Odio la metropolitana! Da sempre e per sempre...eppure, in fondo, le cose più interessanti le vedo in metro.Piccoli frammenti delle persone che si comportano come sempre...in realtà è un treno a tutti gli effetti... da Magliana a Policlinico la gente sale e poi scende, magari fa quattro o cinque fermate e quando ognuno di loro scende so che continuerà la retta della sua vita come se fosse la principale perchè effettivamente per loro lo è. Io sostituisco quel segmento ad un'altra vita che magari fa un lavoro opposto, ha un'età diversa e vive in un quartiere diverso...la centralità di ogni vita è la stessa...sono io che non conosco il prologo di quelle storie.Penso che convivono con loro stessi da anni, che stamattina di sono svegliati e stasera torneranno nella stessa casa, ognuno nella vita che gli è capitata... io magari li dimentico ma poi quando li incontro nuovamente sullo stesso treno in un'altra mattina me li ricordo e mi rifaccio un altro segmento di giornata nella linea retta della loro vita, se invece li incontro fuori so di averli già visti e ho probabilmente un'idea ben precisa di loro ma non so perchè.La verità è che entro in silenzio, con lo sguardo come fossi invisibile nelle loro vite, nelle loro famiglie, alle volte nel loro i-pod o semplicemente nei loro sguardi...il giorno in cui sono giù di morale, quelli in cui messaggiano con la persona importante e le giornate in cui pensano a come programmare quel corso universitario, portare i figli in piscina, respirare prima di entrare nel delirio della città, della propria casa, di uscire in strada...La verità è che la metropolitana è una stazione vivente interna a un treno...paraddossalmente si trasforma in una sala d'attesa, un salone per le chiacchiere tra amiche, la pausa lontano da tutti per alcuni e il momento in cui ci si rilassa prima di indossare nuovamente la maschera sociale...ognuno entra e crede di essere solo... il 90% delle volte è così perchè, in metro, a Roma, nessuno fila nessuno, a nessuno interessa di nessuno... a me interessano uno alla volta...mi conforta vivere per pochi minuti vite che non vivrò mai.
attimi di vita in metro
Odio la metropolitana! Da sempre e per sempre...eppure, in fondo, le cose più interessanti le vedo in metro.Piccoli frammenti delle persone che si comportano come sempre...in realtà è un treno a tutti gli effetti... da Magliana a Policlinico la gente sale e poi scende, magari fa quattro o cinque fermate e quando ognuno di loro scende so che continuerà la retta della sua vita come se fosse la principale perchè effettivamente per loro lo è. Io sostituisco quel segmento ad un'altra vita che magari fa un lavoro opposto, ha un'età diversa e vive in un quartiere diverso...la centralità di ogni vita è la stessa...sono io che non conosco il prologo di quelle storie.Penso che convivono con loro stessi da anni, che stamattina di sono svegliati e stasera torneranno nella stessa casa, ognuno nella vita che gli è capitata... io magari li dimentico ma poi quando li incontro nuovamente sullo stesso treno in un'altra mattina me li ricordo e mi rifaccio un altro segmento di giornata nella linea retta della loro vita, se invece li incontro fuori so di averli già visti e ho probabilmente un'idea ben precisa di loro ma non so perchè.La verità è che entro in silenzio, con lo sguardo come fossi invisibile nelle loro vite, nelle loro famiglie, alle volte nel loro i-pod o semplicemente nei loro sguardi...il giorno in cui sono giù di morale, quelli in cui messaggiano con la persona importante e le giornate in cui pensano a come programmare quel corso universitario, portare i figli in piscina, respirare prima di entrare nel delirio della città, della propria casa, di uscire in strada...La verità è che la metropolitana è una stazione vivente interna a un treno...paraddossalmente si trasforma in una sala d'attesa, un salone per le chiacchiere tra amiche, la pausa lontano da tutti per alcuni e il momento in cui ci si rilassa prima di indossare nuovamente la maschera sociale...ognuno entra e crede di essere solo... il 90% delle volte è così perchè, in metro, a Roma, nessuno fila nessuno, a nessuno interessa di nessuno... a me interessano uno alla volta...mi conforta vivere per pochi minuti vite che non vivrò mai.