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MezzoGiorno di Fuoco- Modeland

Post n°46 pubblicato il 18 Gennaio 2008 da il_giornalaio

 
 
 

La donna dei sogni

Post n°45 pubblicato il 23 Novembre 2007 da il_giornalaio

 
 
 

PERCHE I PESCI NON AFFOGHINO

Post n°44 pubblicato il 21 Agosto 2007 da il_giornalaio
 

"Un uomo pio spiegò ai suoi discepoli:Togliere la vita è un'azione malvagia, salvare una vita è un'azione nobile. Ogni giorno giuro di salvare cento vite. Getto la rete nel lago e la ritiro con dentro un centinaio di pesci. Metto i pesci sulla riva, dove si contorcono e si dibattono goffemente. "Non abbiate paura" dico loro. "Vi ho salvato impedento che affogaste." Poco dopo i pesci si calmano e restano immobili. Eppure , è triste dirlo, arrivo sempre troppo tardi . I pesci muoiono. E siccome ogni spreco è un male, porto i pesci morti al mercato e li vendo ricavandone un certo guadagno. Con il denaro compro altre reti, così potrò salvare un maggior numero di pesci." (Anonimo).

 
 
 

IL PEGGIO DEL PEGGIO (ovvero non c'è limite al peggio)

Post n°43 pubblicato il 02 Agosto 2007 da il_giornalaio
 

Dopo il festino dell' On Mele, il suo segretario prova pena per questi parlamentari, lontani dalla famiglia, dagli affetti, e propone il rincongiungimento famigliare e rincara la dose dicendo che "la vita del parlamentare è dura, la solitudine è una cosa molto seria".

Ora, mi chiedo, ma è mai possibile che davvero non ci sia un tetto all'ipocrisia e alla faccia tosta di questi che ci rappresentano?
Poverini, si sentono soli, si chiudono in bettole (suite dei miglior hotel) affogano il dispiacere e la solitudine in bicchieri (di cristallo) di whisky, e si fanno accompagnare da donnacce (prostitute della Roma per bene di sicuro gran fighe), il tutto condito con dosi di cocaina (di sicuro tagliata bene, forse per questo la ragazza è stata male, era fin troppo pura).

Come mi dispiace per questa gente, che ha dovuto lasciare la propria casa, il proprio lavoro per emigrare a Roma, e sperare di trovare una buona sistemazione.

Gia, peggio che fare la naja, dove per un anno sei lontano dal lavoro da casa e DEVI servire lo Stato, pena l'accusa di diserzione e l'arresto.

Ebbravo l'apripista dei valori cattolici e della famiglia, emissario laico-politico del Papa, on. cesa (rigorosamente minuscolo). Mi compiaccio per questa sua ideona!!

CHE PARLAMENTARI ILLUMINATI ABBIAMO!!!!

Chissa se il nostro benpensante ha davvero LAVORATO a questa proposta, oppure l'ha detta cosi per dire, magari dopo aver sorseggiato un ottimo whisky (da un bicchiere rigorosamente di cristallo)

Ma ha pensato a tutti quei poveri cristi che sono scappati via dall' Italia o dal loro paese di origine perche non si trovava lavoro e sono emigrati in altri stati e in altre città?? E ha pensato a quei lavoratori che hanno chiesto il ricongiungimento famigliare nelle sedi aziendali piu vicine alle loro famiglie ma per un motivo o per un altro gli è stato negato?
Ma si rendono conto che a loro basta una legge, una alzata di mano per essere accontentati e a tutti gli altri nn basta nemmeno dimostrare la malattia o il caso grave che riguarda la famiglia per poter essere avvicinato?

Davvero mi chiedo cosa è girato nella mente di quell'uomo al momento di partorire questa genialata....ma chi glielo ha detto di farsi eleggere e intraprendere questa dura vita da Parlamentare???

Non c'è limite al peggio, il peggio che avanza, si addentra nei meandri della mente.

IL SEME DELLA FOLLIA si impadronisce dell'uomo

 
 
 

Quando è troppo..è davvero troppo!

Post n°42 pubblicato il 02 Agosto 2007 da il_giornalaio
 

Va bene che un parlamentare (pur facendo parte di uno schieramento che si professa cattolico, legato alla famiglia, contro gli stupefacenti e via discorrendo) vada con le prostitute e si lasci andare ad un festino a base di sesso e droga (tanto si sa che l'ipocrisia risiede su quei "troni") ma non posso accettare che un prete mi venga a dire che è giusto che è lecito e fa parte del libero arbitrio non pagare le tasse, perche spetta al singolo cittadino valutare quanto è giusto pagare di tasse......questo no!!!!!





Un prete, poi, amico consigliere (e si vede) di Don Berluska, un  prelato, uomo di chiesa che quindi non dovrebbe ingerirsi (si può dire?)  negli affari dello Stato, consiglia alla gente di non pagare le tasse??

