Si stima che la dislessia colpisca circa il 4% dei bambini italiani in età scolare. È un disturbo dell’apprendimento che ha moltissime varianti, tra cui disgrafia e discalculia, e che, soprattutto in passato, non era conosciuto o diagnosticato. Per questo si attribuivano ai bambini svogliatezza e distrazioni delle quali non avevano colpa. In realtà quando vediamo un bambino che fatica a leggere o che semplicemente non ne ha voglia, dobbiamo subito pensare a questo tipo di disturbo che attraverso giusti strumenti è risolvibile o notevolmente circoscrivibile. Oggi l’ editoria per ragazzi fa fronte a questo disagio attraverso forme grafiche e di scrittura che facilitano la lettura ai bambini dislessici e che avvicinano all’universo della letteratura anche coloro che soffrono di questi disturbi dell’apprendimento. Caratteri tipografici nitidi, pagine color crema, spaziature adeguate, periodi più brevi e meno
complessi: sono questi alcuni degli espedienti utilizzati da
Biancoenero Edizioni, collana diretta da Irene Scarpati per rendere piacevole e gradita la lettura anche a questi bambini, che - lo ricordiamo - hanno solo difficoltà di lettura o scrittura, ma godono della stessa capacità intellettiva e creativa dei loro compagni più fortunati.
FONTE:
Bianconero Edizioni