Avviato Lo Screening Nazionale Sul Rischio Di Dislessia
Il fenomeno della dislessia e dei disturbi specifici dell'apprendimento è molto più diffuso di quanto si pensi. Si stima che circa il 5% della popolazione sia affetta da dislessia, questo significa che tra gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado per ciascuna classe troveremo almeno un soggetto dislessico.Spesso i docenti attribuiscono agli scarsi progressi di apprendimento degli alunni motivi legati alla svogliatezza o alla poca applicazione nello studio. Un debole rendimento scolastico può nascondere problemi di diversa natura e, individuando precocemente il rischio di dislessia, è possibile adottare strategie di insegnamento più adatte ad un soggetto dislessico.Le tecniche di insegnamento pensate per i dislessici sono comunque valide anche per gli altri soggetti. Adottare piccoli accorgimenti può semplificare la vita degli alunni, migliorare il loro rendimento scolastico ed evitare dispersione o abbandono degli studi.Proprio in questo contesto si colloca l'iniziativa organizzata dal Centro Studi sulla Dislessia della Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus di Vasto Marina, in provincia di Chieti. Il Centro ha avviato in questi giorni il secondo screening nazionale per l'individuazione del grado di rischio di dislessia in tutti gli alunni di ogni ordine e grado.La partecipazione allo screening è totalmente gratuita e consente alla suole di avere una classificazione del grado di rischio di dislessia per ciascun alunno. Le attività di screening si svolgono interamente sul web mediante il sistema appositamente realizzato e accessibile all'indirizzo
http://dislessia.fondazionemileno.it Le scuole che intendono partecipare allo screening dovranno semplicemente compilare una scheda di adesione e invitare i propri docenti a registrarsi sul sito sopra menzionato. L'individuazione del grado di rischio di dislessia non va intesa come una diagnosi medica ma è senz'altro utile per far scattare un campanello d'allarme nei casi più gravi, meritevoli di ulteriori accertamenti diagnostici da personale medico specializzato.Creare una cultura della dislessia è importante per contrastare questo fenomeno diffuso e rimuovere alcuni vecchi tabù o errate convinzioni. Il dislessico ha un quoziente di intelligenza spesso superiore alla media ma necessita di attenzioni particolari nell'apprendimento. Lo screening aiuterà comunque a far conoscere la dislessia alle famiglie e ai ragazzi al fine di poter diagnosticare precocemente eventuali disturbi di apprendimento che possono senz'altro essere gestiti per garantire una crescita integrale della persona senza perdite di autostima.