Pensasse ai suoi colleghi che ne commettono di cotte e di crude, pensasse lui a pagare le tasse, visto che i beni della Chiesa nn pagano l'ICI, visto la Chiesa che usufruisce del 8 per 1000 dei NOSTRI SOLDI.

Che faccia tosta!!! E guarda caso, da che pulpito, verrebbe proprio da dire, arriva la predica...PULPito CDL

Perche non ho sentito una litania, una Ave Maria o Padre Nostro, una scomunica verso i vigili urbani che deliberatamentee senza preavviso ti affibbiano multe stratosferiche, verso sindaci che accendono telecamere in ogni dove?? Perche non esortano il buon cittadino e tutti i cittadini colpiti  a contestare le multe, a riempire di atti i giudici di pace? Perche le multe è giusto pagarle anche quando, sobri, si superano i limiti, laddove certi limiti sono stati spostati clamorosamente da 90 a 70 e poi 60 (e guarda caso gli autovelox li ho visti dove hanno ridotto i limiti!!!!)

Se prima non sopportavo più la Chiesa, o meglio gli uomini di Chiesa, di questa Chiesa, adesso nutro vera e propria diffidenza verso tutto il corpo clericale!!!!!

Basta con preti pedofili, politici, corrotti



Caro Baget, la chiesa cattolica di Los Angeles ha pagato il suo prezzo verso le famiglie dei bambini molestati dai suoi preti.

Prendi esempio e pensa ai mali della tua Chiesa, che forse proprio per la missione che vi prefiggete, sono peggio ei mali dello stato!

...ma poi...MA QUANTO E' BRUTTO STO BAGET BOZZO!!!!

 
 
 

Ciao Venere974

Post n°41 pubblicato il 09 Luglio 2007 da il_giornalaio

ciaoooooooooooooo
TI DEDICO QUESTO POST anche per vedere se e come funziona questa nuova novità hehe
volevo trovare una foto per lo sfondo...e visto che siamo in estate, ho messo qualcosa che regalasse sorrisi a tutti quelli che passano di qua!!!! Ma come al solito ci metto un po a capire queste novità..adesso penso di aver fatto bene....

 
 
 

Post N° 40

Post n°40 pubblicato il 09 Luglio 2007 da il_giornalaio

 
 
 

SPACCIO DI DROGA A MOLFETTA E BISCEGLIE, OLTRE 20 ARRESTI

Post n°39 pubblicato il 08 Giugno 2007 da il_giornalaio
Foto di il_giornalaio

Questa notte i Carabinieri con l'operazione "Cerbero" (prosieguo del filone investigativo dei carabinieri per la lotta allo spaccio nel nord barese), hanno sgominato un'organizzazione criminale dedita. Ecco come viene conosciuta la mia Città.

Bisceglie marzo 2007 viene arrestata una banda di spacciatori di droga che imponeva alle donne interessate all'acquisto di sostanze stupefacenti di presentarsi con indosso il perizoma e munite di fazzolettini di carta per essere pronte a consumare rapporti sessuali.

Ma nonostante tutto lo spaccio è continuato tanto che questa notte, infatti, i militari, con l'operazione "Cerbero" (come noto, è un personaggio della Divina Commedia di Dante Alighieri, che aveva il compito di "sorvegliante" delle anime dannate dell'inferno; nella trasposizione "giudiziaria"), hanno sgominato un'organizzazione criminale dedita allo spaccio, sulla piazza dei comuni di Bisceglie e Molfetta.

Addirittura uno dei componenti dell'organizzazione, residente vicino alla sede dell'Arma dei carabinieri di Bisceglie, ha tentato, senza successo, di controllare i movimenti dei militari della Tenenza per garantire agli altri affiliati piu' liberta' e sicurezza nello svolgimento dell' attivita' illecita.
Tra le oltre 20 persone finite in manette ci sono alcune donne che in questa catena di montaggio dello spaccio avevano il ruolo di coadiuvare i rispettivi mariti o conviventi nell'attivita' criminale, trasportando la sostanza stupefacente e incassando il ricavato della vendita.

Le donne mantenevano rapporti diretti con i consumatori di droga della zona quasi in regime di monopolio, quando i mariti erano impossibilitati, soprattutto dopo che questi ultimi avevano trascorso intere notti ad occuparsi dell'acquisto e dell'occultamento dello stupefacente.

I termini di carattere alimentare per indicare lo stupefacente sono stati rilevati nel corso di intercettazioni telefoniche e servivano a depistare gli inquirenti.

