È così importante la grammatica? Sono indignato da quanto ha scritto ieri il signor Peroni, che con tutti i mali del mondo se la prende con «l’errore di grammatica». È chiaro comunque che il suo vero obiettivo fosse Di Pietro, di cui non digerisce il coraggio dei pensieri e delle parole e sta a contargli i congiuntivi e le costruzioni ipo-tecnico-tattiche. Quanto alle altre forme grammaticali, Berlusconi non penso proprio sia da meno. E inoltre, circa gli anacoluti, vada a vedere quanto li abbiano usati Dante, Machiavelli, Manzoni, Saba, e adesso, con Di Pietro, il sottoscritto: «Verità, si ha bisogno di verità, basta con le bugie dei politici, le immunità, il passarla liscia in barba a noi tutti».GIANNI BASI Alitalia, storia di un disastro Ricordate quando Berlusconi si espresse negativamente sull’offerta di Air France-Klm per acquistare Alitalia, rivelando di avere disponibile una cordata di potenziali acquirenti disposti a salvare la compagnia di bandiera? Ora il ministro Tremonti ha affermato che il governo in carica ha lavorato sul dossier Alitalia con «costruttiva sostanza». Ecco in numeri la «costruttiva sostanza»: Alitalia ha perso circa 2 milioni di euro al giorno dallo stop alla vendita a Air France per arrivare a fine anno con un fardello di circa 540 milioni di euro di perdita che finiranno a carico dei contribuenti, anche quelli leghisti, il cui partito si è battuto per difendere quella cattedrale del deserto che è Malpensa. Inoltre il piano Intesa SanPaolo benedetto dal governo prevede 4 mila licenziamenti, il doppio di quelli previsti da Air France.MADDALENA DOARDOLettere pubbòlicate il 4 luglio 2008 su "LA STAMPA" quotidiano di Torino
Due lettere sul quotidiano "LA STAMPA"
È così importante la grammatica? Sono indignato da quanto ha scritto ieri il signor Peroni, che con tutti i mali del mondo se la prende con «l’errore di grammatica». È chiaro comunque che il suo vero obiettivo fosse Di Pietro, di cui non digerisce il coraggio dei pensieri e delle parole e sta a contargli i congiuntivi e le costruzioni ipo-tecnico-tattiche. Quanto alle altre forme grammaticali, Berlusconi non penso proprio sia da meno. E inoltre, circa gli anacoluti, vada a vedere quanto li abbiano usati Dante, Machiavelli, Manzoni, Saba, e adesso, con Di Pietro, il sottoscritto: «Verità, si ha bisogno di verità, basta con le bugie dei politici, le immunità, il passarla liscia in barba a noi tutti».GIANNI BASI Alitalia, storia di un disastro Ricordate quando Berlusconi si espresse negativamente sull’offerta di Air France-Klm per acquistare Alitalia, rivelando di avere disponibile una cordata di potenziali acquirenti disposti a salvare la compagnia di bandiera? Ora il ministro Tremonti ha affermato che il governo in carica ha lavorato sul dossier Alitalia con «costruttiva sostanza». Ecco in numeri la «costruttiva sostanza»: Alitalia ha perso circa 2 milioni di euro al giorno dallo stop alla vendita a Air France per arrivare a fine anno con un fardello di circa 540 milioni di euro di perdita che finiranno a carico dei contribuenti, anche quelli leghisti, il cui partito si è battuto per difendere quella cattedrale del deserto che è Malpensa. Inoltre il piano Intesa SanPaolo benedetto dal governo prevede 4 mila licenziamenti, il doppio di quelli previsti da Air France.MADDALENA DOARDOLettere pubbòlicate il 4 luglio 2008 su "LA STAMPA" quotidiano di Torino