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Post N° 140


blog action day: ambienteUNA DIETA ATTENTA AI REALI FABBISOGNI DEI MAIALI PER AIUTARE L'AMBIENTEIn italia la produzione di suini è concentrata in Pianura Padana e questo determina un problema in termini di inquinamento di suolo, acqua e aria. Infatti l'azoto, normalmente non dannoso, in quantità eccessive determina problemi quali eutrofizzazione delle acque e inquinamente delle falde da nitrati. Il problema dell'eccesso di nitrati nelle acque di falda è un tema molto attuale a livello europeo.
Per ridurre l'inquinamento da nitrati nelle acque di falda, è possibile ricorrere ad una serie di accorgimenti nell' allevamento degli animali.Il primo passo verso la riduzione dell'escrezione da parte degli animali degli elementi come l'azoto è la realizzazione di diete attente ai fabbisogni degli animali.Di tutto l'azoto assunto da un suino il 20% viene normalmente escreto con le feci e il 56% con le urine, con una ritenzione del solo 24%.  Questi valori possono essere migliorati verso una minore escrezione attraverso l'elaborazione di diete più attente ai reali fabbisogni di proteine dei suini. E' possibile ad esempio ridurre l'apporto totale di proteine compensando le carenze con gli amminoacidi di sintesi. Questa tecnica permette ad esempio di ridurre l'escrezione di azoto del 35% senza riduzione delle rese. Altra tecnica consiste nell' ideare più razioni alimentari adatte alle diverse fasi di crescita degli animali riducendo così gli sprechi.Questo post espone molto brevemente alcuni aspetti relativi dell'inquinamento derivante da allevamenti zootecnici suinicoli. Questa tematica meriterebbe molto più approfondimento ma naturalmente questa non è la sede adatta e quindi si rimanda ad approfondimenti. Del resto moltissime sono le risorse impiegate, in termini di lavoro e denaro, nella risoluzione di questi problemi da parte di studiosi in tutta Europa. Spero se non altro di avervi reso consapevoli di un problema ambientale spesso ignorato da chi non lavora o vive in ambito agricolo.ciao!