Almeno una volta nelle vita, quasi tutti hanno vissuto "l'inebriante" esperienza di fare un vaiggio nella mitica metropolitana; certo, città che vai metrò che trovi, ma in sostanza sono tutte uguali. In questo suddetto mezzo di trasporto ne succedono più o meno di tutti i colori, e i più rimarchevoli mi sono venuti in mente ieri mentre mi sciroppavo ore sui mezzi x andare (x ben 2 volte) in quel di Via Noto per fare un colloquio con un prof che definire spocchioso è dir poco, che ci ha messo 2 secondi x ricevermi, in cambio delle 3 ore e mezza in sala attesa che mi sono sorbita, evvvai :P- Metrò effetto scatola di sardine: sali -se riesci a farti strada fra le porte- e subito ti sembra di entrare in apnea in un lago di cemento armato; in inverno è agghiacciante xchè muori dal caldo in un soffice piumino e in estate...è agghiacciante pure perchè muori di caldo in una maglietta vessata dall'umidità- Metrò vuoto con effetto occhiata compulsiva: in metrtò non c'è praticamente nessuno tranne la scura che ti sta davanti e comincia a fissarti.. in modo compulsivo XD Ma guarda il panorama, no? :P- Metrò effetto rimbabimento da cartelloni: a volte è impossibile resistere a fissare come pesci lessi i cartelloni pubblicitari appesi in alto, dai corsi di batteria di Tulio de Piscopo a quelli della vendita al dettaglio dei favolosi futon :P