Dislessia

Mamma non voglio leggere!!!!!!


Quando un bambino non ha ancora imparato a leggere, spesso sono i genitori a scegliere delle favole da raccontare: in tutte le librerie la sezione dedicata ai più piccoli è sempre ben fornita, e si trovano storie di tutti i tipi e per tutti i gusti!Per un genitore, il momento della lettura di un racconto con il proprio bambino deve essere considerato un’occasione per stare assieme, ma anche per trasmettere la passione per la lettura. Quest’ultima, purtroppo, sempre più spesso nei bambini non c’è,proprio a causa di una mancanza nell’educazione impartita.Verso i 6 anni, il bambino inizia la scuola ed apprende quindi la lettura, che richiede del tempo prima di poter diventare un meccanismo ben automatizzato.Tuttavia, non tutti imparano facilmente a leggere.Sempre più spesso giungono all’attenzione dei logopedisti dei bambini che faticano ad apprendere la lettura e la scrittura, pur essendo perfettamente intelligenti. Di cosa si tratta?E’ facile che, laddove si riscontri una eccessiva lentezza e molti errori nella lettura, il problema sia la dislessia. Prima della terza elementare, però, non è possibile effettuare una diagnosi ufficiale di dislessia. D’altro canto, lasciare un bambino in balia delle proprie difficoltà scolastiche senza intervenire non fa che peggiorare la situazione, con molte ricadute psicologiche e sulrendimento scolastico.A ciò si aggiunge l’atteggiamento che molti insegnanti adottano nei loro confronti: questi bambini vengono spesso descritti come poco disposti ad impegnarsi e svogliati, senza che ci si renda conto che si tratta di una vera e propria patologia che, se non adeguatamente trattata, può portare ad insuccessi scolastici molto pesanti!E’ frequente che un bambino dislessico, sentendosi in difficoltà,  rifiuti di leggere e sviluppi degli atteggiamenti a volte aggressivi contro coloro che cercano di imporgli questa “tortura”.Intervenire precocemente per recuperare lo svantaggio sui compagni di classe o per arginare le conseguenze di un disturbo marcato è fondamentale… ne va della serenità del proprio bambino!