Dislessia

La donnina che semina il grano


La filastrocca, talvolta di origine molto antica e senza significato apparente, è costruita su gruppi di sillabe o di parole che tornano continuamente; si tratta sostanzialmente di cantilene, in cui il suono predomina sul senso logico del testo.Quando eravamo piccoli ce le cantava la nonna o la mamma, oppure ce le insegnavano a scuola. Ricordo ancora con piacere questa: La donnina che semina il grano........
Volta la carta   La donnina che semina il granovolta la carta e si vede il villano.Il villano che zappa la terravolta la carta e si vede la guerra.La guerra con tanti soldativolta la carta e si vede i malati.I malati con tanto dolorevolta la carta e si vede il dottore.Il dottore che fa la ricettavolta la carta e si vede Concetta.La Concetta che fa i brigidinivolta la carta e ci sono i bambini.I bambini che van per i campivolta la carta e si vedono i lampi.I lampi che fanno spaventovolta la carta e si vede il convento.Il convento coi frati in preghieravolta la carta e si vede la fiera.La fiera con burle e con lazzi,volta la carta e si vedono i pazzi.I pazzi che cantano a lettovolta la carta e si vede lo spettro.Uno spettro che appare e va viavolta la carta e si vede Lucia.Lucia che fa un vestitinovolta la carta e si vede Arlecchino.Arlecchino che fa gli sgambettivolta la carta e ci sono i galletti.I galletti che cantano fortevolta la carta e si vede la Morte.La Morte che falcia la gentevolta la carta e non si vede più niente. Ascolta il testo