dottormanser

al crepuscolo


Ho trovato l'ultimo libro di racconti di Stephen King abbastanza deludente. Le 13 storie inserite nel volume sanno tanto di "già letto" e la suspense crescente che caratterizza molti suo romanzi e racconti qui latita parecchio. Sembra il classico assemblaggio di storie "tanto per fare numero". Una triste operazione di marketing. Ancora più triste quando penso che a farla è uno scrittore di talento più o meno geniale come King, che accantona l'ispirazione e l'originalità per far posto alla furbizia. Però ti perdono Stefanone, sarà per la prossima...Sottolineature: "Possibile che non vogliate capirlo? Siete morti, siamo tutti morti, e più restiamo in un posto, più difficile sarà andare da qualche altra parte!""Quando va a bere la gente non pensa ai fantasmi, se non beve da sola.""Quando finalmente ho scoperto di non valere niente, ero troppo ricco per smettere.""... date le circostanze giuste, chiunque può ritrovarsi dovunque a fare qualunque cosa.""Da neonati, la nostra prima vittoria sta nel tenere in pugno un pezzettino del mondo, di solito le dita di nostra madre. Più tardi scopriamo che il mondo, e le cose del mondo, stanno tenendo in pugno noi, e lo fanno fin da principio.""Ma la necessità è la madre dell'inventiva e confidavo nella mia capacità di escogitare prima o poi una storia abbastanza plausibile.""Perchè è il modo in cui vediamo il mondo a tenere a bada le tenebre che ci sono al di là.""Non c'è modo di giudicare cosa passa per il cervello di un matto, giusto? I matti sono jolly.""... presto o tardi anche i fuggitivi più veloci devono fermarsi a combattere."