Oltre 20 persone dunque sono finite in manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Da non trascurare l’importanza dell linguaggio che gli affiliati avevano coniato per comunicare fra loro anche telefonicamente ed evitare il rischio di eventuali intercettazioni da parte delle Forze dell'Ordine. Infatti, quando facevano riferimento allo stupefacente, utilizzavano termini fra i piu' disparati e bizzarri, soprattutto a sfondo alimentare, come minestra, mozzarella fresca, birra, cornetto.

Continua senza sosta, dunque, il contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, con strategie operative sempre nuove e diverse, per un fenomeno come quello della droga, magmatico ed in continua evoluzione, reso ancora più forte dalle significative sinergie che sovente si sviluppano fra gruppi criminali autoctoni e sodalizi endogeni (soprattutto in terre piu' geograficamente "esposte"ai traffici come la Puglia).

di: ladeadeiventi

 
 
 

Ma che bello

Post n°38 pubblicato il 01 Giugno 2007 da il_giornalaio

Che bello alzarsi la mattina, fare colazione con la pioggia fuori che tintinna sul balcone, lavarsi vestirsi, uscire con la macchina perche lo scuter meglio lasciarlo nel box quando piove, arrivare al lavoro, accendere il pc, e scoprire che cio che hai sempre desiderato vedere nel tuo blog e nel tuo profilo, finalmente si realizza. Finalmente il profilo si unisce a tutto il resto, finalmente in una sola finestra vedi tutto il tuo mondo e lo condividi con gli altri e inviti un po timidamente, un po orgogliosamente i tuoi amici a fare parte del tuo mondo!

Brava DIGILAND, ottimo lavoro 

 
 
 

G8, Genova 2001: condannato il Ministero

Post n°37 pubblicato il 22 Maggio 2007 da il_giornalaio



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Prima condanna per le violenze delle forze dell’ordine contro i manifestanti: "Non furono iniziative isolate"

L’articolo seguente, a firma del giornalista Massimo Calandri e pubblicato il 29.04.07 "solo" sull’edizione genovese del quotidiano “La Repubblica” è passato quasi inosservato agli occhi dell’opinione pubblica nazionale; grazie al senso del dovere d’informazione di qualche giornalista ed alla buona volontà di qualche blogger forse lo si potrà far conoscere ad un pubblico più ampio di quello dei lettori della cronaca locale di Genova. I più importanti media hanno taciuto, malgrado si tratti di una notizia interessante, di livello nazionale datà la gravità dei fatti. L’Italia ha una classificazione internazionale di “paese ad informazione parzialmente libera”, dove la censura a scopo di comodità politica non manca.

La prima condanna nei confronti del Ministero dell’Interno per le illecite e gratuite violenze dei suoi poliziotti è arrivata nei giorni scorsi, e cioè circa sei anni dopo la vergogna del G8 genovese. Ma le parole con cui il giudice istruttore Angela Latella ha motivato la sua decisione rinfrescano la memoria. Ricordando a tutti che quelle cariche sanguinarie, quelle teste rotte a manganellate, quei lacrimogeni sparati contro le persone inermi, non erano frutto dell’iniziativa isolata o dell’autonomo eccesso di qualche agente. Facevano invece parte di un più ampio disegno - così come le menzogne raccontate più tardi per coprire le nefandezze - , che rappresenta una delle pagine più buie nella storia della Polizia di Stato.

Il tribunale del capoluogo ligure ha dato ragione a Marina Spaccini, pediatra cinquantenne di origine triestina, pacifista che per quattro anni ha lavorato in due ospedali missionari del Kenia. Alle due del pomeriggio del 20 luglio, era il 2001, venne pestata a sangue in via Assarotti. Partecipava alla manifestazione della Rete Lilliput, era tra quelli che alzava in alto le mani dipinte di bianco urlando: "Non violenza!". Gli agenti e i loro capi avrebbero poi raccontato che stavano dando la caccia ad un gruppo di Black Block, che c’era una gran confusione e qualcuno tirava contro di loro le molotov, che non era possibile distinguere tra "buoni" e "cattivi": bugie smascherate nel corso del processo, come sottolineato dal giudice. I cattivi c’erano per davvero, ed erano i poliziotti che a bastonate aprirono una vasta ferita sulla fronte della pediatra triestina. Dal momento che quegli agenti, come in buona parte degli episodi legati al vertice, non sono stati identificati, Angela Latella ha deciso di condannare il Ministero dell’Interno. La cifra che verrà pagata a Marina Spaccini non è certo clamorosa - cinquemila euro tra invalidità, danni morali ed esistenziali - , ma il punto è evidentemente un altro.

