"Sedeva cosi` la sorella di Alice, con gli occhi chiusi e le pareva di sentirsi trasportata anche lei nel Paese delle Meraviglie, mentre sapeva benissimo che, guardandosi attorno, avrebbe trovato tutto normale e noioso come prima. Il fruscio nell'erba proveniva soltanto dal vento che la muoveva, le canne facevano fremere l'acqua dello stagno, e il tintinnio delle tazze altro non era che il suono delle campanelle delle pecore e la voce stridula della Regina era quella del pastorello che chiamava il gregge...e tutti gli altri rumori si confondevano con quelli provenienti dalla vicina fattoria." Queste frasi mi sono venute in mente oggi, mentre ero al parco con la Rossy oggi; approfittando della bellissima giornata di sole pseudo estivo, ci siamo recate al parchetto sotto casa sua appollaiate sul plaid modi pelle di daino/lucertole al sole; un’occasione in più x sfoggiare i miei nuovi occhiali da sole :) Cmque, parco a parte, martedì ho l’esame di civiltà greca, e domani mi tocca il mega ripasso, speriamo bene! P.s. Devo rimettermi a scrivere, ho un sacco di racconti a metà...