Nel 1993 aveva fondato L'Arcobaleno, la prima associazione reggiana ad occuparsi di disturbi dell'apprendimentoReggio Emilia, 16 giugno 2011 - Ha destato profonda commozione nel mondo educativo reggiano la scomparsa di Ileana Villa, un’intera vita dedicata all’insegnamento e, negli ultimi 18 anni, un impegno particolare ed esclusivo a sostegno di bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, discalculia, disgrafia). Dopo tanti anni vissuti all’interno degli istituti scolastici superiori reggiani, Ileana Villa, 75 anni, nel 1993 fondò L’Arcobaleno, la prima associazione reggiana ad impegnarsi in modo specifico sui disturbi dell’apprendimento in età evolutiva. Un avvio per molti aspetti in salita, legato anche a quella che allora era un’attenzione ancora modesta rispetto a problemi non sempre facilmente riconoscibili. Furono la sua passione, le esperienze personali, l’aver toccato con mano i disagi dei bambini e delle famiglie la molla che fece superare ogni difficoltà e portò alla creazione della prima struttura di ascolto e di consulenza: un appartamento, in Viale Montegrappa, in cui vi era spazio per genitori e bambini, per il dialogo, la diagnosi, i percorsi terapeutici personali e di gruppo affidati ad esperti.Costantemente in rapporto con il mondo della scuola, Ileana Villa è stata presidente de L’Arcobaleno sino alla fine, ed è da quell’esperienza che, nel 2006, è nata anche la cooperativa sociale L’Arcobaleno Servizi, che alla fine del settembre scorso si è insediata nella nuova sede di via Kennedy e di cui Ileana Villa fu dapprima presidente e poi presidente onorario.