«Se risulta chiaramente che la Spaccini sia stata oggetto di un atto di violenza da parte di un appartenente alle forze di polizia - scrive il giudice - , non si può neppure porre in dubbio che non si sia trattato né di un’iniziativa isolata, di un qualche autonomo eccesso da parte di qualche agente, né di un fatale inconveniente durante una legittima operazione di polizia volta e riportare l’ordine pubblico gravemente messo in pericolo».
Perché l’intervento della polizia non fu «legittimo», è ormai abbastanza chiaro.
Lo hanno confermato i testimoni e in un certo senso gli stessi poliziotti e funzionari, con le loro contraddizioni: «Gli aggressori erano diverse decine; l’ordine era di caricarli, disperderli ed arrestarli», hanno detto, interrogati. Ma poi risulta che furono arrestati solo due ragazzi (non feriti), la cui posizione fu in seguito peraltro archiviata.
La pacifista era assistita dagli avvocati Alessandra Ballerini e Marco Vano.

Il giudice ha sottolineato come fotografie e filmati portati in aula «siano stati illuminanti»: «Si vedono ammanettare persone vestite normalmente; più poliziotti colpire con i manganelli una persona a terra, inerme. La stessa Spaccini è una persona di cinquant’anni, di cui giustamente si sottolinea l’aspetto mite».
E poi, le testimonianze come quella di una signora settantenne che parla di una «manifestazione assolutamente pacifica e allegra» e di aver quindi visto agenti «bastonare ferocemente persone con le mani alzate ed inermi come lei». Marina Spaccini ha accolto il giudizio con un sorriso: «Era semplicemente quello che attendevo da sei anni. Giustizia».

Le fonti di questo post sono tratte dal sito del “Comitato Verità e Giustizia per Genova”, il cui presidente onorario è l’europarlamentare Giulietto Chiesa.

Il sito, oltre a tenere
links e aggiornamenti sui processi in corso conseguenti ai terribili fatti del luglio 2001, riporta testimonianze sugli accadimenti avvenuti durante l’irruzione da parte delle forze dell’ordine alla scuola Diaz e sui successivi maltrattamenti avvenuti nella caserma Bolzaneto nei confronti di manifestanti di diverse nazionalità ed appartenenza associazionistica cattolica e non.

La proposta avanzata tempo fa da qualche parlamentare che prevede l'identificazione immediata tramite tesserino degli appartenenti alle forze dell'ordine sarebbe da prendere maggiormente in considerazione.

di: fabri.t

 
 
 

Inter, il secondo scudetto consecutivo

Post n°35 pubblicato il 23 Aprile 2007 da il_giornalaio

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MILANO -
Eccolo, è lui, è bellissimo, è il secondo scudetto consecutivo, il quindicesimo della storia di F.C. Internazionale Milano.
Ora, guardandolo da vicino, accarezzandolo in questo dolce aprile insieme a un popolo di tifosi in festa, è veramente bello questo secondo scudetto di Massimo Moratti, nato e cresciuto sotto la stella di Giacinto Facchetti, che in questi strepitanti momenti di felicità e di orgoglio nerazzurro ci manca ancora di più, ci mancherà sempre di più.

Questo è il titolo di campioni d'Italia 2006-2007 che nessuno è riuscito a staccare dalla maglia di Roberto Mancini, da quelle dei nostri bravissimi campioni che hanno autografato un Campionato da record, vincendo contro tutto e tutti, persino ogni partita a distanza contro il luogo comune distorto di un torneo facile. Non è mai facile stabilire o eguagliare record nello sport, come invece sono stati stabiliti ed eguagliati da una squadra costruita con passione e competenza, gestita con attenzione, guidata a testa alta, onorata in ogni allenamento, prima ancora che in tutte le partite, da un gruppo che aveva fissato un appuntamento ed è arrivato in largo anticipo sotto lo striscione del traguardo accompagnato dalla professionalità e dalla disponibilità dei moltissimi che hanno lavorato dietro le quinte, in sede, ad Appiano Gentile, allo stadio o al Settore Giovanile, al sito ufficiale come a Inter Channel o alla rivista.

Tutti insieme, tutti qui, a braccia alte, insieme con milioni di straordinari tifosi: a Milano, che è la nostra città, come in ogni angolo del mondo, il nostro mondo nato quasi cento anni fa da un atto di ribellione, da un'idea geniale, dalla voglia di essere quello che altri non saranno mai.

Alzate il volume, fatevi sentire, c'è una gioia da urlare con rispetto e fantasia, con la nostra bandiera da sventolare sotto il cielo: l'Inter ha vinto lo scudetto, il secondo consecutivo. È la storia che lo ripete insieme con noi, è questa la storia che potremo raccontare ai cuori nerazzurri del futuro, come a noi hanno fatto sognare le leggende dell'Inter di Alfredo Foni (1952-1953 e 1953-1954) e della Grande Inter di Angelo Moratti ed Helenio Herrera (1964-1965 e 1965-1966).

Milano, 22 aprile 2007: l'Inter è Campione d'Italia. È la realtà il nostro sogno.

