Dislessia

Umbria Libri: nuove tecnologie per aiutare chi ha difficoltà di apprendimento


PERUGIA - Una storia tutta umbra, nata dall'incontro tra due team di lavoro che operano in ambiti diversi: l'editoria e le tecnologie multimediali; la didattica e la dislessia. Insieme hanno deciso di lanciarsi in un'avventura sperimentale, che ha portato alla realizzazione di uno dei primi mediabook rivolto ai bambini che frequentano le prime classi della scuola primaria, costruito con particolare attenzione per chi presenta  difficoltà nell'apprendere a leggere e a scrivere.  Le due realtà sono Ideanimation di Ponte San Giovanni (Perugia), azienda che lavora nel campo dell'editoria multimediale e dell'animazione e il Centro Fare di Perugia, centro specialistico per la dislessia e le difficoltà di apprendimento e la ricerca di strategie didattiche innovative, una delle realtà più significative del centro Italia nel settore. Ideanimation, in linea con le ultime disposizioni ministeriali e con i moderni metodi di apprendimento, ha progettato e sviluppato un mediabook , un vero e proprio oggetto multimediale che affianca al tradizionale testo scritto tecniche multicanali e interattive di facile accessibilità e di diretto utilizzo. Il Centro Fare, grazie alla sua esperienza, ha indirizzato i programmatori di Ideanimation per far sì che il mediabook avesse caratteristiche di accessibilità specifiche anche per i bambini con difficoltà di apprendimento.  Quel che ne è scaturito è uno strumento nuovo e, si auspica, utile. Così spiega Ugo Mancusi di Ideanimation: "Si rivolge sia alle famiglie che alle scuole, e in generale a chi fa didattica e formazione. Ad Umbria Libri sarà presentato e a Natale dovrebbe essere in commercio ad un prezzo accessibile". Marina Locatelli, direttore del Centro Fare, dice che "attraverso questo strumento vogliamo proporre percorsi didattici mirati attraverso giochi interattivi e immagini accattivanti in formato digitale. Le attività proposte sono accessibili a tutti e mirano a potenziare le abilità utili all'apprendimento sia in classe che nel lavoro individuale autonomo . La nostra esperienza con ragazzi e ragazze con difficoltà ad apprendere ci ha permesso di sviluppare strategie e proposte che possono sviluppare le straordinarie potenzialità della generazione dei "nati digitali". Il libro multimediale che verrà presentato, spiegano ancora i promotori, s'intitola "La libreria di Lady Leddy. Le favole di La Fontaine", edizioni Corebook: si compone di 3 favole di La Fontaine; i testi scritti sono accompagnati dalla lettura di un narratore fuori campo. La scelta del tipo di carattere e la grandezza del testo sono alcuni degli accorgimenti che consentono una comprensione facilitata dei contenuti. Le favole sono accompagnate da giochi interattivi  da svolgersi sul pc, su lavagna interattiva multimediale e/o su strumenti di nuova generazione, e da spiegazioni e approfondimenti sugli argomenti trattati. Il tutto all'interno di una libreria virtuale che il lettore dovrà scoprire e percorrere. Cos'è il Centro Fare. Il Centro Fare è nato dall'esperienza di Marina Locatelli, impegnata da anni a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sul tema della dislessia, e di un'equipe di psicologi, medici, logopedisti, insegnanti e pedagogisti. È un centro specialistico integrato per l'approfondimento diagnostico e l'intervento d'aiuto rivolto a bambini e ragazzi con Dsa e con difficoltà del linguaggio sia per gli aspetti riabilitativi che per gli aspetti didattici.  Le figure professionali del Centro collaborano da anni con l'Associazione Italiana Dislessia, contribuendo a sensibilizzare il mondo della scuola e dei servizi territoriali rispetto alla dislessia e ai diversi modi di apprendere. FONTE:SuperAbileNews