CONCENTRATI

Magolamagamagia


...ricordo nitidi i due distinti rumori.Il cuore nel petto stava scoppiandodall' emozione...i battiti galoppavano a milleprima di bussare alla tua porta...Salivo le scale, fino al secondo piano,e i tacchi vertiginosi del mio decolté violascandivano ogni gradino...Sembrava il concerto dell' ansia...mentre nella mente pensavo alle parole...Mi portavo con foga le mani alla testaper capire se i capelli erano tuttiben raccolti nello chignon...controllando per l' ennesima voltalo smalto dato ad oc.Mi fermo al pianerottolofrugo nella borsa...eccola...la mia Lucky Strike accesa tra le labbra glitteratemi da sicurezza.Volevo piacerti d' impatto...lasciarti senza parolecosì da poter, fin dall' inizio,provare a cambiare discorso.Uno sguardo...e poi un altro.Il mio sorriso istiga il tuoed eccolo riapparirementre mi guardi davanti a te.La stega ha fatto la sua magia...e il mago la stregoneria...Il fiore sboccia tra le tue mani...