 
 
 

La Birmania

Post n°34 pubblicato il 05 Aprile 2007 da il_giornalaio
 
Tag: Viaggi





Ebbene si, a dispetto di tutti coloro che dicono di boicottare questo magnifico paese, ho passato due settimane tra le pagode e le stupa di Bagan, e ho visitato il Lago Inle, e sono stato nelle calde acque di Ngapali Beach attraverso le praterie e le colline del Nord.

Gente meravigliosa, i buddhsti, presi tra la loro meditazione e la sopravvivenza in un paese difficile da girare per le difficoltà che si incontrano lungo il tragitto tra un villaggio e l'altro: strade dissestate, asfalto pressoche inesistente, gente che affolla le strade, a piedi, in bicicletta, in risciò (uff nn so come si scrive) sui vecchi calessi, in macchina. Variegata umanità che si sposta, è in giro, e spesso non si sa bene dove vada. 

Bellissimi i templi disseminati nel paese, alcuni vecchi di mille anni e altri piu recenti..e tutti hanno dentro una statua del Buddha!!!

Incredibile quanti templi ci sono, (nella regione di Bagan ce ne sono SOLO 14.000, compresi anche i gruppi di mattoncini, resti di vecchi templi che nn sono sopravvissuti al forte terremoto del 1975) e soprattutto quante antenne paraboliche ci sono sopra i tetti e le capanne nei villaggi disseminati nello stato!!!

Sembrerebbe che stanno bene, hanno elettricità e tv praticamente ovunque, i pozzi per l'acqua ci sono (poi se è potabile o no....) ma hanno gravi disagi a livello igienico-sanitario..in pratica vivono in mezzo alla polvere, tra cani randagi e luoghi fuori da ogni immaginario di pulizia e igiene, e il bagno, nelle casette di paglia e legno, è spesso un pensiero a cui solo noi tendiamo...loro fanno come i nostri avi..scendono in campo...

Una cosa allucinante è soprattutto la fogna che viaggia a cielo aperto lungo i marciapiedi della ex capitale Yangon/Rangoon...vi lascio immaginare la puzza e l'immondizia che ricopre larghi strati dell'acquedotto fongario....

Non bisogna avere necessariamente il fegato forte per assistere a certe scene, ma un profondo senso di precarietà emanano i villaggi e una forte sensazione di inadeguatezza ti assale. Siamo inadeguati a vivere come loro, bevendo nei locali pubblici acqua da una stessa tazza in cui hanno bevuto centinaia di persone prima, a muoverci come fanno loro, in mezzo a strade pericolose, con mezzi pubblici pressoche scassati, e sempre in ritardo perche si rompe quaqlche pezzo e nn c'è assistenza stradale, i pezzi li aggiustano gli autisti!! ....[segue..]

 
 
 

MA CIAOOOOOOOOO

Post n°33 pubblicato il 06 Marzo 2007 da il_giornalaio

Chi nn muore si rivede, si suole dire. In quiesto caso il morto ero io, sotterrato dai miei stessi impegni e dalla mia poca vena fantasiosa a riempire nuovamente pagine e pagine... di cosa poi??

Poco tempo per scrivere, tanto tempo per risolvere un sacco di problemi, sempre degli altri, i miei possono aspettare, come al solito!!!

Ho trovato finalmente questo pezzo in rete, nn ricordavo fosse anche usato da Linus!!

Velo regalo

Tratto da "The Big Kahuna", 2000, regia J. Swanbeck

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare
un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai
passate per la mente.
Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato...
Canta.
Non esser crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti. Non perder tempo con l'invidia.
A volte sei in testa. A volte resti indietro.
La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto.
Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare
della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche.
Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi.
Senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla.
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono.
Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita,
perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un 85nne.
Sii cauto nell'accettare consigli, mal sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo,
passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta."


 
 
 

Post N° 32

Post n°32 pubblicato il 09 Gennaio 2007 da il_giornalaio

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COMUNICATO STAMPA

Post n°30 pubblicato il 13 Dicembre 2006 da il_giornalaio

PRESENTAZIONE CALENDARIO 2007, 17 DICEMBRE 2006, ORE 10 PRESSO L’AUDITORIUM DON BOSCO, VIA TONALE 19, MILANO

L’Associazione Animali Esotici, AAE, senza scopo di lucro, dedicata al benessere degli animali esotici tenuti come pet, presenta il 17 Dicembre 2006, presso l’Auditorium Don Bosco in via Tonale 19 a Milano, il nuovo calendario 2007 per la raccolta fondi per i conigli trovatelli, maltrattati e abbandonati.

(Il ricavato,10 euro è il prezzo di un calendario, servirà per vaccinare, accudire gli orfanelli in attesa di trovare loro una nuova casa piena d’amore.)

