scivola leggera .. brezza danzante... libera.. vibra di istante vissuto.. allieta l'istante un unico tempo...amorevole perdono di luce radiosa.. ti sento danzare in me.. come un angelo sulle nuvole..un terreno.. novità perenne in bilico con la realtà ... e i miei piedi scesero la vallata.. e si trovarono davanti ad una distesa verde.. il terrore sommontava.. il terrore di affondare.. non sapevano.. cosa ci fosse.. la.. ma sentivano l'odore misto a profumo di qualcosa di familiare.. nonchè era profumo di se stessa.la giovane indietreggiò erano mesi che si aggirava attorno.. vedeva anche un lago.. in lontananza.. brillava davanti ad un sole infinito.. osservava quel cielo misterioso .. era come se fosse una barriera dalle nubi che circondavano questo sistema ossequio..la giovane non sapeva piu chi fosse.. fu immersa da un calore disumano.. si prese forza.. e si voltòsi voltò e vide.. il presente .. pressante fermo immobile .. fu presa da un sussulto devastante.. ma non resistette.. e il suo piede si immerse in quel verde prato..camminava lentamente.. osservava attorno.. e i suoi occhi erano laguidi di sapere.. e condivisione..era tutto così sublime.. come incontaminato come dire PURO.. che bel giardino pensava la giovane... profumi esaltanti accarezzavano il suo naso la sua pelle.. quando senti una voce.. sobbalzò.. non vedeva anima viva.. ne animali.. niente di niente.. solo verde curato.. fiori perfetti.. come se ci fosse un giardiniere che tenesse tutto in ordine.. non vi era tempo.. ma solo infinito..una voce ancora.. sempre piu forte.. la giovane iniziò a correre... le sue gambe il suo corpo non stavano piu ai suoi comandi.. e si trovò di fronte al lago.. i suoi occhi erano accecati da una luce disintegrante... avanzò lentamente quando vide una sagoma .. era una barca.. una barca di sorrisi.. e sopra vi era un giovane uomo. che diceva il suo nome in silenzio.la giovane si chiese come fa.. a chiamarmi in silenzio..niente è al caso.. non cè caos più assordante del silenzio dell amore.. della vita.. allora entrò nel lago.. e si avvicinò alla barca.. sali ..si trovò davanti a lui.. e scomparvero in un lampo di luce.............................................MORALE : questa è la vita di tutti.. ognuno assorba ciò che la sua anima sente..la valle non è altro che il giardino il cielo che abbiamo tutti.
Post N° 129
scivola leggera .. brezza danzante... libera.. vibra di istante vissuto.. allieta l'istante un unico tempo...amorevole perdono di luce radiosa.. ti sento danzare in me.. come un angelo sulle nuvole..un terreno.. novità perenne in bilico con la realtà ... e i miei piedi scesero la vallata.. e si trovarono davanti ad una distesa verde.. il terrore sommontava.. il terrore di affondare.. non sapevano.. cosa ci fosse.. la.. ma sentivano l'odore misto a profumo di qualcosa di familiare.. nonchè era profumo di se stessa.la giovane indietreggiò erano mesi che si aggirava attorno.. vedeva anche un lago.. in lontananza.. brillava davanti ad un sole infinito.. osservava quel cielo misterioso .. era come se fosse una barriera dalle nubi che circondavano questo sistema ossequio..la giovane non sapeva piu chi fosse.. fu immersa da un calore disumano.. si prese forza.. e si voltòsi voltò e vide.. il presente .. pressante fermo immobile .. fu presa da un sussulto devastante.. ma non resistette.. e il suo piede si immerse in quel verde prato..camminava lentamente.. osservava attorno.. e i suoi occhi erano laguidi di sapere.. e condivisione..era tutto così sublime.. come incontaminato come dire PURO.. che bel giardino pensava la giovane... profumi esaltanti accarezzavano il suo naso la sua pelle.. quando senti una voce.. sobbalzò.. non vedeva anima viva.. ne animali.. niente di niente.. solo verde curato.. fiori perfetti.. come se ci fosse un giardiniere che tenesse tutto in ordine.. non vi era tempo.. ma solo infinito..una voce ancora.. sempre piu forte.. la giovane iniziò a correre... le sue gambe il suo corpo non stavano piu ai suoi comandi.. e si trovò di fronte al lago.. i suoi occhi erano accecati da una luce disintegrante... avanzò lentamente quando vide una sagoma .. era una barca.. una barca di sorrisi.. e sopra vi era un giovane uomo. che diceva il suo nome in silenzio.la giovane si chiese come fa.. a chiamarmi in silenzio..niente è al caso.. non cè caos più assordante del silenzio dell amore.. della vita.. allora entrò nel lago.. e si avvicinò alla barca.. sali ..si trovò davanti a lui.. e scomparvero in un lampo di luce.............................................MORALE : questa è la vita di tutti.. ognuno assorba ciò che la sua anima sente..la valle non è altro che il giardino il cielo che abbiamo tutti.