E rieccomi a scrivere, dopo una settimana di assenza, durante la quale ho avuto modo di riflettere su molte cose, e, almeno credo, da questa riflessione ne sono uscita un pò cambiata, o per lo meno con la voglia di farlo, x diventare una persona migliore, magari più matura, come mi sono proposta di fare. Quando ti si pongono davanti agli occhi i tuoi sbagli, puoi fare due cose: girare la faccia e far finta di nulla x l’orgoglio o ammetterli e cercare i cambiarli. Io ho optato x la seconda, e spero che il mio intento vada come spero; intanto mi ci impegno, che come inizio non è male ;)In tema di queste riflessioni mi è tornata alla mente una poesia di Marthin Luther King, che le maestre ci fecero imparare quando andavo alla scuola elementare e che mi rimase molto impressa; ad ogni poesia dovevamo far terminare un disegno a colori, e io mi ricordo che disegnai una piccola e luminosa stella vicino al sole (ero già un’artista delle metafore a quei tempi :P) e xciò ecco una parte di quella bellissima poesia che mi ha fatto molto piacere richiamare alla memoria…"Se non puoi essere il sole,sii una stella.Sii sempre il meglio di ciò che sei.Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere,poi mettiti a realizzarlo nella vita.""