stesso alimenta la forza di voler guardarmi dentro per vedere veramente chi sono....quali sono i miei segreti...la pantera ora sembra un gattino e la cosa fa levadentro te.Ma perchè non mi lasci in pace?La porta non è aperta.La porta non è chiusa.Non è tempo per entrare ed uscire...ma la tua occhiata curiosa vorrebbeandare oltre a quello che vedono tutti...quello che si sa già e non è la verità....quello che non si sa, è il miracolo chenon è mai accaduto anche se qualcunoci aveva sperato e forse anche io.Ma tu no...tu non hai mai creduto a nulla...dici che non sei fesso....ti consideri diverso dagli altri...chi ti credi di essere?Quello che non si sa è quello che ti spinge a voler sfondar la porta per poi accorgerti che bastava girare la maniglia e chiedere permesso e t' avreifatto entrare, ti avrei fatto posto sul divano accanto a me...ti avrei messo ad asciugare il giubbotto bagnato dalla pioggia che hai inzuppato nel tempo in cui sei rimasto in piedi davanti alla mia finestra...ti avrei ristorato con qualcosa di caldoper poi appoggiarmi alla tua spalla per un attimo prima di iniziare a parlarti di me...di chi sono realmentee perchè sono sempre stata così...forte della tua comprensione e della tua volontà nel volerti ritagliare un posticino tutto tuo nella mia vita.Potrei fidarmi dell' azzurro dei tuoi occhi come non è successo prima...dopo averti sentito respirare anche se per poco dietro alla mia schiena.C'è chi dice che quando il sole finalmente arriverà, porterà tutto il caldo che stiamo pregando e che farà molto, dico molto caldo.Mi sveglio...e sono avvolta dalle coperte, coperto è anche il cielo di questa giornata...e la notte è stata dolce sognandoti accantodopo tutte le cose brutte che mi rincorrono..dolce sarà ritrovarti al tuo risveglio" ...A JASA
"LA NOTTE
...è ancora troppo buia in questa finta primavera.La luna piena è nascosta dalle nuvole che portano con sè acque ancora troppo fredde.Questa stagione ci illude per poi farci riaffogare nel caldo cappotto che non ci nega mai un abbraccio.Dalla mia finestra ti vedo...riesco a vedere nell' ombra i tuoi occhi che cercano di ascoltare il rumore dei miei pensieri.Mi chiedo chi sei...cosa vuoi da me...Perchè proprio ora?La primavera non è ancora arrivata e ci ritroviamo qui, mentre i nostri anni e la nostra vita scorrono insieme all' unisono, senza badarsi di noi che viviamo muovendo passi diversi sullo stessocammino...Le nostre strade si incrociano ora mentre le nostre anime da sempre viaggiano da sempre su binari paralleliper poi trovarsi dopo così tanto tempo lasciando spazio all' inquisizione delle ipocrisie...come se fosse il giudizio universale.E in pochi minuti tutto vien fuori come un' eruzione di rabbia e delusione.Riesci a guardarmi negli occhi dacosì lontano? Chiudi i tuoi, sommo peccato, e senti il mio malessere...che ti intristisce e al tempo stesso alimenta la forza di voler guardarmi dentro per vedere veramente chi sono....quali sono i miei segreti...la pantera ora sembra un gattino e la cosa fa levadentro te.Ma perchè non mi lasci in pace?La porta non è aperta.La porta non è chiusa.Non è tempo per entrare ed uscire...ma la tua occhiata curiosa vorrebbeandare oltre a quello che vedono tutti...quello che si sa già e non è la verità....quello che non si sa, è il miracolo chenon è mai accaduto anche se qualcunoci aveva sperato e forse anche io.Ma tu no...tu non hai mai creduto a nulla...dici che non sei fesso....ti consideri diverso dagli altri...chi ti credi di essere?Quello che non si sa è quello che ti spinge a voler sfondar la porta per poi accorgerti che bastava girare la maniglia e chiedere permesso e t' avreifatto entrare, ti avrei fatto posto sul divano accanto a me...ti avrei messo ad asciugare il giubbotto bagnato dalla pioggia che hai inzuppato nel tempo in cui sei rimasto in piedi davanti alla mia finestra...ti avrei ristorato con qualcosa di caldoper poi appoggiarmi alla tua spalla per un attimo prima di iniziare a parlarti di me...di chi sono realmentee perchè sono sempre stata così...forte della tua comprensione e della tua volontà nel volerti ritagliare un posticino tutto tuo nella mia vita.Potrei fidarmi dell' azzurro dei tuoi occhi come non è successo prima...dopo averti sentito respirare anche se per poco dietro alla mia schiena.C'è chi dice che quando il sole finalmente arriverà, porterà tutto il caldo che stiamo pregando e che farà molto, dico molto caldo.Mi sveglio...e sono avvolta dalle coperte, coperto è anche il cielo di questa giornata...e la notte è stata dolce sognandoti accantodopo tutte le cose brutte che mi rincorrono..dolce sarà ritrovarti al tuo risveglio" ...A JASA