"Siamo fiduciosi che capiate l'importanza di far chiarezza per tutti i bambini e le famiglie che ancora devono spiegare cosa sono i Disturbi Specifici di Apprendimento a chi ne ha un'idea sbagliata"Articolo di
City newsSpett.le Redazione,chi scrive è l'Organizzazione a Sostegno della Dislessia Genova e Tigullio Onlus. Attività essenziale e importantissima della nostra Associazione è quella mirata ad una corretta informazione, visto che per troppo tempo i ragazzi dislessici sono stati misconosciuti e ritenuti "pigri, svogliati, poco intelligenti" a causa delle loro caratteristiche di apprendimento.Ci riferiamo all'articolo da voi pubblicato il 21 Settembre 2012 dal titolo "Bocciata in prima elementare: la scuola pagherà mille euro- La vicenda a Lacco Ameno. Niente insegnante di sostegno per la piccola di sei anni con disturbi nell'apprendimento. Era poi stata emarginata dalla classe".Il nostro appunto non è certo per il rimborso, o per la storia privata della famiglia (che non conosciamo e per la quale non entriamo nel merito), ma per specificare che la Legge 170/2010 dice ben altro: non è necessario l'intervento dell'insegnante di sostegno, ma solo (trattandosi in questo caso di prima classe della scuola primaria) di una didattica flessibile e attenta e "adeguate attività di recupero didattico mirato" Art. 3.2 in attesa di un'eventuale diagnosi.Nell'articolo si dice che la legge la legge 170 del 2010 all'articolo 2 prevede che "alle persone con diversa abilità venga assicurato in ogni caso il diritto all'istruzione. Ma anche che venga assicurato loro il percorso scolastico, attraverso misure didattiche di supporto, al fine di promuovere le potenzialità che i soggetti con diversa abilità in ogni caso hanno e che vanno incentivate in tutti i modi."Il vostro giornalista ha inserito di suo pugno il termine "diversa abilità", e forse non lo ha chiaro o lo usa impropriamente.Nulla da dire ovviamente sul termine in sé, se lo si inserisce nel giusto contesto o in questo caso se lo si usa per indicare un diverso stile di apprendimento, ma qui lo si associa all'insegnante di sostegno e la Legge 170/2010 non lo prevede.Il percorso stabilito dalla Legge, così fortemente attesa, mira proprio a responsabilizzare la scuola nell'importantissimo compito di riconoscimento, accompagnamento e valorizzazione dei diversi modi di apprendere (che non per questo sono indice di handicap !).L'articolo 1 della suddetta Legge specifica: " La presente legge riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, di seguito denominati «DSA», che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, ma possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana."