Fra polemiche e grandi successi si è concluso il mega-concerto-evento “Live Earth”, organizzato x salvare la terra dal riscaldamento globale che prima o poi la porterà alla rovina (e questo è un fatto che va giustamente affrontato).Tuttavia mi fa un po’ ridere che l’abbiano definito un concerto x far aprire gli occhi al mondo; chi c’è andato ha assistito a della bella musica e chi ha suonato ha contribuito in maniera massiccia al surriscaldamento della terra, che tanto volevano salvaguardare: tra luci, macchine x il fumo ed energia usata, hanno inquinato come non so quanti arerei carichi di passeggeri; inoltre, uno dei maggiori sponsor dell’evento è per l’appunto una casa automobilistica (che di gas inquinanti tali ditte sono le regine) e star come Madonna, che si sono esibite sul palco, sono azioniste di compagnie che producono inquinamento a manetta.Ora, parlare di un concerto, di un business mi sta benissimo, ma dargli il finto alone di azione umanizzante è un’ipocrisia; se davvero si vuol fare qualcosa x la terra, che tutte queste star aprano gli occhi ai potenti sulle forme di energia alternativa (xchè ci sono e si possono usare, ma tutti sono attaccati ai soldi e al business del petrolio), invece che fare i superiori dandosi a diete macrobiotiche e al pilates; forse x loro non mangiare le galline è un atto grandioso, ma forse lo sarebbe ancor di più pensare a tutto il potenziale e l’influenza che hanno nella sfera della possibilità di far qualcosa di veramente buono…