LITTLE STOP!

nuova felicità...ritrovata


 Difficile scrivere quello che devo scrivere ma ci provo...Avevo alcune cose "in sospeso" in un certo senso...per alcune non mi preoccupavo molto, per altre valeva solo la definizione "capitolo chiuso"...In qualche modo però nel giro di pochi giorni ho avuto l'occasione di rendermi conto, diverse volte, che sto bene...davvero...Noto che le persone attraversano momenti complicati, che spesso c'è grigiore intorno a loro, non un grigiore detto in senso dispregiativo ma che...c'è un po' di tristezza nella vita di tante persone... anche quelle che in fondo avevo spesso invidiato perchè pensavo vivessero meglio di me...Quello che spesso mi ha stupito è stato rivedere, in queste persone, la "me" di qualche tempo fa... così a un tratto mi sono anche accorta che sono risalita, l'ho fatto senza perdere un appuntamento, senza rallentare il resto: l'università, ecc.L'ho fatto senza rendermi conto che ero arrivata alla "risoluzione"... forse ero così impegnata a pensare che dovevo risalire che non mi ero accorta che ero già su perchè non mi guardavo intorno...Da quando l'ho notato la prima volta, la mia impressione ha ricevuto una conferma ogni giorno... e anche se la prossima settimana ho 6 esami di fila... e anche se il peso di tutto lo stress dell'ultimo anno di scalata verso l'altro, lo ha fatto la mia testa che spesso soffre di insoliti malori mai avuti e la mia memoria che non riesce più a immagazzinare niente!... ce l'ho fatta...I miei obiettivi sono qui, nella mia mano... so che l'ho fatto da sola... so che sono stata brava e sono l'artefice della mia felicità... una felicità che oggi è talmente solida che non ha nemmeno paura...E se ho pensato di farmi troppi problemi nella vita... vedendo i risultati di chi forse non se ne è fatti così tanti e ha dato per scontate cose su cui forse avrebbe dovuto riflettere di più, sinceramente, stimo ogni problema che mi sono fatta...Ci sono cose che ancora mi domando ma il tempo farà il suo corso... le risposte arriveranno... Forse in quella che dall'esterno si giudica come "durezza", io ci ho trovato il rispetto per me stessa e la cosa più importante che ho imparato: che non c'è cosa che non supererei. E in fondo... è durezza di difesa... di riflessività... ma non sono mai dura con chi è morbido, con chi non usa la morbidezza che potrei donare come un'arma...Ho i miei tempi... ho imparato che ragiono alla velocità di una macchina da guerra...ma provo con i tempi di una lumaca... metabolizzo lentamente... ci metto tanto tempo per amare, troppo per dimenticare, pochissimo per perdonare... pochissimo per voler dare un'altra possibilità, ma che in realtà non la dono mai davvero... So che non ho dimenticato I MIEI AMICI... so che non li dimenticherò mai e che forse i ricordi mi bruceranno dentro per un tempo infinito... so sicuramente che chiunque io ho e avrò accanto nella mia vita non mi darà mai quello che mi hanno dato loro, e so che io non darò mai a nessun altro ciò che ho dato a loro; ho imparato ad accettarlo... e ho imparato che non tornerò mai indietro... anche potessi...Quello che so di me è che li ho "perdonati" per il male che forse non sanno nemmeno di avermi fatto o quanto me ne hanno fatto, so che ci metterò tantissimo per "dimenticare" davanti a una bella canzone quello che era la vita insieme a loro, so che mille volte vorrò tornare indietro... so che di fatto non lo farei accadere mai... perchè i sentimenti non sono riciclabili...Le cose non vanno mai date per scontate, non si può vivere un sentimento credendo che C'è SEMPRE TEMPO per rimediare, non si può voler bene qualcuno pensando che oggi non sto dando il meglio di me ma domani lo farò... perchè DOMANI i sentimenti cambiano e non tornano come OGGI... anche se ieri sei stato il centro della mia vita... anche se dentro di me ricordo la felicità... ma un ricordo non costituisce un sentimento... è solo un ricordo, forse bello, forse che mi fa ancora battere il cuore davanti a una spiaggia o ferma ad un semaforo con un giocoliere davanti... ma è solo un ricordo...il ricordo di un'emozione...Poi mi guardo e vedo che sono vestita in modo diverso e che ormai io sono quella... non desidero essere vestita in maniera diversa... anche se nei jeans e nella felpa ci stavo più comoda... Mi guardo dentro e so che sono diventata una studentessa modello di quelle che accavallano le gambe sotto al tavolo... e anche se so che ogni tanto nel mio mondo sicuramente più borghesuccio del cazzo mi farò un po' ridere perchè verrà fuori la giocoliera un po' colorata che è in me... ora sono così... e mi conosco abbastanza per sapere che questa è una felicità nuova che non c'entra niente con quell'altra... ma non è una felicità riciclata, è qualcosa di autentico che ha un sapore diverso...