Questo fenomeno, oramai  tristemente costante nel nostro paese, viene osteggiato dalla disponibilità dei volontari, che accolgono, in attesa di adozione, questi piccoli animali indifesi, creando cosi  una catena di solidarietà che non ha confini su tutto il territorio nazionale.
Ma non bastano i volontari, che sono solo una piccola minoranza, in confronto al sostegno contro le campagne di abbandono per cani ,gatti e simili, molto più sentite e diffuse
.

Il compito a cui si dedicano con passione i volontari AAE è di creare una forte catena di solidarietà, che si stringe attorno alle centinaia di segnalazioni di maltrattamento ed abbandono in cui versano spesso questi animali, oggetto di nuove correnti di interesse amatoriale, ma non altrettanto di informazione, sia sulla gestione che sulle cure specialistiche.

L’Associazione è nata perché troppo spesso gli animali esotici tenuti in cattività muoiono precocemente a causa della mancanza di conoscenze adeguate sulle loro necessità.

La AAE ha lo scopo di ricercare e diffondere informazioni sul corretto mantenimento ed eventualmente la riproduzione di tutti gli animali esotici: dai ragni ai furetti, dagli uccelli alle tartarughe, e di scoraggiare il commercio degli animali di cattura.Il prezioso supporto che rende esclusiva l’attività, di AAE è di mettere in contatto il ramo professionale dei medici veterinari, con il pubblico dei privati.

Il nostro sito, www.aaeconigli.it, propone il prestigioso contributo che la S.I.V.A.E. (Società Italiana Veterinari Animali Esotici), massima autorità nel settore degli Animali Esotici in Italia, ha dedicato in modo esclusivo a questa Associazione, fornendo autorevoli informazioni nel rapporto con il pet esotico.

Ogni anno l’AAE organizza a Ferrara, e saltuariamente in altre località italiane, un Congresso Nazionale, dove vengono invitati a relazionare prestigiosi esponenti della veterinaria Italiana in materia di esotico. Agli incontri partecipano anche molti animali (non solo conigli, ma anche cavie e altri piccoli roditori), accompagnati dai loro possessori, in un sodalizio tra informazione e divertimento, che rende queste giornate dense di interesse e con grande richiamo di pubblico.

L’Associazione e tutti i suoi sostenitori  vi aspettano quindi, numerosi il 17 Dicembre 2006, ore 10 presso l’Auditorium Don Bosco, Via Tonale 19, Milano, per scambiare gli auguri di Natale e per passare qualche ora piacevole tutti insieme a sostegno dei nostri amici animali. Entrata libera.

Info: Chiara Pagano
e-mail: chiarapagano@libero.it

 
 
 

Weather Investiments acquisisce il 26,1% delle azioni da Enel

Post n°28 pubblicato il 06 Dicembre 2006 da il_giornalaio
 
Tag: Wind

Le dichiarazioni del Presidente Naguib Sawiris

E' stato annunciato in tarda serata di giovedì 30 novembre la cessione a Weather Investmens della quota del 26,1% detenuta da Enel.
Il closing dell'operazione è previsto entro la fine del 2006 e il pagamento - pari a 1,96 miliardi di euro - sarà effettuato in due tranche.

Il Presidente Sawiris ha così commentato "Vorrei ringraziare Enel per il suo sostegno a Weather, Wind e Orascom Telecom fin dal momento del mio investimento iniziale nell'estate del 2005. Sono stati dei grandi partner in questa prima 'incursione' nel mercato europeo e ci hanno sostenuto nel rivitalizzare Wind e nel trasformarla in un forte competitor italiano".

Mr. Sawiris prosegue: "L'economia e l'ambiente italiano positivi per il business, l'atteggiamento di apertura delle autorità, mi danno grande fiducia per aumentare ulteriormente il mio investimento nel Paese. Spero vivamente di continuare ad ottenere per molti anni a venire la magnifica performance che Wind ha avuto quest'anno".

Aggiunge infine: "Sono molto entusiasta di aumentare il nostro investimento in Wind e la nostra esposizione verso Orascom Telecom, dove vedo un particolare valore potenziale nel lungo termine".

 
 
 

NUOVA MUSICA A MILANO

Post n°27 pubblicato il 06 Dicembre 2006 da il_giornalaio
 

Si parla tanto di spallate ultimamente, io cerco di darne una per dare nuova linfa al panorama musicale italiano..

Premetto una cosa: sono nato col rock nel sangue, nn ho mai ascoltato musica dance, discomusic, e derivazioni varie...alle discoteche ho sempre preferito una buon locale dove facessero sana musica rock, dal vivo e anche adesso che il rock latita non mi sono mai arreso alle nuove influenze rappeggianti, latrinoamericaneggianti etc etc!!

