Bella vita

Il cambio della password


Sicurezza a tutti i costi.... quindi cambio obbligatorio della password ogni tot di giorni. Nel mio ufficio siamo tutte oltre gli anta, cio� un poco rincoglionite. Gi� ricordarsi UNA password pu� essere difficile, immaginiamoci se veramente dovessimo inventarne un casino all'anno... sarebbe una tragedia. Fatta la legge trovato l'inganno quindi noi abbiamo trovato un escamotage: teniamo la stessa password燼lla quale燿i volta in volta aumentiamo di uno il numero finale. Praticamente una password infinita. La mia in questo momento � a quota 4, quella della mia collega a quota 7.Come se non bastasse quando si avvicina la scadenza appare tutte le volte la stessa frase: "La tua password tra X giorni scade, vuoi cambiarla ora?" e io regolarmente rispondo NO. Spiegatemi per quale motivo io non dovrei godermi la password fino all'ultimo giorno, � come se dovessi morire il giorno X e tutti i giorni mi chiedessero se voglio anticipare la dipartita... no, cazzo, no... voglio godermela fino all'ultimo.E questo � il mio atteggiamento. Ma ritornando al fatto che la mia collega mi ha gi� superato di tre cifre e considerando che abbiamo iniziato tutte insieme, � palese che invece lei ceda alla tentazione e prima della scadenza abbia cambiato la password. Cos� mi sono chiesta quali impulsi inconsci ci stiano dietro a questa nostra diversit�... io forse sono particolarmente attaccata alle cose e mi dispiace disfarmene, per cui le tengo fino a quando mi � possibile, mentre lei si stanca prima e quindi inaugura il nuovo prima del necessario? Beh in effetti io sono quella che si tiene il boccone migliore rigorosamente per ultimo e quella che, anche se compra un abito nuovo, non ha alcuna fretta di indossarlo, e preferisce lasciarlo l� nell'armadio in attesa di un'occasione particolare. Piccoli indizi per piccole diversit�.