Tra Bianco e Nero

EVVAIIII......


Ore 12.46 del 25 novembre 2007E' dalle 10 della mattina che stiamo aspettando.Prima il cielo era bello, poi si è annuvolato, ma il vento medio le ha spazzate vie.Eravamo in trepidante attesa.... tesa.... si un sacco!Ma per me è normale. Nelle ore trascorse ci avevano già dato le prime info sul dove ci avrebbero lanciato, la direzione del vento e l'intensità.Verso la mezza ci hanno detto di andare a prendere paracadute, casco, radio,  e di andarci a vestire e di fare tutti i controlli.Poi alle 12.55.... poco i controlli del DL .... siamo saliti sull'aereo
e siamo partiti...
Come mi sentivo?! Boh.... milioni di pensieri.... ma nessuno prevalente. Mentre l'aereo saliva controllavo la quota e guardavo giù per rendermi un po' conto delle distanze, punti di riferimento.NON AVEVO PAURA del salto nel vuoto e non mi spaventava l'altezza .... e il cuore era stranamente calmo. Ero la seconda a lanciarmi, ma non ho avuto molto tempo per realizzarlo perchè il mio turno è arrivato più in fretta di quanto pensavo.Non ho avuto neppure il tempo di preoccuparmi.... sono uscita.Che sensazione.... indescrivibile a parole.L'istruttrice mi seguiva via radio (per fortuna) perchè presa dal "tutto" di nuovo e sconosciuto... e dal vento che in quota era molto più forte di quello di terra... ho sbagliato qualche manovrina che mi ha portato a sbagliare il punto di atterraggio eheheh... Ma questo ha fatto sì che io mi sia arrabbiata un pochetto, con me ovviamente. Tanto perchè io ho la pretesa di fare sempre bene le cose la prima volta, come se tutti nascessimo "imparati" .... nooo.. io non mi lascio il tempo!Quindi la mia faccia all'atterraggio non era proprio delle più felici, come potete ben vedere....
Mentre invece quella di Ste era radiosa.... una meraviglia. Lui alcuni lanci, in un era giurassica, li aveva fatti, con il  paracadute tondo... ma è oggi è stato bravissimo, lucido ed ha fatto un bellissimo atterraggio... nella zona prevista. 
Poi le condizioni meteo sono un po' peggiorate, c'erano molte nuvole basse, così il "capo" ha deciso che per noi ap i lanci erano sospesi e che riprenderemo sabato prossimo.SPERIAMO  CI SIA IL SOLE.Non chiedetemi se a 1200 mt c'era freddo... perchè non l'ho proprio sentito. Il silenzio e la sola voce del vento (quando l'istruttrice non parlava), la terra sotto... lontana e le nuvole così vicine.... ed io lì a mezz'aria.Solo ora, a diverse ore di distanza, riesco a pensare e a rivivere quei momenti.Ma la cosa più importante … sono riuscite a vincere la prima sfida con me stessa.