Considero la musica una linfa vitale, ottimo antidoto alla solitudine e portatore di pace e mi piace vedere segnali di ripresa, tentativi di uscire dai soliti binari da sanremo al festivalbar, dove sono sempre gli stessi gli interpreti, dove se nn sei raccomandato nn vai da nessuna parte!!!

Ebbene, adesso si aprono nuovi orizzonti, nuovi scenari all'orizzonte, volti nuovi e nuove idee, operazioni che partono dal basso, dalla gente comune che investe nella musica e cerca di proporre musica fatta da band giovani italiane, sconosciute e votate dal pubblico comune. Nessuna contaminazione pubblicitaria, ci si fa da soli e da soli si cerca di farsi strada, e si chiede aiuto solo alle proprie forze e alla grazia del cielo (chi ci crede).

Ho letto di che l'Associazione culturale StraneOfficine di Milano organizza un concerto per band emergenti mercoledì 13 dicembre, ore 21.00 presso il club PULP di via Al serio 5 a Milano.

Era ora direi, perche erano anni e anni che nn si vedevano dei concerti simili e penso proprio di farci un salto!

W IL ROCK!

 
 
 
 
 

Scontro di civiltà: Boicotta gli States

Post n°22 pubblicato il 26 Ottobre 2006 da il_giornalaio
 


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Nn mi sento per niente rappresentato da un civiltà che spia, sequestra e calpesta qualunque diritto civile in nome di un bene piu alto, la sicurezza nazionale, la loro sicurezza nazionale, coloro che sono stati i portabandiera di civiltà (?)e libertà.

Visto e considerato che gli Usa sono il paese guida della nostra civiltà nn posso che guardare le loro leggi e usanze ed eventualmente criticarle..
prima guardo in casa mia e vedo cosa va e cosa no...e questa cosa nn va!!

USA pronti a sequestrare il laptop dei viaggiatori
Sale l'allarme tra i viaggiatori: le norme statunitensi consentono ai funzionari di dogana di fermare chiunque arrivi o parta e sequestrargli il portatile senza dover spiegare alcunché..(continua) fonte Punto Informatico
 
 
 

La situazione in Afghanistan

Post n°21 pubblicato il 19 Ottobre 2006 da il_giornalaio
Foto di il_giornalaio

Ripropongo paro paro gli articoli tratti da Peacereporter perche è il modo migliore per avere un quadro chiaro ed esaustivo della situazione cosi com'è in Afghanistan

Una guerra che si è definita terminata dopo i bombardamenti del 2001 ma che terminata non lo è affatto...anzi..i Talebani godono di un'ampia protezione sia della popolazione che dei servizi segreti deviati e sono decisi a riprendersi il potere..


Sono passati cinque giorni dal sequestro del fotoreporter Gabriele Torsello. Cinque giorni di guerra, con pesanti bombardamenti aerei dell’aviazione Nato, scontri armati tra talebani e forze Nato, rastrellamenti di villaggi, imboscate e attacchi suicidi contro i convogli delle truppe della Coalizione.
 
Giovedì 12 ottobre: Torsello parte da Lashkargah a bordo di un autobus diretto a Kabul. Durante il tragitto viene rapito.
Quel giorno, caccia britannici Harrier bombardano il distretto di Kajaki, nella provincia di Helmand, poco a nord di Lashkargah.
Qualche decina di chilometri a est di Lashkargah, nella zona di Panjwayi, in provincia di Kandahar, l’aviazione Usa interviene nel corso di una battaglia tra truppe canadesi e talebani: almeno 20 presunti talebani vengono uccisi nei raid aerei.
I bombardieri Usa Usa B-1 sganciano bombe da una tonnellata sulla zona di Salamkhan, nella provincia di Khost, e su Lwara Dasta, in provincia di Paktika.
Aerei anticarro A-10 forniscono supporto aereo alle truppe Usa impegnate in combattimento nella zona di Tirgaran, nella provincia settentrionale del Badakhshan, cannoneggiato le posizioni talebane. Lo stesso fatto nella zona di Gangikhel, in provincia di Pakitka.
Due kamikaze si fanno saltare in aria al passaggio di convogli militari misti Isaf-afgani nella provincia di Khost, provocando un morto e 14 feriti tra i passanti.
A Kandahar, colpi di granata vengono sparati contro il consolati indiano, senza provocare vittime.
 
Venerdì 13 ottobre: gli amici di Torsello a Lashkargah non ricevono sue notizie e qualcuno inizia a preoccuparsi.
Nel frattempo, caccia F-18 decollati dalle portaerei Usa che incrociano nel Mare Arabico e aerei anticarro Usa A-10 danno copertura aerea alle truppe in combattimento con i talebani a Nawzad, nella provincia di Helmand, e anche ad Anbar Tappeh, nella provincia settentrionale di Kunduz, che finora non era stata toccata dai combattimenti. Così come la vicina provincia settentrionale di Badakhshan, dove bombardamenti aerei Usa sul distretto di Wardoj uccidono almeno 5 talebani.
Nel centro di Kandahar, un kamikaze alla guida di un’auto si fa esplodere al passaggio di un convoglio Isaf uccidendo un soldato Usa e otto passanti, tra cui due bambini.
Poche ore dopo, sempre a Kandahar, un civile afgano muore crivellato dai colpi sparati contro la sua auto da soldati Isaf canadesi che temevano fosse un kamikaze.
Nella provincia di Zabul, tre talebani e due poliziotti afgani muoiono nel corso di uno scontro a fuoco.
Nella provincia settentrionale di Kunduz, talebani lanciato razzi contro la base Isaf locale (Prt), ferendo due soldati tedeschi.
In un villaggio nei pressi di Kabul, le forze Usa uccidono un civile nel corso di un rastrellamento.  
 
Sabato 14 ottobre: Torsello si mette in contatto con l’ospedale di Emergency e comunica di essere nelle mani dei suoi rapitori.
Nelle stesse ore, caccia F-18 bombardano il distretto di Kajaki, nella provincia di Helmand e quello di Kharnay, nella provincia di Uruzgan.
Caccia-bombardierei Harrier della Raf entrano in azione in supporto delle forze britanniche impegnate in battaglia nei distretti di Nawzad e Sangin, in provincia di Helmand.
I bombardieri Usa B-1 sganciano bombe da una tonnellata sulla zona di Shenadan, provincia di Kunar.
Aerei Usa A-10 e F-18 danno copertura aerea alle truppe a terra impegnate in combattimento a Lwara Dasta e Mangretay, in provincia di Paktika.
Nella stessa provincia, sei militari afgani vengono uccisi dall’esplosione di una bomba radiocomandata posta a bordo strada nella zona di Zazai Aryub.
L’aviazione è chiamata a fornire copertura aerea anche nei pressi di Kandahar, dove i talebani hanno attaccato a colpi di razzi un convoglio Isaf, uccidendo 2 soldati canadesi.
Sei soldati afgani vengono feriti in un attentato nei pressi di Kandahar.
Nella provincia di Laghman, un impiegato governativo viene ucciso in un attentato diretto contro il governatore provinciale.
I talebani sostegno di aver ucciso 15 soldati afgani in una battaglia avvenuta nella zona di Najrab, nella provincia di Kapisa, poco a nord di Kabul.
 
Domenica 15 ottobre: Torsello riesce a comunicare nuovamente con Emergency, facendo sapere che sta bene.
Lo stesso giorno, bombardieri Usa B-1 e Mirage francesi sganciano bombe da una tonnellata nella zona di Gangikhel, privincia di Paktika.
Una bomba radiocomandata esplode al passaggio di un convoglio Usa nei pressi di Herat, città in cui si trova la base del contingente Isaf italiano: due civili rimangono uccisi e un terzo ferito.
Nella provincia di Khost, tre poliziotti afgani muoiono in un attacco talebano nella zona di Ali Sher.
Successivamente, nella stessa zona, quattro talebani vengono uccisi in uno scontro a fuoco con le truppe Isaf Usa.
A Kandahar, viene ucciso in un agguato un politico locale, Mohammad Yunus Hosseini.
Otto talebani vengono uccisi in una battaglia con le forze armate governative afgane nella provincia di Paktia.
Altri due muoiono nella vicina provincia di Paktika, in seguito a uno scontro a fuoco avvenuto nella zona di Khoshamand.
Nella zona di Pech, in provincia di Kunar, le forze Isaf Usa uccidono quattro sospetti talebani nel corso di un combattimento.
Razzi vengono sparati contro la base Isaf di Khugyani, nella provincia di Nangarhar.
I talebani sostengono di aver ucciso 5 poliziotti afgani in un agguato nella provincia di Ghazni.
 
Lunedì 16 ottobre: Torsello non dà sue notizie, mentre un portavoce dei talebani smentisce il loro coinvolgimento nel sequestro.
Nel frattempo, l’aviazione Usa bombarda il villaggio di Zakur, nella provincia di Ghazni, dopo che un soldato Usa era stato ferito nel corso di un rastrellamento. Tre presunti talebani muoiono sotto le bombe.
A Kandahar un kamikaze alla guida di un’auto si fa esplodere al passaggio di un convoglio militare Isaf: quattro passanti rimangono uccisi e altri tre feriti.
Lo stesso avviene nel centro di Kabul, sulla strada per l’aeroporto, provocando diversi feriti tra i passanti.

di Enrico Piovesana

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=6503


 
 
 
 
 
 
 
 
 

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